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5 consigli per proteggere i gatti in primavera

gatto in un prato primaverile

Ecco come proteggere i gatti in primavera.

© Namay Dolphin / Shutterstock

Questa stagione è un momento di passaggio e di rinascita per natura e animali. Vediamo 5 consigli per proteggere i gatti in primavera. 

Di Anna Paola Bellini

aggiornato il 26/03/21, 18:24

I nostri a-mici con l'arrivo della bella stagione e l'aumento delle temperature, in particolare quelli che vivono in stato di semilibertà, possono incorrere in diversi pericoli in casa, come all’aperto.

Oggi vogliamo darvi dei consigli su come proteggere i gatti in primavera (come abbiamo già fatto per i cani), in modo da prendersi sempre cura della salute del nostro amico a quattro zampe (e del suo stile di vita!).

1. Parassiti dei gatti: non solo pulci e zecche!

La regina delle regole è che bisogna fare attenzione ai parassiti del gatto, di qualsiasi tipo siano e durante tutto l’anno.

Naturalmente, quando arriva la primavera, con le temperature che salgono, insetti e altre bestiole (zanzare, pappataci, processionaria) in generale proliferano e, anche se Micio esce poco, questi parassiti possono colpirlo perché si attaccano ai nostri vestiti o alle borse.

Come fare per evitare che ciò avvenga e proteggere cani e gatti? La parola d’ordine è prevenzione.   

Antiparassitari per gatti: per prevenire e per curare

Per prevenire un’infestazione da parassiti nel gatto è necessario mettere in atto una profilassi che duri tutto l’anno e venga rinforzata con l’arrivo del bel tempo.

In commercio esistono degli antiparassitari insettifughi che hanno funzione preventiva: allontanano pulci, zecche, zanzare ed altri parassiti. A questi si possono aggiungere gli insetticidi che non solo allontanano, ma uccidono l’insetto.

Cosa fare prima di utilizzare antiparassitari?

In entrambi i casi prima di utilizzarli sul gatto o sull’ambiente in cui vive bisogna leggere l’etichetta per accertarsi che non vi siano sostanze nocive per l’animale e chiedere consiglio al veterinario, per essere sicuri che sia il prodotto adatto al vostro Micio.

2. Il gatto e l'allergia in primavera

Esattamente come noi umani, i gatti in primavera possono soffrire di allergie tipiche del periodo. La più frequente è quella alle pulci che nei felini si traduce in dermatite allergica da pulci (DAP).

Una sola puntura è sufficiente a far sì che il Micio si gratti fino a sanguinare. È importante fare attenzione anche a sintomi come:

  • Tosse;
  • Vomito;
  • Letargia;
  • Irritazioni.

Non appena si nota un cambiamento nel gatto consultare immediatamente il veterinario.

3. Le piante tossiche per i gatti in primavera

Primavera fa rima con fiori e giardinaggio! Sebbene siano piacevoli da ammirare e odorare, però, alcune piante possono essere risultare velenose per i nostri felini.

Le meno nocive provocano solo qualche irritazione mentre altre, una volta ingerite, possono causare disturbi digestivi o colpire il cuore e il sistema nervoso.

Ecco una lista di piante velenose per i gatti in primavera a cui fare attenzione: 

  • Azalea;
  • Edera inglese;
  • Filodendro;
  • Lillà;
  • Papavero;
  • Crisantemo;
  • Oleandro;
  • Cycas revoluta;
  • Tulipani.

I sintomi di un gatto che ha ingerito una pianta velenosa

Se il gatto ingerisce una pianta tossica potrebbero manifestarsi:

  • Eccessiva salivazione;
  • Convulsioni;
  • Ulcere sulla lingua;
  • Spasmi;
  • Respiro affannoso;
  • Emorragia (nei casi più gravi).

Cosa (non) fare se il gatto ingerisce una pianta tossica

In caso di intossicazioni si consiglia di consultare immediatamente il veterinario. Alcune credenze suggeriscono che indurre il vomito al gatto o fargli bere del latte potrebbe giovargli, ma questi metodi non sono scientificamente provati. 

Se il vostro Micio ha ingerito una pianta per lui tossica, prima di tutto prendere nota del tipo di pianta e dei sintomi che manifesta e recarsi immediatamente dal veterinario. 

4. Le cadute amorose!

Durante la primavera l'amore può spingere il Micio a scappare. Attenzione a porte e finestre! © Shutterstock

Con le temperature più alte si ha più tendenza ad aprire porte e finestre. Il nostro Micione, soprattutto se una gatta in calore lo stuzzica, potrebbe cercare di scappare e ferirsi, ad esempio cadendo.

Per quanto sia agile, non è raro sentir parlare di un gatto che cade da un balcone o da una finestra. Si consiglia di non lasciare porte e finestre spalancati o di procedere al montaggio di appositi meccanismi di sicurezza per evitare che il felino scappi o cada.

5. La perdita di pelo nel gatto in primavera

Gatto più primavera uguale muta annuale. Non c’è, infatti, niente di più naturale in questa stagione della perdita di pelo che può essere un fastidio per il nostro Micio che, leccandosi, potrebbe ingurgitarne tanto e formare così delle palle di pelo che possono originare vomito, anoressia e, nei casi più gravi, occlusione intestinale.

Per far fronte a questo problema si consiglia di spazzolare più spesso l’animale e aumentare la quantità di fibre all’interno della sua alimentazione.

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