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Cos'è la miastenia gravis nel cane e come curarla?

Akita Inu che dorme

L'Akita Inu è una delle razze di cane predisposte a sviluppare la miastenia gravis.

© Luiza Sayfullina / Unsplash

Cos'è la Miastenia Gravis nel cane? Il termine deriva da "mio" (muscolo) e "astenia" (debolezza), indicando una patologia grave (gravis). 

Di Flavia Chianese

Pubblicato il

Ogni volta che i cani devono alzarsi, correre, saltare o compiere qualsiasi altro movimento, il loro cervello invierà un segnale al muscolo per comunicare quel preciso comando. La trasmissione del messaggio arriva mediante un impulso elettrico, proprio nello stesso modo in cui si propaga la corrente.

Un meccanismo biologico affascinante ed estremamente efficiente, che nella miastenia gravis nel cane viene compromesso. Vediamo nel dettaglio cos’è e come curare questa malattia autoimmune.

Cos'è la miastenia gravis nel cane?

La miastenia gravis nel cane è una malattia neuromuscolare che impedisce la corretta trasmissione del segnale che viene inviato dal cervello ai muscoli.

Essa provoca nei cani (ma anche nel gatto) una condizione di debolezza, atrofia muscolare, riduzione o perdita di forza generalizzata, con facile affaticamento e insufficiente reazione agli stimoli.

Questa malattia predispone i cani ad ulteriori patologie, come il megaesofago e il timoma. 

Da cosa è causata?

La miastenia gravis nel cane è causata dall'assenza o, più frequentemente, dalla distruzione da parte del sistema immunitario dei recettori dell'acetilcolina, un messaggero chimico fondamentale nella trasmissione dell'impulso elettrico.

L'acetilcolina infatti accompagna il segnale lungo la giunzione neuromuscolare, un piccolo spazio che intercorre tra nervi e muscoli. Sui muscoli si trovani i recettori dell'acetilcolina e il suo legame con essi genera le contrazioni muscolari. 

Quanti tipi di miastenia gravis ci sono nel cane?

Esistono due tipi di miastenia gravis nel cane: quella congenita e quella acquisita. La seconda è la più frequente ed è una delle principali malattie autoimmuni dei cani. 

Congenita

La forma congenita sta ad indicare che il cane è nato con questa malattia. Il suo organismo non produce un numero sufficiente di recettori dell'acetilcolina affinchè il segnale possa essere trasmesso correttamente, causando la sintomatologia tipica.

Acquisita

La forma acquisita è molto più frequente e il cane può svilupparla in qualsiasi momento della vita.

Qui i recettori non mancano, ma vengono riconosciuti dal sistema immunitario come non-self.

Di conseguenza queste cellule recettoriali vengono distrutte anche se risultano fondamentali per l'organismo. Può essere indotta dal tumore del timo (timoma).

Sintomi di miastenia gravis nel cane

Pochi minuti di esercizio bastano per generare una potente ed immediata debolezza nel cane affetto da miastenia gravis.

Dopo il riposo la condizione migliora, ma l'autonomia di movimento del quattro zampe sarà sempre molto ridotta: nei casi più gravi Fido non riuscirà a tenere nemmeno la testa dritta.

Solitamente i sintomi principali si manifestano a carico dei 4 arti o degli arti posteriori

Altri sintomi associabili alla miastenia gravis nel cane riguardano la difficoltà nell'espletare alcune funzioni fisiologiche in cui i muscoli svolgono un ruolo chiave, come ad esempio la digestione.

Questa patologia è spesso predisponente al megaesofago, caratterizzato da rigurgito, difficoltà nell'ingestione e nell'assimilazione dei nutrienti. 

Diagnosi

La miastenia gravis presenta diversi sintomi in comune con altre malattie neurologiche del cane.

Un esame del sangue potrà rivelare la presenza massiccia di anticorpi diretti al recettore dell'acetilcolina (titolo anticorpale anti-AChR). Altri metodi sono:

  • Tensilon Test, 
  • Elettromiografia 
  • Radiografia del torace.
  • Biopsia muscolare

Terapia della miastenia gravis nel cane

Se l'animale soffre di questa condizione dovrà seguire una terapia a vita, che gli consentirà comunque di essere felice e vivere in condizioni dignitose.

Il trattamento ad hoc prevede la somministrazione di:

  • farmaci inibitori dell'acetilcolinesterasi, ovvero l'enzima che provoca la distruzione dell'acetilcolina. 
  • farmaci cortisonici: abbassano le difese immunitarie impedendo all'organismo di attaccare i recettori
  • farmaci antibiotici, per trattare eventuali forme polmonari o infezioni secondarie. 

Aspettativa di vita 

L'aspettativa di vita di un cane affetto da miastenia gravis dipende da molti fattori, quali

  • le condizioni generali di salute,
  • l'età
  • la severità della malattia.

Nel caso in cui il cane abbia sviluppato il megaesofago, l'aspettativa di vita si riduce: il 40-60% dei cani con questa complicazione non sopravvive più di un anno.

Per migliorare la qualità della vita di Fido e prolungarla nel rispetto del suo benessere, una terapia sintomatica è fondamentale: essa consiste nell'uso di una sedia di Bailey che consente al quattro zampe di mangiare in posizione eretta, arginando parte degli effetti negativi di questa patologia. 

Se avete il sospetto che il vostro cane possa essere affetto da miastenia gravis rivolgetevi immediatamente al vostro veterinario: saprà darvi utili consigli su questa malattia, che purtroppo caratterizzerà per sempre la vita del vostro amico. Affrontatela al meglio!

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