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10 consigli per cogliere i sintomi delle malattie del gatto

gatto rosso sulle gambe del padrone advice © Pixabay

Umani o animali, la storia non cambia: riconoscere tempestivamente una malattia è il primo modo per curarla. Ecco quali sono i sintomi delle malattie del gatto più diffuse.

Di Anna Paola Bellini

I sintomi delle malattie del gatto sono il primo segnale che un buon padrone deve saper cogliere per poter far fronte a eventuali disturbi del nostro amico felino, ma qual è il comportamento del gatto malato? Le malattie che possono colpire il micio (e di conseguenza i relativi i sintomi) sono molteplici, in questa guida vi proponiamo un breve riassunto di quelle che sono le patologie del gatto più comuni e in seguito spieghiamo quali sono i loro sintomi e come coglierli.

Principali malattie del gatto

Prima di addentrarci nella spiegazione dei sintomi delle malattie del gatto cominciamo con il chiarire di quali malattie stiamo parlando. Esistono infatti diverti tipi di malattie che possono colpire i nostri amici felini: malattie della pelle, della bocca, degli occhi e altre patologie gravi.

Malattie della pelle del gatto

Le malattie della pelle del gatto colpiscono la cute del nostro amico felino. Le cause di questo tipo di malattie possono essere le più diverse: da un regime alimentare inadeguato a un attacco di parassiti (funghi, acari, batteri, ecc.). I rimedi per le malattie cutanee del gatto dipendono dalla causa e devono essere prescritti dal veterinario.

In caso di parassiti si cercherà di attaccarli con antiparassitari locali o antifungini, mentre in caso di regime alimentare inadeguato si dovrà provvedere a cambiarlo e, eventualmente, somministrare al micio degli integratori (sempre sotto indicazione del veterinario).

Malattie della bocca del gatto

Le patologie della bocca del gatto, compreso il cavo orale, sono estremamente comuni e rappresentano uno dei principali motivi di visita veterinaria. Questi disturbi possono essere semplici ulcere (dette anche afte), causate da calcivirus o ingestione di piante irritanti, tumori del cavo orale, gengiviti o stomatite (infezione della bocca).

Malattie degli occhi del gatto

Le malattie degli occhi del gatto sono altrettanto diffuse. Si tratta di patologie che colpiscono questa parte anatomica del gatto estremamente delicata che può essere colpita direttamente o presentare dei problemi legati a patologie più gravi. Tra le malattie dirette ritroviamo congiuntiviti (che possono avere un'origine batterica o virale), ulcera della cornea, glaucoma, cataratta o l’uveite (infiammazione dell’uvea).

Malattie del gatto gravi

Esistono, infine delle malattie gravi del gatto conosciute e diffuse. Tra queste ritroviamo la FIP (peritonite infettiva felina), la toxoplasmosi, la rinotracheite, la giardiosi (infezione che colpisce l’intestino tenue), la FeLV (leucemia felina) e la FIV (l’AIDS felina). Tutte queste patologie, tra le più gravi che colpiscono il gatto, devono essere trattate non appena scoperte. Naturalmente per le cure da mettere in atto per le malattie gravi del gatto è necessario rivolgersi al veterinario.

Il comportamento del gatto malato: cambio di abitudini

Abbiamo fin ora elencato una serie di malattie che possono colpire il nostro gatto, ma quali sono i sintomi da dover cogliere per rendersi conto che il micio non sta bene? Per prima cosa dobbiamo fare attenzione ad un cambio delle abitudini alimentari: se il gatto mostra un aumento dell’appetito o una sua diminuzione potrebbe soffrire di diabete o di ipertiroidismo.

L’inappetenza potrebbe anche essere il sintomo di un disturbo della bocca o dell’apparato digerente. Inoltre, anche se il gatto beve di più (o di meno) potrebbe voler dire che soffre di un qualche disturbo. Se questi segnali persistono per più di 4-5 giorni rivolgersi al veterinario per effettuare un esame completo dello stato di salute del gatto.

Il gatto cambia il pelo, segnale di malessere

Anche il pelo del gatto può dirci molto sul suo stato di salute. Il micio è notoriamente un animale molto pulito e se notiamo che il suo manto risulta essere trascurato e non lucido come al solito potrebbe voler dire che il nostro amico peloso soffre di qualche disturbo interno o di una malattia cutanea.

Cambio del modo di respirare del gatto

Se il gatto respira affannosamente e rumorosamente, contrariamente al suo modo discreto e silenzioso, il gatto potrebbe soffrire di una patologia respiratoria. Attenzione però, in alcuni casi il gatto respira affannosamente per nervosismo o eccitazione, quindi bisogna avvertire il veterinario solo se l’affanno persiste per diverso tempo.

Il gatto è letargico, potrebbe essere malato

Se il gatto dorme tanto (più del solito) e appare, inoltre, apatico e inattivo per più giorni è necessario consultare il veterinario perché il gatto potrebbe soffrire di obesità. Questa malattia, se non trattata, può portare anche allo sviluppo del diabete del gatto.

Il gatto cambia colore delle gengive

È importante anche controllare spesso bocca e gengive del gatto. Infatti quando il micio gode di una buona salute le sue gengive e labbra sono di solito di un bel colore rosa chiaro, ma in caso di cattiva salute la loro tinta può variare (risultano gialle se il micio ha problemi al fegato, bluastre in caso di shock o rosse in caso di febbre o infezione) a seconda dello stato di ossigenazione dei globuli rossi. Anche un alito dall’odore troppo forte può destare il sospetto di malattia.

Tosse del gatto

Anche la tosse del gatto è un segnale da tenere sotto controllo. Naturalmente se il gatto tossisce una volta ogni tanto o ha bisogno semplicemente di liberarsi da una pallina di pelo non c’è da preoccuparsi, ma se la tosse persiste e si accompagna ad altri sintomi (letargia, mancanza di appetito, diarrea ecc.) potrebbe voler dire che il micio soffre di rinotracheite, bronchite, asma o edema polmonare.

Diarrea e vomito tra i sintomi delle malattie del gatto

Se il gatto soffre di vomito e diarrea potrebbe soffrire di diverse patologie. Per questo motivo nel caso in cui il gatto soffra di una di queste due manifestazioni è necessario rivolgersi al veterinario al fine di poter scongiurare l’eventualità che il gatto soffre di FIP, leucemia felina o HIV.

Naso asciutto nel gatto

Di norma il naso del gatto è quasi sempre umido e per questo motivo si pensa che se il micio ha il naso secco e asciutto potrebbe soffrire di qualche disturbo. In realtà ciò è vero solo in parte. Bisogna tener conto infatti di tutta una serie di fattori prima di allarmarsi: se il naso secco è accompagnato da altre manifestazioni di malessere contattare il veterinario; se invece il gatto ha il solito comportamento e non dà altri segni di sofferenza non c’è da preoccuparsi, potrebbe essere semplicemente un evento isolato che non deve destare nessuna preoccupazione.

Il gatto si lecca eccessivamente

Anche se il gatto si lecca molto forse c’è qualcosa che non va. Il leccarsi continuo può essere indice di un forte stress o di una patologia più grave, probabilmente neurologica. Il fatto di utilizzare la lingua per pulirsi è un modo normale per mantenere una corretta igiene, ma quando questo diventa convulsivo e costante il gatto potrebbe essere molto nervoso o avere un problema ai nervi.

Il gatto è aggressivo

Infine, anche se il gatto è troppo aggressivo può voler dire che soffre! Il micio è un animale istintivo e quando sta male tende a isolarsi e nascondersi, per questo motivo se cerchiamo di avvicinarlo può diventare ostile proprio perché non vuol essere toccato a causa di un forte dolore. In questo caso si consiglia di rivolgersi al veterinario per effettuare un bilancio dello stato di salute del gatto.