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Beagle con traversina sporca

Quali sono i sintomi dei calcoli alla vescica del cane?

© Teerapong mahawan / Shutterstock

Come curare i calcoli alla vescica del cane e quando operare

Di Giuseppe Terlizzi Medico Veterinario

Pubblicato il

Cosa fare se il cane non fa la pipì? Se la causa sono i calcoli alla vescica del cane, ecco cosa fare e quando è necessario operare chirurgicamente.

I calcoli alla vescica del cane sono un problema molto diffuso in medicina veterinaria trovando un riscontro quotidiano con i nostri animali da affezione.

In virtù dell’elevata incidenza si sono perfezionate nel tempo anche le tecniche di diagnosi e i piani terapeutici: scopriamo insieme cosa accade a livello del sistema urinario in corso di calcoli renali nel cane o di calcoli localizzati in altri distretti anatomici!

Calcoli alla vescica del cane: i sintomi

I calcoli alla vescica del cane rientrano in una condizione patologica relativa agli uroliti, concentrazioni solide di minerali di varia natura che si possono formare in qualunque tratto dell’apparato urinario. Parliamo di una patologia ad alta incidenza sia nel cane che nel gatto. La sintomatologia è variabile in funzione alla localizzazione, dimensione e al tipo di urolita (calcolo).

Nonostante in alcuni pazienti ci possa essere assenza di sintomatologia, nella maggior parte dei casi i sintomi sono i seguenti:

Questi sono la maggioranza dei sintomi che possono essere presenti in corso di calcoli alla vescica nei cani oppure per uroliti (calcoli) presenti in altri distretti (uretere o uretra).

I sintomi non vanno confusi con quelli di cistite del cane

Calcoli alla vescica del cane: cause

Prima di descrivere come si curano i calcoli alla vescica dei cani è utile capire come si vanno a formare. L’esatto meccanismo di formazione degli uroliti non è sempre perfettamente chiaro, ma sono possibili 3 principali cause:

  • Precipitazione e cristallizzazione: i minerali restano in sospensione nell’urina ma quando questa è soprasatura e con Ph acido, tendono ad aggregarsi in cristalli;
  • Matrice della nucleazione: si presenta in corso di presenza batterica nelle vie urinarie dove i batteri fungono da nucleo di aggregazione attirando a sé i cristalli disciolti e formando l’urolita (calcolo);
  • Cristallizzazione: si presenza quando mancano gli inibitori di cristalli come i glucosaminoglicani.

L’aggregazione può avvenire sottoforma di sabbiolina (renella) o di veri e propri cristalli in cui è doveroso descrivere una maggiore predisposizione per i maschi, i soggetti obesi o sterilizzati.

Cosa fare se il cane non fa la pipì: la diagnosi

I calcoli alla vescica del cane sono un problema spesso legato a sintomatologia evidente (il cane non fa la pipì) oppure legato ad una condizione totalmente asintomatica. In ogni caso sarà il nostro medico veterinario che, attraverso una visita clinica e la diagnostica complementare, emetterà una diagnosi e prescriverà una terapia. È possibile risalire all’urolitiasi nel cane grazie a:

  • Radiografia: vengono messi in evidenza nelle vie urinarie delle mineralizzazioni (i calcoli) chiaramente visibili e quantificabili in numero e in grandezza;
  • Ecografia: possibilità di vedere la renella (calcoli sabbiosi) o cristalli più grandi;
  • Esame del sedimento urinario: evidenziazione dei cristalli e loro tipizzazione;
  • Esami ematologici: ci possono dare informazioni circa un’eventuale sofferenza renale.

Questo ci dirà in che modo procedere in presenza di calcoli alla vescica del cane in modo che il nostro medico veterinario imposti la giusta terapia farmacologica, piano alimentare o l’eventuale trattamento chirurgico.

Come si curano i calcoli alla vescica dei cani?

L’operazione ai calcoli nella vescica del cane ha un costo e una prognosi, quindi, resta l’ultimo step da seguire in caso di urolitiasi. In questi casi la terapia è più che mai speculare alla diagnosi in quanto a seconda del tipo di cristalli presenti verrà scelta una strada di risoluzione diversa:

Operazione per calcoli alla vescica del cane: in quali casi si fa?

  • Ossalato di calcio: questi uroliti si formano in presenza di urina acida. Non è possibile discioglierli, quindi come eliminare i calcoli alla vescica del cane senza operarlo? Non è possibile, l’unica strada è la chirurgia.
  • Fosfato di calcio: anche in questo caso, solo rimozione chirurgica.

Come eliminare i calcoli alla vescica del cane senza operarlo?

  • Urati: si formano in urina acida e la loro dissoluzione prevede una dieta povera di purine (molecole presenti in molti cibi), l’alcalinizzazione del ph urinario, l’aumento del volume urinario e la somministrazione di allopurinolo (si usa per diminuire i livelli di acido urico nel sangue).
  • Cistina: è possibile la loro dissoluzione somministrando una dieta a basso contenuto proteico col fine di alcalinizzare (rendere meno acide) le urine unitamente ad un trattamento farmacologico a base di tiolo.
  • Cristalli di struvite: questi tendono a formarsi in presenza di urina alcalina (ph basico) e possono essere disciolti (se di piccole dimensioni) grazie ad una dieta atta a favorire l’acidità delle urine con la somministrazione di acidificanti urinari come la metionina-ammonio cloruro.

I calcoli alla vescica del cane rientrano in quel gruppo di patologie in cui è indispensabile più che mai una diagnosi precisissima per poter procedere con la terapia migliore. A questo proposito è indispensabile ascoltare il veterinario su come abbassare il ph delle urine del cane, farci educare sui rischi di un’operazione ai calcoli della vescica del cane e, di conseguenza, definire la convalescenza di un cane operato di calcolo.

La notizia positiva è che parliamo di una patologia molto conosciuta e trattata, ormai, con disinvoltura tant’è che nel giro di pochi giorni potremo tornare a programmare tranquillamente le nostre passeggiate con Fido per marcare con impegno e dedizione tutti i muretti e gli alberi del nostro quartiere.

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