Cosa mettere nella ciotola dei cani?🐶

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Qual è il cibo migliore per un gatto senza denti?

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Qual è il cibo più adatto per un gatto senza denti?

© Shutterstock

Un gatto senza denti può continuare a mangiare croccantini o è necessario cambiare alimentazione? Tutto quello che devi sapere nel nostro articolo.

Di Flavia Chianese

aggiornato il 08/02/21, 15:38

L’apparato tegumentario, di cui fanno parte i denti del gatto, è quello attraverso il quale inizia la prensione dell’alimento che verrà poi triturato e masticato, prima di poter essere digerito.

Dunque come vive un gatto senza denti? Può continuare a mangiare cibo solido? Quali sono le malattie che ne causano la caduta? In questo articolo scopriremo quanto influisce la perdita della dentatura sulla qualità della vita di Micio.

I denti del gatto

I gatti hanno 30 denti, 2 in meno rispetto a noi umani. La forma è sottile ed appuntita, il che li rende dei perfetti utensili per lacerare e sminuzzare piccole prede, ciò di cui si nutrono in natura i nostri amati carnivori felini. 

La funzione della dentatura nel gatto domestico è un po’ “meno rilevante”: il gatto che vive in appartamento non avrà bisogno infatti di procacciarsi il cibo da solo.

Oltre a quella meccanica, i denti svolgono anche una funzione contenitiva del cibo, impedendo che sfugga ai lati della bocca. Questo può costituire uno dei disagi del gatto senza denti: vediamo allora come prendercene cura al meglio.

I gatti perdono i denti? Quando li cambiano? Tutte le risposte qui!

Cosa mangia un gatto senza denti?

I gatti adulti senza denti possono potenzialmente mangiare ogni cosa, anche il cibo solido. Com’è possibile? In realtà molti felini “normodentati” non masticano affatto i croccantini, e tendono ad ingoiarli avidamente (e talvolta senza ripercussioni) sfruttando il solo muscolo della lingua

Anche se un gatto senza denti potrebbe continuare a mangiare cibo solido, non è detto però che sia la soluzione ideale. 

Croccantini per gatti senza denti

I croccantini non masticati potrebbero comunque causare problemi digestivi, aumentando la frequenza con cui il gatto vomita cibo indigerito. In questo caso si può procedere inumidendo le crocchette con acqua o brodo, da servire direttamente o magari dopo averle frullate.

Esistono anche appositi croccantini per gatti senza denti: di solito sono più morbidi, per impedire che si ferisca le gengive e per favorirne la digestione.  

Cibo umido per gatti senza denti

Il cibo umido è una validissima alternativa, in alcuni casi la migliore. Anche in quest’ambito esistono formulazioni di ogni tipo: in patè, a straccetti o a dadini.

Se il vostro gatto è abituato a mangiare croccantini, raccomandiamo tuttavia di consultare il veterinario prima di procedere: passare bruscamente da un’alimentazione solida a quella di tipo umido può causare ulteriori disturbi digestivi.

Alimentazione del gatto anziano senza denti

Un giorno vi siete accorti che al vostro fedele compagno felino manca più di un dente in bocca? Niente paura!

Se non avete notato cambiamenti nel suo comportamento e nella quantità di alimento che consuma, significa che sta bene e non c’è bisogno di preoccuparsi: è solo il tempo che avanza! 

Cibo per gatto anziano: cosa può mangiare?

La perdita dei denti sarà stata graduale e Micio, senza neanche rendersene conto, avrà avuto il tempo di adattarsi e di correggere la masticazione: si potrà continuare dunque con la solita vecchia dieta.

Gatto senza denti che non mangia: un problema più serio

Se il gatto mostra alcuni sintomi, come:

  • Dolore ai denti, gengive arrossate e sanguinanti;
  • Perdita di peso e di appetito (non mangia);
  • Sbava e ha un alito cattivo;
  • Smette di pulirsi e leccarsi il pelo.

Il problema potrebbe non essere più legato alla semplice caduta dei denti, ma di una qualche patologia del cavo orale o di una malattia parodontale. In questo caso è necessario un controllo del veterinario tempestivo. 

Il motivo è semplice: le malattie dei denti del gatto possono provocare un forte dolore. Alcune, le più aggressive, si risolvono completamente solo con un’estrazione totale e una cura antibiotica.

In questo caso sarà il veterinario a prescriverci la dieta più adeguata in base ai tempi di guarigione: dapprima sarà solo con cibo morbido, poi si potrà gradualmente reintrodurre la vecchia dieta di Micio.  

L’importanza dell’igiene orale nel gatto (anche senza denti!)

Se al gatto sono rimasti tanti denti quante le dita di una mano, non significa che non vadano spazzolati, anzi! Vanno preservati ancor di più, attraverso una corretta igiene orale: soprattutto se il gatto è anziano è facile che placca e tartaro possano condurre a problemi più gravi. 

Pulizia dei denti del gatto: cosa c'è da sapere?

Inoltre instaurare una corretta routine di pulizia ci aiuta anche a monitorare la salute del suo cavo orale. Abituate i vostri felini al lavaggio dei denti sin da giovani: ne guadagnerete in tempo e fatica!

Come vive un gatto senza denti?

Un gatto senza denti può vivere una vita dignitosa e felice, sia che la perdita sia graduale e dovuta alla vecchiaia, sia in seguito ad un intervento di estrazione andato a buon fine.

È importante controllare sempre che riesca a mangiare correttamente, e in caso contrario, intervenire con il cambio dieta adeguato o con le cure necessarie.

E poi chi l'ha detto che un gatto sdentato non conservi il suo fascino felino?