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Come insegnare al cane a camminare al tuo fianco?

cane a spasso con padrone su prato advice

Ecco come insegnare al cane a camminare al fianco del padrone.

© Pixabay

Insegnare al cane a camminare a fianco è fondamentale per dare qualità alle passeggiate, che non siano un continuo farsi tirare dal cane o doverlo trascinare per tutto il tragitto. Scopriamo insieme come fare!

Di Serena Esposito

Pubblicato il 11/08/20, 18:01

Sin da cucciolo, il cane deve apprendere molte cose: una di queste – non appena giungerà il momento di uscire in passeggiata – è quella di camminare a fianco del padrone, con o senza guinzaglio. 

In questo articolo spiegheremo come insegnare al cane a camminare a fianco del padrone, mediante l’utilizzo del rinforzo positivo, tecnica di apprendimento per il cane, comprovata e suggerita anche da molti educatori cinofili.

Perché camminare al fianco del padrone?

Imparare a camminare al fianco del padrone può essere utile, come detto poc’anzi, in varie occasioni:

  • quando si desidera lasciarlo passeggiare senza guinzaglio;
  • durante escursioni e passeggiate in natura per evitare che si allontani troppo;
  • per disciplinare un cane che tira al guinzaglio.

Tuttavia è importante sottolineare che un cane che cammina davanti al padrone non lo fa necessariamente per dominanza, bensì per pura curiosità e voglia di scoprire ed esplorare ciò che lo circonda. 

Disciplinarlo è giusto, ma rammentiamo sempre che la passeggiata è per il cane un momento di svago e conoscenza del mondo, è giusto anche che segua il suo istinto e si diverta.

Primo passo: il premio

Il rinforzo positivo è un metodo di apprendimento basato sul premiare il cane quando si comporta nel modo giusto, permettendogli di associare il premio al suo atteggiamento, ed ignorando gli errori.

A tal fine sarà opportuno procurarsi dei premi che siano di gradimento per Fido, diversi rispetto al cibo che assume ai pasti: wurstel e snack sono l’ideale.

Lasciare che il cane annusi il suo premio ed offrirgliene uno, per ottenere la sua attenzione e predisporre l’addestramento.

Secondo passo: un posto tranquillo

A questo punto il cane avrà tutta la sua attenzione per il premio, che lo motiverà all’ascolto e l’obbedienza.

Durante la passeggiata, dopo che avrà fatto i suoi bisogni, si potrà raggiungere un posto tranquillo come un parco, o meglio ancora, il cortile di casa per far sì che non vi siano distrazioni per Fido.

Si può effettuare l'addestramento sia con il guinzaglio che senza: nel primo caso, sarà opportuno tenerlo morbido, evitando strattoni, perciò può essere utile procurarsi un guinzaglio sufficientemente lungo.

Tra i comandi per insegnare al cane a camminare al proprio fianco vi sono varie scelte quali:

  • Piede
  • Al piede 
  • Qui!
  • Vieni

Si può scegliere anche un comando in un’altra lingua, qualora il cane abbia già imparato i suddetti comandi per altre azioni:

  • Fuss
  • Heel
  • Au pied

Terzo passo: l’azione

A questo punto, tenendosi a una distanza di circa un metro dal cane, prendere un premietto, mostrarlo al cane ed enunciare il comando insieme con il suo nome: ad esempio “Artù, piede!”.

Una volta che il cane si è avvicinato, camminare per un altro metro, lasciandosi seguire, e infine premiare il cane. In questo modo il cane assocerà l’affiancarsi al padrone al ricevere un premio.

Qualora non dovesse funzionare al primo colpo, ripetere l’operazione.

Quarto passo: la pratica

Affinché il cane impari bene ad associare il comando all’affiancarsi al padrone, bisognerà ripetere l’addestramento più volte, con pazienza e attenzione.

È importante per il cane familiarizzare bene con l’atteggiamento positivo, il che potrebbe richiedere tempo ed impegno, sebbene si tratti di un ordine abbastanza semplice.

Inoltre l’addestramento dovrà essere ripetuto con regolarità, senza far passare troppo tempo tra un’esercitazione e la successiva: ad esempio, sarà opportuno fare esercizi ad ogni passeggiata, tutte le volte che si esce durante la giornata.

Non tutti i cani hanno la stessa velocità di apprendimento e fattori variabili quali età, stress e predisposizione possono incidere sulla recettività di Fido: per questo sarà fondamentale avere pazienza e ricordare di lasciare che il cane si rilassi e si svaghi prima e dopo l’addestramento.

Qualche consiglio in più…

Qualora non dovesse risultare efficace l’addestramento, ci si può rivolgere ad un educatore cinofilo, che in base alla tempra del cane saprà come comportarsi e come prenderlo affinché impari a camminare al fianco del padrone.

È importante tenere a mente che per legge i cani vanno tenuti al guinzaglio in zone abitate e densamente popolate, evitare dunque di sciogliere il cane se non ci si trova all’interno di un parco, di una zona recintata, o su sentieri naturalistici: amarli significa anche proteggerli.