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Come funziona la socializzazione del cane?

cane appoggiato su scarpe del padrone advice

Scopri come funziona la socializzazione del cane.

© Pixabay

Un'amicizia tra uomo e animale non nasce improvvisamente: il cane ha bisogno di prendere confidenza con le persone che vivono attorno a lui. Scopri come avviene il processo di socializzazione del cane in questo articolo!

Di Clara Amodeo

Succede a tutti i più piccoli, siano essi esseri umani o animali: c’è una fase della crescita di ciascuno di loro nella quale il cucciolo impara a relazionarsi con il mondo esterno, dimostrando così di essere in grado di stare a contatto con le persone (o gli altri animali) e di essere ricettivo, in maniera positiva e propositiva, agli stimoli cui viene sottoposto.

Ebbene, nella vita di un cane tale periodo è detto fase di socializzazione del cane e rappresenta un momento assai delicato soprattutto per il carattere che il quadrupede andrà a formarsi nel futuro.

Ma a che età il cane deve socializzare con l’uomo? Uno o due mesi? E qual è la prima fase di socializzazione del cane? E, ancora, come giocare con i cani per socializzare? In questo articolo cerchiamo di dare una risposta a queste e a tante altre domande sul tema.

Il significato della socializzazione dei cani

Ma cosa significa, esattamente, far socializzare un cane? Il concetto che sta alla base di questo termine è molto semplice e lo si può comprendere già a partire dall’etimologia stessa di “socializzazione”. 

Nella fase di vita che stiamo analizzando, infatti, il cucciolo deve imparare a conoscere (e, successivamente, anche a riconoscere) quanto ha a che fare con la sfera umana, considerando così comportamenti, volti, usi e tradizioni assolutamente normali. Fanno parte di questa sfera:

Tuttavia, è bene rispettare le fasi di socializzazione tipiche della crescita di un cucciolo di cane senza gettare quest’ultimo in un vortice pericoloso di stimoli e incontri.

La socializzazione del cane nella sua vita da cucciolo

Come abbiamo detto, la fase di socializzazione del cane è un momento cruciale nella vita di quest’ultimo: esso, infatti, sperimenta tale attività tra la nascita e la dodicesima settimana di vita.

In questo periodo molto lungo, il cucciolo di cane entra in contatto con una serie di stimoli per lui molto importanti e, in linea di massima, possiamo così suddividere le fasi di socializzazione del cane, distinguendo anche tra socializzazione primaria e secondaria:

  • Tra 3 e 8 settimane: nel periodo di socializzazione primaria i cuccioli imparano a socializzare con gli altri cani.
  • Tra 5-8 e 12 settimane: per rispondere alla domanda “a che età il cane deve socializzare con l’uomo?” ecco che nel periodo di socializzazione secondaria i cuccioli imparano a socializzare con le persone e le altre specie di animali.

Per far socializzare un cucciolo di cane basta variare non solo il pubblico di persone con cui può entrare in contatto (familiari, amici, estranei) ma anche gli ambienti che ha modo di esplorare (casa, città, mare, campagna). 

In tutti questi frangenti non bisogna avere paura del cambiamento ma incitarlo a curiosare il più possibile, giocare con i cani per socializzare senza tuttavia allontanarsi da lui o farlo sentire in pericolo.

La socializzazione di un cane adulto

Ma cosa succede se il cane non socializza fin da quando è cucciolo? La socializzazione del cane adulto è un tema assai delicato.

In linea di massima possiamo dire che prima avviene la socializzazione del cane e meglio è: in questo modo, infatti, si prevengono situazioni spiacevoli e problemi comportamentali.

Ricordando che la socializzazione di un cane adulto è un percorso lungo e che consente di ottenere alcuni risultati solo se c'è l'impegno da parte del padrone, una delle soluzioni è quella di rivolgersi ad esperti del mestiere in grado di addestrare e correggere il comportamento del quattro zampe.

In generale, il recupero di un cane non socializzato deve passare per esperienze positive e gratificanti per quest’ultimo: il cane, infatti, non deve essere mai forzato a fare qualcosa che chiaramente non vuole.