Pubblicità

cane traumatizzato dopo la sterilizzazione

Cane traumatizzato dopo la sterilizzazione: cosa c'è di vero?

© Pixabay / Amy_Gillard

Il falso mito del cane traumatizzato dopo la sterilizzazione

Di Flavia Chianese Zootecnica

Pubblicato il

Il cane traumatizzato dopo la sterilizzazione è un falso mito: ecco quali sono le conseguenze dell'intervento sul comportamento di Fido.

Il cane traumatizzato dopo la sterilizzazione è un pensiero che sfiora le menti di tutti i proprietari prima di procedere a una delle chirurgie più sicure e, oramai, considerate di routine in medicina veterinaria. Il comportamento del cane dopo la sterilizzazione non subisce particolari variazioni soprattutto se parliamo di un soggetto equilibrato e ben educato dal proprietario! 

Di certo l’asportazione chirurgica dell’utero e delle ovaie ha delle ripercussioni di natura ormonale sull’atteggiamento sociale del nostro Fido. Scopriamo insieme le diverse tipologie di sterilizzazione e in che modo queste possono incidere sull’identità del nostro amico a quattro zampe. 

Cane femmina sterilizzata: in che modo farlo?

Il cane traumatizzato dopo la sterilizzazione è un luogo comune a cui il mondo di internet ci abitua quotidianamente, alimentato dalla paura che questo intervento possa cambiare il comportamento del nostro amico. Il miglior modo per farsi un’idea circa un’operazione chirurgica con tutte le possibili conseguenze è un confronto con un medico veterinario. 

È fondamentale la contestualizzazione di un intervento medico che ci aiuti ad avere una visione di insieme circa i pro e i contro a cui determinate scelte possono portarci. 

Nonostante l’intervento di sterilizzazione del cane femmina sia un’operazione effettuata con una tecnica poco invasiva e ampiamente collaudata, in molti si chiedono se questo approccio sia etico ed etologico e se, dal punto di vista sanitario, ne valga davvero la pena. 

Proviamo a effettuare un bilancio sui benefici e sulle eventuali evoluzioni negative dopo un’operazione di sterilizzazione del cane

Quando si sterilizza un cane femmina e quali sono i benefici dell’operazione? 

Il cane traumatizzato dopo la sterilizzazione è un argomento degno di approfondimento, ma scopriamo innanzitutto quando va effettuata questa operazione chirurgica. L’opinione dei veterinari al riguardo è abbastanza omogenea: per sterilizzare un cane femmina bisogna attendere il primo calore e, quindi, la maturità sessuale.

Sterilizzare un cane femmina ha pro e contro, diamo un’occhiata ai benefici: 

  • Controllo delle nascite e, di conseguenza, del randagismo;
  • Prevenzione tumori mammari;
  • Prevenzione piometra;
  • Evita le gravidanze isteriche;
  • Catalizza gli sbalzi ormonali;
  • Esclude comportamenti indesiderati durante le fasi di calore; 

Ovviamente alcuni di questi benefici sono ascrivibili alla salute del paziente, altri alla convivenza con l’uomo, ma al giorno d’oggi queste due esigenze viaggiano di pari passo. 

Sterilizzare il cane femmina: i rischi associati

La Treccani definisce  il trauma come: «Turbamento dello stato psichico prodotto da un avvenimento dotato di notevole carica emotiva».

Di certo, un intervento non è sempre privo di carica emotiva negativa. È importante però specificare che lo stato di turbamento dopo la sterilizzazione di una cagna è assolutamente passeggero e non rappresenta una regola. 

Spesso vengono associati a una chirurgia una serie di problemi di rapida risoluzione come i seguenti: 

  • Il cane dopo sterilizzazione trema: è abbastanza normale che questo avvenga in quanto rappresenta uno degli stadi tipici del risveglio anestesiologico nel cane;
  • Il cane dopo l’operazione alla piometra non mangia: è più che normale che una cagnetta che è appena stata sottoposta a una chirurgia d’urgenza per asportazione di un utero non abbia appetito. La ripresa è lenta ma ci sarà e l’appetito tornerà;
  • Il cane dopo la sterilizzazione non si muove: può capitare che un soggetto particolarmente sensibile possa restare immobile per alcune ore dopo una chirurgia a causa di una serie di variabili come la cicatrice dolente, l’ambiente non familiare, la presenza di estranei, post anestesia ecc.. 

Queste sono solo alcune delle dicerie sul cane traumatizzato dopo la sterilizzazione. Se contestualizziamo e diamo una risposta a queste situazioni insieme al nostro veterinario di certo capiremo che i benefici superano le possibili conseguenze negative. 

Il comportamento del cane femmina dopo la sterilizzazione

Dopo la sterilizzazione il cane si calma? Innanzitutto, capiamo i tempi necessari per l’esecuzione dell’intervento e la ripresa completa del paziente prima di poter emettere un giudizio sul comportamento etologico. 

L’intervento, la cui tecnica di esecuzione è ampiamente collaudata (tanto da essere considerato ormai di routine), dura mediamente 40 minuti, viene eseguito in day hospital e con anestesia gassosa, in presenza di un medico veterinario anestesista specializzato. 

Immediatamente dopo l’intervento di sterilizzazione la cagnetta riprende a camminare, e nell’arco delle 24/48 ore successive tutte le sue funzioni fisiologiche tornano alla normalità. A partire da questo momento è possibile definire l’avvenuto cambiamento nel comportamento. In effetti la sterilizzazione non varia i comportamenti della cagnetta se non quelli derivanti dall’influenza ormonale: un cane va in calore due volte l’anno e in questi giorni ha un atteggiamento diverso sia nei confronti dell’uomo che di cospecifici del sesso opposto. 

La sterilizzazione evita spiacevoli sorprese come la fuga della propria cagnetta in calore dal giardino alla ricerca di un partner. Per il resto si avranno solo benefici in termini di prevenzione che non sono per niente banali. 

Se il cane è triste dopo l'operazione, non bisogna preoccuparsi: è un momento passeggero! L’istinto di accoppiamento del cane è dettato dagli ormoni e non ha quella componente edonistica ed esperenziale come nella sessualità umana. In mancanza di stimolazioni ormonali la nostra cagnetta non patirà nessuna mancanza e noi saremo certi di aver fatto la scelta più corretta eticamente e più giusta per preservare la sua salute e la sua vita!

Altri consigli

Cosa ne pensi di questo articolo?

Grazie per il tuo feedback!

Grazie per il tuo feedback!

2 persone hanno trovato questo consiglio utile.

Lascia un commento
Collegati per commentare
Vuoi condividere questo articolo?