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Cos'è il glaucoma del cane e come riconoscerlo?

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Glaucoma del cane: una patologia oculare diffusa.

© Shutterstock

Il glaucoma del cane è una complessa patologia oculare che si sviluppa in seguito all’aumento della pressione intraoculare (detta IOP - Intra Ocular Pression). Alcuni dei meccanismi responsabili di questa patologia sono ancora poco noti, per questo si usa spesso riferirsi ad essa con il termine di sindrome glaucomatosa. 

Di Flavia Chianese

Pubblicato il 22/10/20, 18:46

Il Glaucoma del cane è una malattia degenerativa degli occhi che può condurre il cane alla cecità e provocare dolore alla zona oculare con conseguenti forti mal di testa.

Questo può manifestarsi in meticci e in cani di ogni razza, anche se alcune ne sono particolarmente predisposte.

Cerchiamo insieme di comprendere meglio il glaucoma canino, il modo in cui si manifesta e la possibile cura.

Cos’è il Glaucoma del cane?

Per comprendere meglio il meccanismo del glaucoma all'occhio del cane, bisogna innanzitutto parlare dell’umore acqueo: questo è un liquido prodotto all’interno dell’iride, da strutture chiamate corpi ciliari.

La funzione dell’umor acqueo è quella di idratare e dare volume all’occhio, di nutrire il cristallino (lente dell’occhio) e di asportare i metaboliti.

In condizioni normali, l’umor acqueo prodotto è uguale alla quantità di umor acqueo drenata dall’occhio: questo serve per garantire la giusta pressione oculare.

Nel glaucoma del cane, invece, la pressione oculare si alza in seguito ad una produzione eccessiva di tale liquido o per un insufficiente drenaggio. Il drenaggio dell’umore acqueo avviene nel cosiddetto angolo irido corneale, che si trova nella congiunzione tra cornea (parte trasparente dell’occhio) e sclera (parte bianca). 

Quali sono le tipologie di glaucoma?

Il Glaucoma del cane può essere di diversi tipi.

Glaucoma Primario del cane 

Il glaucoma primario del cane è di tipo ereditario e colpisce entrambi gli occhi, anche se la progressione della malattia di solito non avviene simultaneamente.

Le razze particolarmente predisposte sono:

Il glaucoma primario può manifestarsi sotto forma di glaucoma acuto (più dolorosa) o lento e progressivo (dolore cronico).

Glaucoma Secondario del cane

Il Glaucoma secondario del cane è la tipologia più comune di glaucoma, non è sempre bilaterale e anche qui c’è una predisposizione di razza, le più colpite sono: Cairn Terrier, Golden Retriever e Alano.

Il glaucoma secondario del cane può insorgere per cause secondarie come:

  • Uveiti (infiammazione di una porzione culare) di varia natura incluse quelle per presenza di cataratta;
  • Neoplasie intraoculari (tumori dell’occhio);
  • Sub-lussazione e lussazione del cristallino (lente dell’occhio);
  • Ifema (sangue in camera anteriore dell'occhio).

Glaucoma Assoluto e buftalmo

Con il termine di Glaucoma assoluto o buftalmo si intende in realtà un glaucoma primario o secondario arrivato al suo stadio finale.

Esistono degli occhiali per cani per aiutare la vista di Fido

La cecità a questo punto è irreversibile, ciò che è importante in questa fase è ridurre il dolore che il nostro amico prova. Questo non sarà intenso come nella forma acuta, ma costante e dunque molto fastidioso.

Un altro problema legato al buftalmo sono le ulcere corneali, dette anche “ulcere da esposizione”. A causa dell’aumento del volume dell’occhio, le palpebre non riescono a chiudersi completamente, lasciando una parte di esso perennemente scoperta e perciò facilmente soggetta ad essiccamento e ulcerazione.

Glaucoma nel cane: quali sono i sintomi?

Se Fido avesse il glaucoma e potesse parlare ci direbbe sicuramente che ha dolore agli occhi e repentini mal di testa. A queste conseguenze tipiche del glaucoma possono associarsi sintomi quali:

  • Inappetenza;
  • Depressione;
  • Occhio aumentato di volume;
  • La colorazione dell’occhio tende al blu\bianco.

Nel caso del glaucoma secondario il dolore è costante ma meno intenso.
Il glaucoma riduce la vista con una visione a tunnel (alone nero intorno agli occhi). Perciò è utile osservare anche come si muove il cane nell’ambiente circostante.

Diagnosi di glaucoma del cane 

Per la diagnosi di glaucoma canino è necessaria una visita oculistica, durante la quale potranno essere usati principalmente due strumenti per la determinazione della patologia:

  • Tonometria. Misura la pressione interna dell’occhio.
  • Gonioscopia. Con questa procedura si individuano solo soggetti con più predisposizione ad ammalarsi. Si esegue con lenti apposite (che vengono appoggiate sulla cornea dopo applicazione di anestetico locale).

Come curare il glaucoma del cane?

La terapia medica più adatta a curare il glaucoma del cane viene decisa dal veterinario; varia principalmente in base alla causa, al fatto che la vista sia ancora presente o meno ed è volta ad eliminare il dolore.

La cura farmacologica serve ad abbassare la pressione intraoculare, di solito viene somministrata sotto forma di collirio.

Nella maggior parte dei casi il trattamento con farmaci è a lungo termine, nei casi più gravi il medico potrà agire chirurgicamente con due tipi di intervento chirurgico: ciclodistruzione e drenaggio con impianto. Il primo utilizza la tecnica laser, nel secondo viene inserito un tubicino che aiuta a drenare i liquidi dell’occhio: controlli periodici impediranno che si ostruisca.

Nel caso del glaucoma assoluto sarà possibile procedere con tre terapie:

  • Ablazione farmacologica dei corpi ciliari: Inoculazione intraoculare di un antibiotico (la gentamicina) che agisce danneggiando i corpi ciliari per “sgonfiare” l’occhio.
  • Eviscerazione ed inserimento di protesi: serve a ripristinare l’occhio esteticamente. Si può effettuare nel caso in cui la cornea non abbia lesioni.
  • Eunucleazione. Asportazione del globo oculare (con o senza protesi di silicone intraorbitale), con sutura permanente delle palpebre.