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Si può curare la rogna del cane con lo zolfo?

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Lo zolfo può essere una cura efficace per la rogna del cane?

© Pixabay

Per la rogna del cane si sente spesso parlare della cura dello zolfo: in questo articolo scopriamo di cosa si tratta e se realmente si possa considerare una cura efficace.

Di Clara Amodeo

La rogna del cane può trovare una cura nello zolfo? È quello che si chiedono i proprietari dei cani quando i loro pelosetti vengono colpiti dalla rogna demodettica, chiamata anche demodicosi o, ancora, Demodex canis.

Riguardo al trattamento casalingo di questo acaro, infatti, se ne sentono di tutti i colori, quali l’utilizzo dell’olio di neem, quello del tea tree, le abluzioni, l’applicazione della calendula o l’uso di altre creme e lozioni.

E cosa si dice circa la cura della rogna del cane attraverso lo zolfo? Prima di vederlo assieme è doveroso fare una precisazione: i metodi naturali possono essere validi solo se le condizioni lo consentono. 

In generale, infatti, il nostro consiglio è quello di non fermarsi ai “rimedi della nonna” per la cura di questa malattia (e, in generale, per il trattamento sintomatico di tutti i disturbi che riguardando i pelosetti che vivono con noi)

La cosa migliore da fare, anche se la situazione pare essere di lieve entità, è quella di contattare immediatamente il proprio veterinario di fiducia per capire meglio di cosa si tratta ed, eventualmente, quale rimedio allopatico usare per porre fine alla sofferenza del proprio cane.

Che cos’è la rogna e come si manifesta nel cane?

La rogna del cane è una malattia della cute causata dall’instaurarsi di un acaro nei follicoli piliferi e nelle ghiandole sebacee dei nostri amici a quattro zampe. 

Qui, nutrendosi di cellule e di sebo, il parassita può vivere e riprodursi per tutta la vita del cane senza dare tuttavia segno della sua presenza.

Rogna localizzata

In alcuni soggetti, però, può essere in grado di causare danni che si manifestano a seconda del grado di gravità della dermatite in corso: se si tratta, infatti, di una forma localizzata (che colpisce soprattutto i cuccioli di cani con età inferiore ai 12 mesi) si hanno eritemi in aree circoscritte e di piccole dimensioni e alopecia, ovvero perdita di pelo, in alcune zone ben identificabili.

In tal caso le aree più colpite sono quelle più delicate come contorno agli occhi, lati della alla bocca e zampe posteriori.

Rogna generalizzata

Se si tratta, invece, di rogna generalizzata, allora la cute del cane si presenta squamosa o desquamata, la pelle, al tatto, è inspessita, può presentare aree con pustole e, di conseguenza, infezioni batteriche e la cute risulta unta e anche piena di grinze.

L’alopecia è diffusa in ampie zone, il colore della cute risulta essere sui toni del rosso scuro tendente al bluastro e, in alcuni casi, il cane può presentare anche febbre ed astenia.

In generale, i sintomi della rogna si manifestano circa una settimana dopo l'esposizione ai parassiti.

L'animale può diventare irrequieto e iniziare a grattarsi freneticamente, prima che inizino a formarsi delle zone di alopecia squamosa sul muso, articolazioni, orecchie e zampe, le stesse di cui abbiamo parlato poco fa.

Perché lo zolfo come rimedio?

Ma prima di vedere come avviene la cura della rogna del cane con lo zolfo, cerchiamo di capire come mai proprio questo elemento naturale, che in passato veniva applicato ai muri delle case per evitare che i cani vi urinassero sopra, può in realtà rappresentare una fonte di benessere per il nostro pelosetto nella cura della rogna.

Ebbene, lo zolfo è un minerale fondamentale per il benessere del corpo poiché vanta importanti proprietà disintossicanti che conservano il tono muscolare e allo stesso tempo garantisce un’azione purificante dell’organismo dagli agenti esterni.

Questo minerale è, infatti, fondamentale per l’attività cellulare, poiché favorisce un miglioramento della circolazione sanguigna. Non solo.

Olio e zolfo rappresentano una cura che permette di prevenire l’insorgere della rogna nel cane dopo che questa è stata curata: questa mistura, infatti, una volta applicata sulla pelle forma un’autentica barriera in grado di difendere la cute dai batteri.

Come si usa lo zolfo nella cura della rogna del cane?

È possibile aggiungere una parte di polvere di zolfo a 10 parti di crema per creare un amalgama efficace da applicare sul corpo.

Lo zolfo è tossico per gli acari della scabbia e può ucciderli quando viene applicato accuratamente.

A farci bene caso, poi, la maggior parte delle creme prescritte contengono zolfo, che è l'ingrediente più comune contro il prurito in quanto uccide l’acaro della scabbia.

In generale, tuttavia, poiché non è adatto a tutti i tipi di pelle, è opportuno fare prima una prova su una piccola superficie della pelle per escludere reazioni allergiche. Ma sempre e solo dopo aver parlato con il veterinario di fiducia. Evitate in ogni caso il fai da te.

Vi ricordiamo, inoltre, che questo testo funge solo da guida orientativa e che i rimedi naturali a base di zolfo non sono scientificamente provati. Per trovare la migliore cura per il vostro amico a quattro zampe rivolgetevi sempre al vostro medico veterinario di fiducia.