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Cosa bisogna sapere sulla congiuntivite del gatto?

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Tutto ciò che c'è da sapere sulla congiuntivite del gatto.

© Pixabay

Come si manifesta la congiuntivite del gatto? E come si cura? E, ancora, è trasmissibile all’uomo? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Di Clara Amodeo

Pubblicato il 28/08/20, 12:01

Occhio arrossato, secrezioni purulenti, felino insofferente: la congiuntivite del gatto è un disturbo che spesso colpisce i nostri amici a quattro zampe e che, come nel caso dell’uomo, non deve essere presa sottogamba.

Essa, infatti, deve essere riconosciuta per tempo e curata nel modo più adatto possibile, al fine di evitare all’animale non solo una sofferenza prolungata, ma anche l’aggravarsi della situazione, con il rischio che un disturbo facilmente curabile possa trasformarsi in un disagio che metta a repentaglio il benessere del gatto.

In questo articolo, dunque, scopriremo le cause della congiuntivite, come riconoscerla e curarla con la giusta terapia e attraverso i metodi e gli strumenti migliori a nostra disposizione.

Che cos’è la congiuntivite del gatto?

Quando parliamo di congiuntivite del gatto ci riferiamo a un disturbo che rientra nella grande categoria delle malattie infettive, anche se può essere classificata come:

  • di origine traumatica;
  • di origine allergica;
  • di origine parassitaria.

Essa non è altro che la manifestazione dell'infiammazione delle mucose dell'occhio, ovvero la membrana che lo ricopre, e la zona interna delle palpebre.

Spesso sintomo di malattie più gravi, la congiuntivite del gatto si manifesta con maggiore cadenza nei soggetti più giovani, ossia i gattini con meno di 6 mesi, soprattutto se non sono stati accuditi bene o se hanno vissuto per strada.

La congiuntivite del gatto neonatale si trasmette al cane?

La risposta è che è facilmente trasmissibile anche ad un cane, seppure in forma più lieve.

In generale, la congiuntivite nel gatto può essere causata da infezioni oculari, allergie e varie altre malattie, come anche alcuni problemi genetici possono far comparire la congiuntivite.

Tuttavia, tale malattia può anche essere sintomo di sporcizia dell'ambiente in cui vive il gatto, perché può causare infezioni che portano alla congiuntivite, tanto che il raffreddore del gatto può dipendere dalla congiuntivite.

A proposito di sporcizia, come pulire gli occhi del gatto?

I sintomi della congiuntivite del gatto

I sintomi della congiuntivite nel gatto sono abbastanza visibili e riconoscibili: gli occhi del gatto sono arrossati, così come le mucose oculari (ossia l'interno dell'occhio).

Pertanto, avvengono lacrimazione costante che causa gonfiore degli occhi, secrezione oculare densa e comparsa della terza palpebra, una membrana propria dell'occhio del gatto che normalmente è invisibile perché nascosta, ma che se resa visibile anche con l’occhio del gatto aperto è sintomo di un problema di salute in corso.

Gli occhi del gatto sono quindi costantemente socchiusi e il gatto fa fatica ad aprirli; allo stesso tempo, il bruciore porta l'animale a cercare di pulirsi e grattarsi in continuazione.

Congiuntivite del gatto: come curarla?

Se vi state chiedendo “la congiuntivite passa da sola?” la risposta è decisamente, no.

Una volta che si è riscontrata l’esistenza della congiuntivite del gatto, infatti, la cura è l’unica soluzione possibile affinché il gatto non risenta troppo di tale malattia.

In genere, molte forme di malattie virali, che possono provocare problemi oltre alla congiuntivite, possono essere evitate grazie ai vaccini.

Medicinali contro la congiuntivite del gatto

Tuttavia, è anche vero che, a seconda del tipo di congiuntivite, è possibile che il veterinario ci prescriva l'uso di un antibiotico per gatti nell’ambito di una più ampia terapia per la congiuntivite. Esso normalmente è un collirio, ma può anche presentarsi nella forma di una pomata.

I rimedi naturali contro la congiuntivite del gatto

Un altro metodo per curare la congiuntivite del gatto sono i rimedi naturali:

  • antibiotico naturale;
  • olio per occhi;
  • camomilla, acqua tiepida e sale.

Di certo, il metodo migliore è la prevenzione, impiegando tutte le tecniche per capire come tenere puliti al meglio gli occhi del gatto.

La congiuntivite del gatto si attacca all'uomo?

Come tutte le malattie causate da virus o batteri, la congiuntivite virale del gatto è contagiosa per gli altri gatti, dunque due gatti che vivono nella stessa casa possono facilmente trasmettersela l'uno con l'altro.

Tuttavia, la congiuntivite del gatto difficilmente si trasmette all'uomo: a quest’ultimo, infatti, sono trasmissibili alcune malattie associate alla congiuntivite, come la clamidiosi, che provocano una forma di congiuntivite più leggera nell'uomo.

La soluzione migliore per l’uomo è quella di lavarsi le mani ogni volta che viene in contatto con la zona infetta del felino.

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Articolo revisionato da

francesco-reina 



Francesco Reina
Assistente veterinario