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Come trasportare il tuo gatto in vacanza

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Voglia di andare col gatto in vacanza? Ecco come trasportarlo!

© Magui RF / Shutterstock

Andare col gatto in vacanza non chiede tanto impegno ma vari dettagli sono da considerare. Come trasportarlo? Gabbia o trasportino? Ecco le soluzioni.

Di Clara Amodeo

aggiornato il 21/06/21, 11:32

Finalmente è arrivata la tanto sospirata vacanza: i bagagli sono pronti, l’alloggio è prenotato, il mezzo di trasporto c’è. Ma chi ci pensa al gatto in vacanza?

Molti credono che le vacanze e il gatto non possano essere due elementi che convivono: beh, non c’è niente di più sbagliato.

Trasportare il tuo gatto in ferie è possibile, basta solo equipaggiarsi degli strumenti più adatti per programmare un viaggio e attenersi ad alcune pratiche regole, dettate dalla legge ma anche dal buon senso.

Insomma, che sia col gatto al mare, in montagna, all’estero, la domanda “posso portare il gatto in vacanza?” trova un’unica risposta: sì. Vediamo come.

Portare il gatto in vacanza: il trasportino

Per capire come andare in vacanza con il gatto è importante prima di tutto sapere quale strumento di trasporto usare a seconda del mezzo di locomozione con cui ci si muove.

In linea di massima, possiamo dire che è sempre necessario inserire il proprio gatto all’interno di un trasportino, che non solo facilita i trasbordi ma permette anche di salvaguardare l’incolumità tanto del felino quanto degli altri passeggeri.

Secondo l'articolo 169 del Codice della Strada, infatti:

«È consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore a uno, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo».

Tuttavia, al di là delle disposizioni di legge, chiunque abbia un gatto e si stia chiedendo come trasportalo in vacanza, può utilizzare diverse tipologie di trasportino che meglio si adattano alle necessità proprie e del proprio micio. 

Trasportino morbido

Il trasportino morbido (detto anche trasportino a borsa), per esempio, si configura come una sacca dotata di fondo rigido e di lunghi manici per essere indossata a mo’ di tracolla.

Trasportino rigido

Il trasportino rigido, invece, è un box metallico o di plastica che può essere impugnato e trasportato.

Specie quest’ultimo può essere sotto forma di trolley che, grazie alle pratiche ruote, consente di spingere velocemente tale strumento senza affaticare le braccia.

Mettere Micio nel trasportino è un'impresa? Segui questi 7 consigli e sarà un gioco da ragazzi!

Trasportino a zaino

I più avventurosi, invece, possono dotarsi di un traportino a zaino che non si impugna ma si indossa sulle spalle per tenere libere le mani.

Trasportino per gatti fai da te

Volendo potreste anche costruire un trasportino per gatti fai da te: di plastica, di vimini o con materiali di riciclo, esso potrà essere impreziosito come meglio si desidera.

Ami il fai da te? Guarda quali sono gli accessori per gatti che puoi creare a casa!

Come tranquillizzare il gatto in viaggio?

Per aiutare il gatto a superare il trauma del viaggio, poi, è possibile utilizzare qualche strumento che tranquillizzi e ben disponga il micio. Parliamo, per esempio:

Cosa non dimenticare quando si parte con il gatto in vacanza?

Un altro oggetto assai utile è quello della lettiera da viaggio per gatti, pratica da portare con sé, utilizzabile in qualsiasi momento e del tutto igienica.

Ultimo ma non meno importante prodotto che non deve mancare nella borsa di chi viaggia con un gatto è qualche stuzzichino da somministrare al micio sia per placare l’eventuale fame sia per accontentarlo quando si comporta bene.

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Articolo revisionato da:

Francesco Reina
Assistente veterinario