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Giornata del Cane in Ufficio: 10 consigli se non puoi portare Fido a lavoro

cane e donna in ufficio dog-happy

Oggi è la Giornata Mondiale del Cane in Ufficio!

© Shutterstock

Anche quest’anno abbiamo deciso di celebrare la Giornata Mondiale del Cane in Ufficio. Ma come fare se si deve rientrare a lavorare e non sempre si può portare Fido? Ecco 10 consigli!

Di Anna Paola Bellini , 26 giu 2020

Oggi, 26 giugno 2020, è la Giornata Mondiale del Cane in Ufficio. Non sempre, però, e non per tutti, è possibile portare il proprio amico a quattro zampe a lavoro. Se Fido deve restare solo a casa, quindi, occorre fare degli accorgimenti necessari.

Purina, con il contributo del Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale Maria Chiara Catalani, ha stilato dieci consigli utili per aiutare il proprio animale domestico a riabituarsi alle ore lavorative del proprio padrone.

I consigli Purina

  1. Se Fido non può venire al lavoro con te cerca un pet sitter. In questo modo il cane o il gatto si abitueranno gradualmente alla tua mancanza e a restare di nuovo da soli.
  2. Se si alterna smartworking e ufficio l’animale potrebbe reagire agitandosi. Prevedere una lunga passeggiata al mattino presto (prima di andare a lavoro) in modo da rafforzare il legame e rassicurarlo prima di uscire potrebbe aiutare a rilassarlo.
  3. Se si dovrà cambiare routine, ancora una volta cercare di lasciare alcuni punti fermi a Fido è l'unica soluzione per non stressarlo a causa del cambiamento. Quindi, se si cambia routine lavorativa cercare comunque di mantenere gli orari di pasti e passeggiate può essere un modo per dare sicurezza all'animale.
  4. Se Fido può riprendere a venire in ufficio con te sarà entusiasta di farlo, ma potrebbe mostrarsi anche disorientato da eventuali cambiamenti all’interno della struttura stessa del luogo di lavoro. Rassicuralo e aiutalo con la tua presenza e il tuo entusiasmo ad affrontare questi cambiamenti.
  5. Per far sì che anche Fido rispetti il "distanziamento sociale" è possibile utilizzare un guinzaglio allungabile in modo da lasciargli la libertà di esplorare pur richiamandolo in caso di bisogno.
  6. Le mascherine possono spaventare l’animale. Cominciare ad abituarlo a questa nuova versione mascherata degli esseri umani, in casa con i familiari può aiutarlo a stemperare l’eventuale disagio con sconosciuti.
  7. Osservare il comportamento del cane per capire se si sene spaventato è importante per mettere in atto i tesi giusti per aiutarlo. Se Fido si mostra impaurito tra la gente, scegli orari o luoghi in cui non si troverà a stare in strade troppo affollate.
  8. Il gatto è il vero e proprio Re dello smartworking. Se lavori da casa lascia a Micio il suo spazio e la libertà di girovagare dove vuole.
  9. Cane e smartworking, invece, posso rivelarsi un po’ difficili da conciliare anche perché Fido ha spesso tendenza a richiedere molte attenzioni. Organizzare il proprio tempo in base alle giornate lavorative può aiutare: fare una lunga passeggiata prima di attaccare a lavorare può aiutare, come pure se si ha una riunione importante lasciare a Fido un gioco interattivo può tenerlo occupato tanto tempo!
  10. Infine, se si tratta di un animale anziano, ogni cambiamento può risultare ancor di più fonte si stress. Prestare attenzione al suo comportamento e se si nota qualche repentino cambiamento rivolgersi al più presto al veterinario.

I benefici dei pet in ufficio

I cani (e i gatti) sono degli ottimi compagni in casa, come in ufficio. Avere la possibilità di lavorare con loro intorno conferisce all’ambiente in cui ci si trova un’atmosfera rilassata e tranquilla.

E lo dice la scienza. Uno studio condotto dall’Università di Lincoln, infatti, ha dimostrato che le persone che hanno la possibilità di portare il proprio cane in ufficio sono più felici e più concentrate.

Cosa c’è di meglio che lavorare gomito a zampa insieme al proprio cane? Nulla e noi di Wamiz lo sappiamo bene, non ci credete? Passate di qui!