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La pillola per gatti è pericolosa? Tutto sulla contraccezione felina

gatto e pillole

Alla scoperta della pillola per gatti.

© Veera / Shutterstock

La pillola per gatti è utile contro gravidanze indesiderate, ma è responsabile di diversi effetti collaterali anche gravi. Scopriamone di più.

Di Ilenia Colombo

Pubblicato il

La pillola per gatti è un farmaco a base di ormoni per bloccare il calore femminile. Questa compressa anticoncezionale felina non è priva di rischi. Gli effetti collaterali gravi come infezioni uterine, tumori al seno o l'insorgenza del diabete sono ormai ben noti.

In un recente comunicato, l'Agenzia Nazionale di Medicina Veterinaria francese (ANMV) ha ricordato che la pillola per gatti dovrebbe essere rilasciata solo su prescrizione medica e ha fornito raccomandazioni volte ad avvertire i proprietari di gatti.

Scopriamo tutto quello che c'è da sapere sulla pillola per gatte in calore, come ha spiegato la veterinaria Isabelle Vixège a Wamiz Francia.

Come funziona la pillola per gatti?

Quando sappiamo che un paio di gatti non sterilizzati possono produrre più di 20.000 gattini in 4 anni, capiamo che la contraccezione felina è un argomento da non trattare alla leggera!

Se la sterilizzazione ("ovariectomia" nelle femmine) rimane la soluzione più sicura, alcuni proprietari preferiscono optare per un mezzo meno radicale: la pillola per gatti. Ma come funziona questo metodo contraccettivo felino?

Il ciclo sessuale delle gatte consiste in periodi alternati di attività sessuale (calore) e periodi di riposo sessuale. Il calore dura pochi giorni, la felina è quindi fertile e cerca la compagnia dei maschi.

Può essere particolarmente dimostrativa (i famosi miagolii). Una gatta ha da 2 a 10 periodi di calore all'anno, con, in generale, una pausa in inverno. Un accoppiamento durante questo periodo è quasi una garanzia di una cucciolata, poiché innesca l'ovulazione nella specie felina.

La pillola per gatti contiene un ormone ("megestrolo acetato" o "medrossiprogesterone acetato") che blocca il ciclo dell'animale. Quindi Micia non presenta più calore e non c'è più rischio di cucciolata indesiderata.

La pillola per gatti impedisce gravidanze indesiderate. ©guvo59 / Pixabay

Quando somministrare la pillola contraccettiva per gatti?

Questa pillola contraccettiva felina deve essere somministrata per la prima volta al di fuori del calore o della gravidanza, ad una frequenza regolare (una volta alla settimana o quindicinale a seconda del prodotto).

Quali sono gli effetti collaterali della pillola per gatti?

Questa somministrazione ripetuta di un farmaco ormonale non è priva di effetti collaterali per il felino. I più comuni sono:

  • Aumento di peso dovuto all'aumento dell'appetito
  • Mastosi mammaria (gonfiore del seno)
  • Infezioni uterine (piometra o metrite): è un'emergenza chirurgica.
  • Tumori alle mammelle: sono cancerosi in oltre il 90% dei casi nei gatti e le metastasi polmonari compaiono rapidamente.
  • Diabete mellito: richiede cure mediche pesanti (iniezioni di insulina due volte al giorno) e può causare molte complicazioni.
Questi ultimi 3 tipi di effetti collaterali sono gravi e possono portare alla morte dell'animale.

È più probabile che questi effetti collaterali si manifestino dopo un trattamento a lungo termine, ma anche assumerli per un breve periodo a volte può innescarli.

È anche importante assicurarsi che la quattrozampe non sia incinta prima di somministrarle le pillole anticoncezionali; infatti, questo trattamento ormonale può portare alla morte dei gattini e della madre.

Di fronte a questi gravi rischi, nel maggio 2022 l'ANMV ha emesso diverse raccomandazioni per limitare la comparsa di effetti avversi a seguito dell'assunzione di farmaci contraccettivi nei gatti.

Pillola contraccettiva per gatti: le raccomandazioni dell'ANMV

Come primo passo, l'agenzia raccomanda ai proprietari di gatti di contattare il proprio veterinario per discutere il metodo contraccettivo più adatto per l'animale.

Ricorda che l'ovariectomia è una procedura sicura e protettiva per la femmina; la sterilizzazione chirurgica effettuata precocemente protegge la felina dalle infezioni uterine e dai tumori mammari. L'ANMV ricorda inoltre che la pillola per gatti può essere somministrata solo su prescrizione medica, il che prevede almeno un consulto con il veterinario.

Tra le altre raccomandazioni dell'ANMV troviamo:

  • Sospensione immediata della pillola in caso di comparsa di effetti indesiderati (secrezione vulvare, gonfiore delle mammelle, aumento del consumo di acqua, ecc.).
  • Limitare la durata del trattamento al minimo indispensabile (ad esempio 15 giorni in estate se la gatta non esce il resto dell'anno).
  • Rispetto del dosaggio in base al peso del gatto per evitare sovradosaggi.
  • Controlli regolari con il veterinario in caso di uso prolungato (oltre 3 mesi).

A ciò, bisogna aggiungere che l'efficacia della pillola per gatti è tutt'altro che certa. L'effetto sulla fertilità del felino è infatti direttamente legato alla regolare assunzione orale del farmaco...

Chi non ha mai trovato una pastiglia appena sputata sul pavimento della cucina o tra i cuscini del divano alzi la mano!

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Articolo scritto per Wamiz.com da:

Isabelle Vixège
Medico veterinario

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