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La Dracaena è tossica per i gatti? Tutto sulle piante e i felini!

gatto mangia Dracaena

Scopriamo insieme se la Dracaena è velenosa per i gatti.

© Olesya Myzzz / Shutterstock

Tra le piante decorative quelle della famiglia della Dracaena sono tra le più diffuse. Ma sono un pericolo per i gatti? Scopriamolo!

Di Anna Paola Bellini

Pubblicato il

Le piante decorative danno lustro anche agli spazi più semplici. Decorano la casa con gusto e portano una ventata di freschezza.

Non tutte però possono convivere con Micio. Scopriamo, quindi, se la Dracaena è velenosa per il gatto oppure no.

Focus sulla Dracaena

Con il termine Dracaena (o Dracena), si identificano circa 190 specie di piante. Si tratta di piante monocotiledoni (piante angiosperme caratterizzate da un embrione dotato di un solo cotiledone) appartenenti alla famiglia delle Asparagaceae.

Sono alberi e arbusti comuni che si trovano spesso nelle case, negli uffici e nei centri commerciali.

Due tipi di Dracaena

In natura ci sono due gruppi di Dracaena. Questa è una da vaso.©Ima Arum Lombok / Shutterstock

Esistono due gruppi distinti di Dracaena.

  • Un tipo di albero, che spesso cresce fino a più di 3 metri, dalle foglie e tronchi larghi. Chiamati con il nome più comune di albero del drago, di solito crescono bene in zone calde e secche. Il tipo più comunemente domestico è quello arbustivo più piccolo, con lunghe foglie lucide, simili a lame, e steli più sottili.
  • Le specie di Dracaena più comunemente viste come piante da vaso sono la Marginata, che ha strisce rosse sulle sue lunghe foglie, e la Sanderiana (venduta come “Lucky Bamboo”, sebbene non sia affatto bambù). Si tratta di una pianta commercializzata come cinese, ma in realtà è africana.

La Dracaena è velenosa per il gatto?

Sì, la Dracaena è velenosa per il gatto. Le piante appartenenti al genere Dracaena sono tossiche per gli animali domestici.

In particolare, gli animali domestici non tollerano la saponina, una sostanza presente all’interno della pianta.

Cosa succede se il gatto mangia una pianta di Dracena?

La masticazione o l'ingestione della pianta da parte dell'animale provoca ipersalivazione, vomito (che può contenere sangue), diarrea, inappetenza e perdita di forma nelle ore successive.

I gatti esposti possono anche presentare pupille dilatate.

L'intera pianta è tossica, ma la dose precisa necessaria all'intossicaizone non è nota.

Cosa fare se vedi il gatto mangia della Dracaena

Se si constata che il gatto (o il cane) mangia le foglie di una pianta di Dracena, bisogna contattare il veterinario.

Al di là dell’intossicazione in sé, i sintomi indotti (vomito, diarrea, ecc.) possono portare rapidamente l’animale ad essere disidratato. Il che può essere molto grave se non si interviene in tempo.

Come trattare l’intossicazione da Dracaena nel gatto?

Quando il gatto ingerisce delle parti di pianta di Dracaena, fortunatamente, se il veterinario interviene rapidamente, l’animale tornerà in forma in un batter d’occhio.

In questo casi però, prevenire è meglio che curare, quindi consigliamo di evitare di mettere in casa piante tossiche o di metterle in un’area della casa non accessibile all’animale.

Cosa fare in caso di ingestione di una sostanza tossica?

La regola da seguire in caso di ingestione di una sostanza tossica è la regola delle 3T:

  • Tempo: non aspettare e non cercare "rimedi casalinghi", che spesso peggiorano la situazione.
  • Telefono: chiamare il veterinario o un servizio di emergenza veterinario.
  • Tossicità: indicare la pianta, la quantità e il momento dell'ingestione, se possibile.

Quali sono le piante da interno tossiche per il gatto?

Alcune piante verdi e varianti a fiori hanno diversi gradi di tossicità per i gatti.

Possono causare disagi temporanei, problemi di salute cronici, persino disabilità o morte. Per questo motivo è importante assicurarsi che l'ambiente di vita dell’animale domestico sia sano.

Tra le principali specie vegetali da evitare in casa, possiamo citare

  • Yucca: può provocare paralisi e produzione anomala di saliva;
  • Aloe vera: provoca vomito, diarrea e apatia;
  • Caladio: provoca problemi dermatologici e irritazione delle mucose;
  • Mimosa giapponese: provoca convulsioni e presenta un rischio di aumento della frequenza cardiaca;
  • Filodendro: colpisce e danneggia il sistema renale del gatto;
  • Ortensia: nausea, vomito e diarrea emorragica sono i sintomi principali dopo l'ingestione delle foglie.

…e quali non sono tossiche per Micio?

Esiste un'ampia scelta di piante d'appartamento sicure per il gatto.

Erbe aromatiche

Nel campo delle erbe aromatiche, si possono avere vasi di:

  • Lavanda;
  • Salvia;
  • Melissa;
  • Menta;
  • Timo.

Queste erbe hanno proprietà terapeutiche per i gatti.

La lavanda, ad esempio, è lenitiva e calma i gatti stressati o ansiosi. Il timo è noto per le sue proprietà antisettiche e per la sua efficacia contro i parassiti intestinali.

Piante ornamentali

Per quanto riguarda le piante ornamentali, le seguenti specie vegetali non sono pericolose per i gatti:

  • Hibiscus;
  • Felce di Boston;
  • Calathea;
  • Orchidea farfalla;
  • Peperomia;
  • Beaucarnéa.

Prevenire è meglio che curare!

Prima di acquistare una nuova pianta da appartamento, assicurarsi che non sia tossica per il gatto.

Se sfortunatamente il vostro micio soffre di un'intossicazione alimentare, recarsi rapidamente dal veterinario e spiegargli il problema.

Prima di qualsiasi intervento medico, osservare il gatto, non dargli cibo, acqua o farmaci. Lasciarlo riposare il più possibile e non indurre il vomito.

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