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Da cosa dipende l'addome gonfio del gatto?

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L'addome gonfio del gatto è una condizione che può dipendere da numerosi fattori.

© Pixabay

L'addome gonfio del gatto può presentarsi come sintomo primario o secondario di patologia, solo un'indagine approfondita può dare risposte precise.

Di Giuseppe Terlizzi

aggiornato il 08/02/21, 15:38

L'addome gonfio del gatto è un caso clinico a media incidenza nella pratica veterinaria. Non parliamo di un sintomo ascrivibile ad una sola causa patologica, ma gli agenti eziologici e i fattori predisponenti possono essere molteplici. Molto spesso l'incremento delle dimensioni e della turgiditità dell'addome si manifestano in modo lento e graduale

Naturalmente esistono le eccezioni che confermano la regola: a volte problematiche renali di natura pressoria possono portare all'accumulo di liquidi nelle parti declivi del corpo, in primis l'addome.

L'addome gonfio del gatto cucciolo

L'addome gonfio del gatto è un problema che non conosce età: i gattini non ne sono immuni. Infatti, tra le principali motivazioni che spingono i proprietari di animali a portare il proprio gattino dal veterinario rientra quella dell'incremento dimenzionale dello stomaco e, probabilmente, di alcuni tratti dell'intestino. 

Nei soggetti di pochi giorni o di poche settimane si parla solitatamente di affezioni di natura alimentare

Allergie alimentari e addome gonfio nel gatto: le cure neonatali

Il percosro alimentare di ogni essere vivente nelle prime settimane di vita è un percorso complesso e travagliato. Soprattutto nel passaggio dall'alimentazione liquida alla solida ogni soggetto, in particolare il gatto, può incappare in problematiche alimentari.

A volte capita che i primissimi alimenti che somministriamo a Micio possono avere delle reazioni avverse di natura allergica che portano a diversi sintomi:

  • pancia gonfia;
  • prurito;
  • problematiche respiratorie. 

Solitamente la risoluzione di questi sintomi avviene col cambio di alimentazione eliminando i fattori che scatenavano l'allergia o l'intolleranza. 

Addome del gatto gonfio e duro: le parassitosi

La farmacologia aiuta i nostri animali domestici a muovere con sicurezza i primi passi al mondo.

Dalle vaccinazioni obbligatorie passando per la sverminazione, il nostro medico veterinario può mettere al sicuro Micio dai primissimi pericoli della vita. I parassiti, nello specifico, possono essere una minaccia reale per Micio.

Per i proprietari è molto semplice capire la causa di addome gonfio del gatto in questi casi: vedremo un addome sproporzionato rispetto alla grandezza del corpo. Il fattore visivo non è l'unico, ma bisogna notare altri fattori: 

  • inappetenza;
  • diarrea;
  • letargia;
  • presenza di larve nelle feci.

In questi casi la rapidità d'intervento è l'unica cosa che conta: il trattamento di sverminazione è efficace anche in corso di infestione.

Il veterinario effettuerà un'analisi parassitaria delle feci definendo nel dettaglio l'agente eziologico e prescrivendo il farmaco vermicida più adatto. 

L'addome gonfio del gatto adulto

Le allergie e le intolleranze, allo stesso modo di quelle della tenera età, possono colpire il gatto adulto determinando sconvenienti problemi di salute.

L'addome gonfio del gatto dovuto a scompensi della sfera alimentare sono da trattare come accennato precedentemente.

L'alimentazione incide sull'aspettativa di vita? La risposta del medico veterinario

Nell'adulto questo sintomo è sovrapponibile spesso all'ascite. L'accumulo di liquido nelle parti declivi del corpo è dovuto a diverse cause. 

La peritonite infettiva tra le cause dell'addome gonfio del gatto

La FIP (peritonite infettiva felina) è una delle più temute affezioni virali di questi eleganti carnivori domestici. La trasmissibilità di questo virus è elevatissima e determina una sintomatologia molto grave:

  • Anemia;
  • Febbre;
  • Diarrea;
  • Vomito;
  • Orripilazione del pelo;
  • Tosse;
  • Raffreddore;
  • Depressione;
  • Uveite;
  • Dimagrimento.

Un tratto distintivo dell'infiammazione del peritoneo è principalmente uno: l'addome gonfio del gatto.

Questa patologia non ha cura, ma è possibile supportare Micio nelle sue funzioni vitali con un continuo monitoraggio e una terapia palliativa. Importante la prevenzione attraverso una buona routine igienica della casa e dei gadget utilizzati da Micio. 

Un gatto con l'addome gonfio potrebbe avere un tumore epatico

Nella quotidianità clinica l'evidenza di tumori (di vario genere) si raggiunge spesso a partire da condizioni di ingrossamento di una regione o di un apparato.

La pancia gonfia del gatto (che si presenta dura alla palpazione) può essere un sintomo secondario di tumore al fegato. Una delle principali caratteristiche delle evoluzioni neoplastiche è, infatti, la destrutturalizzazione dell'organo interno colpito con ingrossamento dei limiti e dei margini.

L'incremento volumetrico può essere sia limitato che imprtante, dipende dalla gravità del tumore. Le soluzioni in questo caso sono chirurgiche o radioterapiche. 

Un addome gonfio nella gatta come sintomo di infezioni uterine

L'utero dei mammiferi può rappresentare un perfetto pabulum di moltiplicazione microbiologica.

In seguito ad un aborto, ad un ciclo estrale o in presenza di precarie condizioni igienico-sanitarie, la contaminazione microbiologica può colonizzare l'utero della nostra gattina.

Le infiammazioni su base batterica, ad esempio, hanno sempre la stessa evoluzione: rubor, tumor, calor e functio lesa. Quindi avremo un utero ingrossato, dolente, caldo e non funzionale. Le complicazioni batteriche porteranno poi a produzione di essudato che, raccolto in un organo cavo come questo, determinano un addome gonfio del gatto.

Risolvere l'infezione può risolvere il gonfiore addominale, ma non è detto che restituisca la funzionalità. 

Parafisiologia: addome gonfio della gatta in gravidanza

Le trasformazioni legate al miracolo della riproduzione vengono definite "parafisiologiche". Questa definizione spiega perfettamente la condizione che vive un mammifero durante i periodo di gestazione: trasformazione fisica e comportamentale.

Le influenze ormonali modificano spesso il temperamento della nostra micina in gravidanza ma occhio ai cambiamenti fisici. Oltre ad un indubbio incremento ponderale dovuto alla deposizione lipidica pre-partum indispensabile per la successiva costituzione del latte le modificazioni non sono dovute solo al peso.

La crescita dei feti nell'utero porta, infatti, ad una marcata distensione addominale con aumento della turgidità locale. 

Non è sempre il caso di allarmarsi in modo esagerato quando si notano dei cambiamenti nel comportamento e nel fisico dei nostri animali domestici.

Magari la visita dal veterinario non darà risposte negative, ma ci annuncerà l'arrivo di una squadra di temibili gattini che metteranno a ferro e fuoco la nostra casa!