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Gatti senza coda, gli esemplari dell'Isola di Man

Per proteggerli fu creato un club dedicato advice

Chi sono i gatti senza coda?

© Pixabay

Affettuosi e vivaci i gatti senza coda noti come Manx e fanno parte di una razza risalente al  XVIII secolo. Circondati da leggende odiano la solitudine.

Di Mauro Ravarino

Pubblicato il 30/08/20, 21:03

Sono gatti senza coda. Sono soffici, con un'andatura saltellante, simile a quella dei conigli, appartengono a una razza felina naturale e rara che è caratterizzata da una mutazione della colonna vertebrale.

A seguito di ciò gli esemplari mancano totalmente o in parte della coda. Sono originari dell'Isola di Man (Mar dell'Irlanda) e risalgono al  XVIII secolo.

Rispetto ad altre razze, il Gatto dell’Isola di Man (anche noto come Manx) presenta zampe posteriori più lunghe di quelle anteriori, pelo folto e taglia media.

È un cacciatore instancabile, ideale per chi abita in campagna. 

Le leggende sul gatto senza coda

Sul gatto Manx sono fiorite molte leggende. Si racconta che questo micio un tempo avesse la coda, bella e folta.

Il Diluvio Universale

Ma quando ci fu il Diluvio Universale, il gatto arrivò in ritardo all’Arca di Noè, proprio quando le porte si stavano chiudendo. Per non restare a terra fece un gran balzo, entrò nell’Arca, ma in quel momento la porta si chiuse e gli mozzò la coda.

L'isola dei gatti senza coda

Altri, invece, raccontano che fu un cane a tagliarla di netto con un morso sull’Arca di Noè; il gatto, vergognandosi dell’amputazione subita, si gettò in mare raggiungendo a nuoto l’isola di Man.

La leggenda celtica

Esiste poi una leggenda celtica che racconta come la scrofa magica Henwen un giorno sull'isola si trasformò in un gatto, dal momento che i maiali hanno la coda corta, si dimenticò di allungarsela, cosa che spiegherebbe l'aspetto del Manx.

Non solo i Manx, scopri tutte le leggende sui gatti

Gatti senza coda: ma perché?

La realtà è meno fiabesca: la consanguineità tra i soggetti ha fatto sì che il gene dominante potesse perpetuarsi facilmente e far nascere cuccioli senza coda.

A seconda delle caratteristiche della coda, si distinguono quattro varietà.

  1. Manx o Rumpy: sono gli unici esemplari che possono partecipare alle esposizioni. Privi di coda, al termine della colonna vertebrale presentano un avvallamento, spesso ricoperto da un ciuffetto di pelo.
  2. Rumpy-riser: presentano un piccolissimo pezzetto di coda, formato da una a tre vertebre sacrali.
  3. Stumpy: un gatto con coda corta, che non supera i 3 cm di lunghezza (1 a 3 vertebre caudali).
  4. Longy o tailed Manx: presenta una coda quasi completa ed arricciata.  

Le caratteristiche fisiche dei gatti senza coda

Il corpo è solido, la testa larga e rotonda, il collo forte e corto. Le orecchie sono larghe alla base e arrotondate in punta, ben distanziate tra di loro, presentano ciuffi di pelo al loro interno.

Gli occhi sono grandi, rotondi, possono essere di colore blu, giallo/arancio, verde o anche eterocromatici (avere un occhio di un colore e l’altro di un colore differente).

Le zampe hanno un’ossatura massiccia e muscolosa. Il mantello è folto e lucente. Tutti i colori sono ammessi, incluse le varietà con il bianco.

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Il carattere del Manx 

Il Manx è un gatto molto attivo e vivace, intelligente ed obbediente (si può insegnargli a camminare con il guinzaglio).

Si affeziona agli umani con cui vive ed è fiducioso nei confronti degli estranei; ad alcuni piace rincorrere gli oggetti e riportarli al proprietario.

Convive tranquillamente con altri animali e accetta l’addestramento. Odia la solitudine.

Le conseguenze per un gatto senza coda

Presenta gravi problemi relativi proprio al gene che fa sì che non abbia la coda.

Le femmine danno alla luce cucciolate poco numerose perché che i cuccioli omozigoti che hanno ereditato da entrambi i genitori il gene mutato, muoiono in grembo alla madre nella fase iniziale dello sviluppo fetale.

I cuccioli che rimangono in vita, invece, sono quelli che ereditano solo un gene della mancanza della coda (quello mutato), mentre l’altro gene della coppia è quello della coda normale.

Gli allevatori normalmente incrociano soggetti senza coda con soggetti con presenza di coda, per preservare la tipologia corretta.

Per saperne di più: Scopri cos'è la Sindrome di Manx

Un club fondato nel 1901

Per proteggerlo e per salvaguardarne la tipicità, inglesi e irlandesi crearono già nel 1901 un club dedicato ai gatti senza coda.

Irlanda e Gran Bretagna sono i due paesi dove il gatto Manx è maggiormente apprezzato.

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