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Perché i gatti sterilizzati ingrassano?

primo piano di gatto

I gatti sterilizzati ingrassano perchè hanno bisogno di meno energie.

© Shutterstock

Il tuo gatto ha iniziato a prender peso dopo la sterilizzazione? In questo articolo scopriamo perché i gatti sterilizzati ingrassano e come evitarlo.

Di Dr. Liz Barton MA, VetMB, MRCVS

aggiornato il 08/02/21, 15:39

I gatti sterilizzati ingrassano, si sa, è un fatto; ma in che modo la sterilizzazione dovrebbe incidere sulla forma fisica?

Mantenere una buona forma fisica e un peso adeguato è fondamentale per la salute del gatto, come lo è la sterilizzazione, al fine di prevenire disturbi dell’apparato riproduttivo e al fine di controllare le nascite.

Ma come comportarsi quando la sterilizzazione ha portato ad un aumento di peso del micio? È possibile avere un gatto sterilizzato eppure in forma?

Perché i gatti sterilizzati ingrassano?

I gatti sterilizzati ingrassano perché non utilizzano più tutte le energie immagazzinate col cibo, ma solo una piccola parte, e il resto va ad accumularsi nelle riserve.

Andiamo però a vedere più da vicino cosa vuol dire questa affermazione: perché un gatto sterilizzato dovrebbe aver bisogno di meno energie di un gatto non sterilizzato?

La risposta è nei comportamenti sessuali!

L’aumento di peso nelle gattine dopo la sterilizzazione

La produzione di ormoni sessuali, che costa moltissimo all’organismo in termini energetici, subisce un abbattimento massiccio in seguito alla sterilizzazione nelle gattine.

Già la sola interruzione di produzione ormonale basterebbe a giustificare il minor fabbisogno energetico del gatto, ma c’è dell’altro.

Tutti i comportamenti della gattina, volti al fine dell’accoppiamento e della riproduzione, si trovano ad essere inibiti e anch’essi richiedono un ingente dispendio energetico.

Le energie che la micia risparmia, non avendo spinta per vagare e socializzare, vanno a depositarsi nelle riserve adipose.

L’aumento di peso nei gattini dopo la castrazione

Lo stesso discorso vale per i gatti maschi castrati, nei quali similmente, la produzione ormonale subisce un picco basso e, di conseguenza, le risorse energetiche a disposizione dell’organismo risultano essere superiori alle necessità.

In particolare, nei gatti di sesso maschile, le caratteristiche sessuali secondarie ed i comportamenti correlati all’accoppiamento sono molteplici e non sempre scontati:

Queste caratteristiche tendono a subire un decremento tale da rendere le disponibilità energetiche superiori alle necessità.

Come incide la sterilizzazione sul peso dei cuccioli?

Per i cuccioli dobbiamo fare un discorso a parte, in quanto essi non hanno ancora sviluppato le caratteristiche sessuali legate ai fini dell’accoppiamento, ma similmente sembrano aumentare di peso in seguito all’intervento di sterilizzazione.

La risposta risiede nel fatto che, più che per una questione di produzione ormonale (e di conseguenza di tutte le caratteristiche sessuali), i cuccioli di gatto possono cambiare spesso il loro fabbisogno energetico, in correlazione al loro stadio di crescita.

Per intenderci, un gattino di pochi mesi che inizialmente aveva bisogno di un massiccio apporto energetico, più avanti nello sviluppo avrà bisogno di quantità sempre inferiori fino alla stabilizzazione della crescita. Se durante questo arco di tempo dovesse aver avuto luogo una operazione di sterilizzazione, non sarà quindi imputabile ad essa l’eventuale aumento ponderale del piccolo.

Nondimeno, la dieta del piccolo andrà tenuta sotto controllo in modo da intervenire sul suo apporto energetico in tempo per scongiurare aumenti ponderali eccessivi e non salutari.

Come evitare che il gatto ingrassi dopo la sterilizzazione?

Una volta appurato che non è la sterilizzazione in sé a far ingrassare i gatti, o a far aumentare il loro appetito, bensì l’eccedenza di risorse energetiche che si verifica in seguito ad essa, il nostro compito in qualità di padroni è quello di assicurare al gatto:

  • una dieta adeguata alle sue esigenze di età e stadio di crescita;
  • una adeguata attività fisica che gli permetta di consumare le energie immagazzinate mediante il cibo.

In quest’ottica, è bene sottolineare che diminuire le dosi dei pasti non è la giusta linea d’azione in quanto questo potrebbe semplicemente tradursi in un aumento della fame dell’animale.

La linea d’azione da adottare è invece quella dell’equilibrio dei nutrienti, che vanno concordati con un veterinario o un nutrizionista veterinario, che stili un piano dietetico ad hoc per ogni soggetto, in relazione ad età, razza, stadio di crescita e attività fisica giornaliera del gatto.

Prendere provvedimenti per la corretta alimentazione del gatto sterilizzato in tempo utile, è importante perché una volta raggiunte forme di sovrappeso od obesità sarà poi difficile invertire la tendenza, anche per la possibile reticenza del gatto a fare attività fisica con dei chili di troppo!