Il meglio per i tuoi pet? Lo trovi qui!

Pubblicità

Giornata del cane in ufficio: consigli utili per chi lavora

Giornata del cane in ufficio

Importanti consigli per chi porta il cane al lavoro nella Giornata del cane in ufficio.

© Ufficio stampa MYLAV

In occasione della Giornata del cane in ufficio di oggi 24 giugno vi proponiamo qualche consiglio utile per chi lavora in compagnia di Fido.

Di Anna Paola Bellini

Pubblicato il

La Giornata del cane in ufficio è celebrata ogni anno nel mese di giugno. In occasione di questa celebrazione, che ci tocca particolarmente da vicino, abbiamo deciso di darvi qualche suggerimento utile.

Scopriamo insieme astuzie pratiche per quando Fido si trova in ufficio con noi e le iniziative delle grandi imprese a favore di questo importante tema.

Giornata del cane in ufficio: scopriamone di più!

La Giornata del cane in ufficio è una celebrazione che rende omaggio ad uno dei nostri più amati animali domestici, ma non solo.

Lo scopo principale è di promuovere in modo intelligente le adozioni di animali domestici.

Attraverso questi eventi lavorativi, infatti, chi non possiede animali domestici può assistere al legame speciale che i loro colleghi hanno con i loro animali e, si spera, si lascino convincere ad adottare un nuovo migliore amico.

Questa celebrazione è nata nel 1996 nel Regno Unito con il nome di Take Your Dog to Work Day (letteralmente “Il giorno in cui portare il tuo cane a lavoro”). Poi, nel 1999, l’associazione Pet Sitters International ne ha creato una versione americana.

Come comportarsi con il cane in ufficio? Consigli utili

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

A post shared by Liamstagram (@liamstagram)

Al giorno d’oggi con il lavoro da remoto è possibile trascorrere le proprie giornate lavorative in casa e in compagnia di Fido.

Ma come comportarsi in ufficio? Per prima cosa, bisogna rispettare alcune regole base di buon senso per evitare disagi all’animale e ripercussioni sul lavoro.

Il laboratorio di analisi veterinarie MYLAV che, con un team di esperti a 360°, si prende cura della salute di cani, gatti, cavalli e altri animali da compagnia, ha stilato un piccolo vademecum di alcuni consigli per godersi al meglio quest’esperienza.

Un angolo per Fido

Quando si porta Fido in ufficio bisogna avere con sé la sua cuccia, o comunque un telo che conosce e del quale riesce a riconoscere l’odore.

Meglio, poi, se il suo angolino lo si prepara con una ciotola d’acqua e qualche croccantino, in un luogo tranquillo e non di transito.

Se il nostro amico a quattro zampe è poi abituato ad avere qualche gioco, è sempre meglio metterlo a sua disposizione, così da ricreare anche in ufficio lo stesso ambiente di casa.

Se l’esemplare è particolarmente vispo, portare qualche gioco masticabile di tipo naturale, come ad esempio il corno di cervo o un gioco di attivazione mentale.

E se c’è un altro cane?

Se in ufficio ci sono altri esemplari sarà opportuno farli conoscere prima, magari con una passeggiata insieme per verificare che nessun animale sia a disagio, in tensione oppure eccitato.

E ricordate: ogni esemplare deve avere la sua ciotola!

Non solo coccole!

Ci sono cani che amano essere accarezzati e coccolati e altri più schivi e diffidenti. Ogni padrone conosce il carattere del proprio amico a quattro zampe e si comporta di conseguenza.

Se il vostro cane è timido precisarlo prima che entri in ufficio in modo che non sia strapazzato da tutti i colleghi!

Test della personalità del cane: Fido è timido o avventuroso? Scoprilo!

Infine, anche se siamo impegnati in chiamate o riunioni, non bisogna mai rinunciare alla passeggiata quotidiana: farà bene a lui e anche a noi per fare una pausa ai nostri occhi e un po’ di sano movimento.

Se vediamo che il cane in ufficio non è a sua agio, non portiamolo più.

Parola agli esperti MYLAV

L’esperto MYLAV, la Dott.ssa Maria Chiara Catalani, spiega che:

«Il cane in ufficio porta gioia, un po’ di informalità che non guasta mai e soprattutto tanto divertimento». 

Prosegue poi aggiungendo:

«Se però decidiamo di portarlo con noi al lavoro, anche se si tratta di poche volte all’anno, è fondamentale rispettare alcune regole di base per evitare che Fido stia male e non viva serenamente la “trasferta”. Con tutto quello che i cani fanno per noi, cosa ci costa in fondo metterci nei loro panni e cercare di capire cosa fa bene a loro, indipendentemente da cos’è comodo per noi?»

Con Purina #Insiemeèmeglio

In occasione della Giornata Mondiale del Cane in Ufficio, Purina festeggia insieme alle aziende della Pets At Work Alliance la compagnia di Fido in ufficio.

Non dimentichiamo infatti che l’azienda è un punto di riferimento nel petcare che crede fortemente nell’unione cane-padrone: quando le persone e gli animali da compagnia stanno insieme, la vita si arricchisce.

L’iniziativa Pets At Work è quindi la massima espressione della filosofia Purina divulgata con l’hashtag #insiemeèmeglio.

Pets At Work Alliance

Negli ultimi quindici anni, il ruolo degli animali da compagnia si è trasformato molto. Oggi, i pet sono dei veri e propri membri a tutti gli effetti della famiglia. Il lockdown e l’era post-pandemia hanno ancor più accentuato e velocizzato tale cambiamento.

Questi elementi hanno portato le aziende a porre una maggiore attenzione alla revisione dei servizi di welfare rivolti ai dipendenti alla luce di questi nuovi bisogni, per consentire ai proprietari di pet di vivere la relazione con Fido anche negli spazi di lavoro.

Sedi Purina Pet-Friendly

Le sedi italiane di Purina sono infatti pet-friendly dal 2014 e, grazie al programma Pets At Work, tutti i dipendenti degli uffici di Assago, di Castiglione delle Stiviere e dello stabilimento di Portogruaro possono lavorare quotidianamente fianco a fianco del proprio cane in un ambiente di lavoro più rilassato e collaborativo.

Dal 2017, poi, Purina ha lanciato la Pets At Work Alliance e mettendo a disposizione un toolkit che condivide i primi passi da intraprendere per rendere i propri uffici pet-friendly e un supporto mirato più specifico per le singole realtà interessate.

Ad oggi, con il recente ingresso della società Boehringer Ingelheim, si contano nell’Alliance 10 realtà aziendali italiane e più di 200 a livello europeo.

Lascia un commento
0 commenti
Conferma della rimozione

Sei sicuro di voler cancellare il commento?

Collegati per commentare