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Quali sono i primi sintomi della gravidanza del cane?

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© Pixabay

Cogliere i segnali di un cane è sempre una questione delicata, soprattutto quando si parla di gravidanza. Ecco qualche consiglio utile su come capire e interpretare i primi sintomi della gravidanza del tuo cane.

Di Letizia Rogolino

La gravidanza del cane, così come quella umana, è una conseguenza della fecondazione, anche se la prima ha un processo molto più immediato rispetto alla nostra. Ma come possiamo capire se effettivamente la cagna è incinta? Dobbiamo controllare se sono presenti i primi sintomi della gravidanza di un cane. Ecco quelli più comuni che possono indicarvi la nascita dei cuccioli.

Come capire se la cagnolina è incinta?

I sintomi che si possono riscontrare nei primi giorni post fecondazione non sono moltissimi, ma sono comunque presenti. Ad esempio, possiamo riscontrare cambiamenti nel comportamento, come il diventare improvvisamente molto più affettuosa verso i padroni, oppure un aumento o una diminuzione dell’appetito, oltre che un rilevabile malessere mattutino. Questo avviene proprio nelle 3-4 settimane posteriori al concepimento.

Parlando del malessere che si manifesta la mattina, possiamo dire che questo è generato dal progesterone, ma anche dall’allungamento e dall’allargamento del proprio utero, e questo comporta il già citato appetito mancante e può portare anche il vomito. La durata di questi sintomi possono durare da pochi giorni ad alcune settimane. Il padrone deve in questi casi provare a favorire l’appetito, macinandole carne di manzo oppure aggiungere alle crocchette abituali del burro d’arachidi. Si raccomanda inoltre di razionare i pasti della cagnolina in piccole dosi durante più momenti della giornata, così facendo i sintomi vengono alleviati.

I primi sintomi che confermano la gravidanza del cane

Oltre i sintomi e i metodi per scoprire la gravidanza già citati, ci sono altri sintomi fisici che ci permettono di verificare se effettivamente il nostro cane ha concepito dei cuccioli. Possiamo notare infatti come le mammelle inizino a diventare più scure ma anche più grosse. L’appetito, come già citato, può subire un aumento, e la pancia si gonfierà.

I migliori test di gravidanza del cane

La gravidanza di un cane genera sempre molta curiosità e attenzione da parte dei padroni, anche perché ci si appresta a vivere momenti molto teneri e di intesa con la propria amica a quattro zampe. Per scoprire se effettivamente la cagnolina è incinta, si può ricorrere ai vari test di gravidanza. Uno dei test è quello ecografico, che va fatto nei ventuno giorni successivi all’ovulazione. Questo permette di rilevare se effettivamente sono presenti dei feti, inoltre è una pratica assolutamente non invasiva, ma soprattutto sicura per i futuri cuccioli e la madre, che non va neanche sedata. Unico inconveniente, non ci dà l’idea precisa su quanti essi siano.

Altro metodo veramente preciso è l’analisi del sangue. Anche questo però non dà accuratamente il numero di cuccioli che nasceranno, e va fatto dopo ventotto giorni invece che dopo ventuno. Per potere ottenere il numero di cuccioli è necessario effettuare una radiografia, di solito l’ultima settimana della gravidanza.

Quando portare la cagna dal veterinario?

Appurato che il cane sia effettivamente in attesa, bisogna ricorrere alle varie operazioni sanitarie affinché i cuccioli nascano sani. La cosa da fare quindi è affidarsi al veterinario per sverminare la madre, questo perché potrebbe trasmettere ai propri cuccioli, durante l’allattamento, i vermi incistati che sono presenti nel suo organismo. Si consiglia di sverminarla alla quarta settimana di gravidanza e poi successivamente una volta a settimana prima del parto. I cuccioli eventualmente affetti dai vermi trasmessi dal latte materno andranno successivamente sverminati dalla seconda fino all’ottava settimana di vita.

È molto probabile che un paio di settimane prima del parto, la cagnolina possa iniziare a strapparsi i peli presenti nella zona mammaria, proprio per prepararsi all’allattamento successivo. Prima che possano partorire, è cosa comune che il cane espella liquido dalle sembianze lattiginose. È bene ricordare inoltre che, proprio a causa dell’ingrossamento dell’addome e la sua pendenza, è necessario che la cagna diminuisca sensibilmente l’attività fisica, e che venga tenuta a riposo quanto possibile.