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Perché il gatto mi lecca? Ecco spiegato il motivo

gatto si lecca il muso

Ogni padrone se lo chiede: "perché il gatto mi lecca?".

© Pixabay

Per un'ottima relazione con Micio è bene conoscerlo al meglio. Oggi, spieghiamo le cause di una domanda comune: perché il gatto mi lecca?

Di Anna Paola Bellini

aggiornato il 08/02/21, 15:38

Tutti i proprietari, prima o poi, si chiedono: ma perché il gatto mi lecca? Chi condivide la propria vita con un amico baffuto impara giorno dopo giorno a interpretare i segnali - di piacere e non - che il proprio felino gli manda.

Tra questi il fatto di leccare il proprio padrone, o un proprio simile, è uno dei segni della comunicazione del gatto più lampanti.

Il linguaggio dei gatti, il loro modo di voler comunicare con l’ambiente, non è sempre facile da decifrare. Contrariamente ai cani, che ci dimostrano il loro attaccamento in modo molto chiaro, i nostri amici baffuti lo fanno in un modo tutto loro, tramite dei segnali che sta a noi saper interpretare. Tra questi il Micio ci lecca: ma come mai?

Perché i gatti leccano per comunicare?

Non bisogna dimenticare che un cucciolo di gatto appena nato (e durante il primo periodo della vita) viene leccato continuamente da mamma gatta: questo gesto è quindi ripetuto verso qualcun altro per affetto. Vediamo nel dettaglio.

I gatti leccano i padroni poiché mettono in atto un comportamento sociale. È interessante osservare, però, che non tutti i gatti ci leccano allo stesso modo o negli stessi punti.

Questo perché, a seconda della zona del nostro corpo che il gatto lecca, il significato di questo comportamento è diverso. Vi è mai capitato che un gatto vi lecchi i capelli? E i piedi? O ancora, è mai successo che un gatto vi lecchi e poi improvvisamente vi morda? Scopriamo insieme perché.

Perché il gatto mi lecca i capelli?

Quando il gatto lecca capelli e orecchie, nel suo linguaggio, si sta prendendo cura di noi. Nella sua logica felina, l’esemplare sta facendo la toeletta al suo umano, riconoscendolo, in questo modo, come un suo familiare e cercando di eliminare ogni altro odore che non sia quello del suo corpo umano.

Si tratta di un segno di grande affetto, un tranfert di un comportamento che di solito viene messo in atto con i suoi simili.

Perché il gatto mi lecca le mani e i piedi?

Se invece di leccare capelli e orecchie, il gatto preferisce zone come il palmo delle mani, la pianta dei piedi o le ascelle il comportamento è diverso.

In questo caso, non si sta cercando di mostrare affetto, ma di capire i nostri messaggi attraverso l’odore dei nostri feromoni. Quando ciò accade potremmo ritrovare il gatto a bocca completamente aperta che spinge la lingua per carpire i messaggi che i nostri feromoni inviano. Come mai?

Il feromone è una sostanza chimica secreta dalle ghiandole endocrine che contribuisce ad innescare dei comportamenti sessuali o di pericolo nei mammiferi.

Grazie all’odore il gatto riesce a segnalare il suo stato d’animo o a reperire quello dell’esemplare che gli solletica le narici. Leccando le zone sopra indicate il Micio cerca di saperne di più su come stiamo e cosa proviamo.

Perché i gatti si leccano tra di loro?

I gatti si leccano tra di loro per pulirsi a vicenda. Si tratta di un gesto denominato allogrooming, che viene effettuato per eliminare dal pelo del proprio amico degli odori, ma soprattutto per consolidare i legami sociali e riaffermare una gerarchizzazione tra i due esemplari.

Questa stessa logica viene messa in atto quando il nostro amico baffuto ci lecca i capelli e le orecchie.

La lingua del gatto

Abbiamo fin ora parlato dei motivi per cui un gatto lecca il suo padrone e abbiamo scoperto che oltre all’affetto, Micio ci lecca per conoscerci meglio. Concludiamo questo articolo con un piccolo focus sull’organo utilizzato per leccare: la lingua.

La lingua del gatto è unica nel suo genere. Quest’organo è costituito da diversi gruppi di muscoli che si muovono in direzioni differenti. Struttura con tante papille spinose, la lingua ha una superficie ruvida che permette al Micio una perfetta toeletta, come se si spazzolasse semplicemente leccandosi.

Quest’organo, oltre a fungere da spazzola, è utilizzato per togliere i resti di cibo dal muso, bere, saggiare gli alimenti, rilevarne la temperatura e la composizione e ingerire il cibo.