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Si può dare la papaya al gatto o fa male?

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Si può dare la papaya al gatto e a cosa bisogna stare attenti?

© Shutterstock

Si può dare la papaya al gatto? Quali effetti può avere sul suo organismo? Tutti i benefici di questo frutto esotico!

Di Flavia Chianese

aggiornato il 08/02/21, 15:38

La frutta è un valido complemento alimentare nella dieta dei felini. Grazie all’elevato potere idratante e al contenuto di vitamine e minerali, è uno spuntino fresco ideale per Micio. 

Ma non bisogna fare di tutta la frutta…un casco! Non tutti i frutti infatti sono considerati sicuri per i nostri felini e ancor più dubbi sorgono se si tratta di varietà esotiche: possiamo dare la papaya al gatto? Scopriamolo!

Si può dare la papaya al gatto?

Assolutamente ! Questo succulento frutto esotico, non solo è buonissimo, ma fa parte della frutta che il gatto può mangiare senza pericoli.

Proprio per questo motivo, alcune aziende di pet food lo hanno inserito come ingrediente nelle diete per cani e gatti. Il “contorno fruttato" è perfetto per accompagnare fonti proteiche quali pollo o tonno.

Ci sono solo 2 accorgimenti, che valgono per quasi tutti i tipi di frutta, e la papaya non fa eccezione. La papaya fa male al gatto solo quando:

  • Si eccede con le quantità;
  • Ci si dimentica di togliere i semi

Papaya al gatto: sì, ma senza esagerare

Ricordiamo che il gatto è un carnivoro, e la sua alimentazione naturale è prevalentemente a base di carne. La frutta è invece ricca di zuccheri, che forniscono energia prontamente disponibile, con la quale non bisogna esagerare.

Micio abitualmente non è ingordo di frutta, perciò nella maggior parte dei casi sarà in grado di autoregolarsi. Mangerà la frutta, così come la papaya, SOLO se ne ha voglia: è questa una delle incontrovertibili leggi feline!

Occhio ai semi di papaya

I semi della papaya, a differenza di quelli di altri frutti, non sono velenosi, ma possono provocare mal di pancia, problemi di digestione e rischio di asfissia nei cuccioli. Anche se il gatto tende a scartarli istintivamente, meglio non rischiare!

Lo stesso vale per i semi d'anguria, altro amatissimo frutto di origine tropicale che il gatto può mangiare. 

Proprietà della papaya: i benefici per Micio

Questo frutto esotico, appartenente alla famiglia delle Caricacee, è sempre più richiesto sulle nostre tavole per il suo sapore delizioso e per le sue proprietà benefiche. E allora perché non far provare la papaya al gatto?

I valori nutrizionali sono un fattore imprescindibile per la corretta formulazione delle diete casalinghe.

Per 100 g di papaya abbiamo:

  • 88% di acqua 
  • 43 calorie
  • Carboidrati 11 g (di cui 1,7 di fibre)
  • Grassi 0,3 g
  • Proteine 0,5 g

Povera in grassi, con una discreta quantità di fibre, è ottima per favorire la motilità intestinale del gatto. Il contenuto in acqua gli conferisce proprietà drenanti e detossificanti. È ricca di vitamine (A, C, E) e di minerali, come Calcio e Magnesio. 

La papaina: un aiuto contro i problemi digestivi del gatto

La papaina è un importante enzima presente nella papaya, che svolge un’azione benefica sul tratto digerente. Essa potenzia l’azione dei succhi gastrici aumentando la digeribilità della razione e aiutando il fegato a purificarsi.

Dare la papaya al gatto fa bene anche perché contiene molte fibre: il candidato ideale nelle diete dei gatti stitici o con problemi digestivi.

Papaya per un effetto…anti age!  

I gatti non devono preoccuparsi delle rughe, ma l’invecchiamento cellulare riguarda tutto il loro organismo (e il nostro)! Per contrastare i radicali liberi la papaya ha tutti gli “ingredienti” giusti: flavonoidi, carotenoidi e selenio.

Questi elementi se assunti con regolarità nella dieta, sono utili nel prevenire le malattie degenerative, riducono il colesterolo, rafforzano il sistema immunitario e aiutano Micio a mantenersi sempre giovane e in forma. 

Come dare la papaya al gatto?

La papaya andrebbe data fresca al gatto, per non perdere il beneficio del suo potere idratante. Inoltre quella essiccata potrebbe essere troppo zuccherina per lui: meglio evitare.

Dopo aver rimosso i semi e la scorza, tagliatela in piccoli tocchettini: potete inserirne qualche pezzetto nella sua ciotola insieme al pasto, magari al posto della razione di verdure, giusto per vedere come va. 

L’alternativa è dargliela tal quale: potrebbe essere lo snack ideale nei giorni di calura estiva. E a quel punto un cocktail a bordo piscina può solo accompagnare!