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Cos'è il colostro che si dà ai gattini e a cosa serve?

Un gattino beve colostro dal biberon advice

Il colostro è fondamentale per il sistema immunitario dei gattini nelle prime ore di vita.

© Shutterstock

Il colostro dato ai gattini appena nati è di vitale importanza per la salute. Ecco perché esistono dei preparati di latte artificiale che possono sostituirlo qualora necessario. 

Di Flavia Chianese

Pubblicato il 02/10/20, 20:28

Il colostro per gattini appena nati è latte un latte “speciale”, ricco di sostanze importantissime per il sistema immunitario e la salute dei piccoli. 

Purchè i suoi benefici abbiano effetto, i gattini devono assumerlo entro un tempo limitato: scopriamo di più sul colostro dei gatti. 

Cos'è il colostro e come agisce sul sistema immunitario dei gattini?

Il colostro è il primo latte prodotto dalla madre dopo la nascita dei piccoli: è ricco di Vitamina A, ferro, ed ha un potente effetto lassativo che aiuta i gattini ad espellere il meconio (prime feci). 

L’azione più importante del colostro riguarda però il potenziamento del sistema immunitario. Questo latte è particolarmente denso perchè contiene circa il doppio delle proteine di quello normale: buona parte di queste proteine sono immunoglobuline, meglio conosciute con il nome di anticorpi

A cosa servono gli anticorpi del gatto?

Gli anticorpi sono i “soldatini” del sistema immunitario: essi hanno il compito di proteggere l’organismo dalle infezioni. Vengono prodotti dai globuli bianchi (In particolare dai Linfociti B), specificamente per contrastare un determinato agente patogeno potenzialmente dannoso. 

L'importanza del colostro nelle prime ore di vita

Un gattino appena nato non ha ancora tutti gli anticorpi di cui ha bisogno, perciò prima di assumere il colostro, il rischio di infezioni è estremamente alto. 

Entro quanto tempo dalla nascita il gattino deve bere il colostro? 

Un gattino appena nato deve assumere il latte della madre (colostro) il prima possibile, e comunque non oltre le 24h. 

Cosa succede se trascorre troppo tempo?

Il tempismo è fondamentale, perché con il trascorrere delle ore lo stomaco aumenterà la sua acidità, iniziando a digerire le immunoglobuline (di fatto distruggendole).

L’intestino invece perderà via via la capacità di assorbirle: senza questa immunità i gattini hanno scarsa possibilità di sopravvivenza. 

Per quanto tempo gli anticorpi della madre hanno effetto sui gattini?

L’efficacia degli anticorpi trasmessi dalla madre varia tra individui e specie: nel gatto solitamente agiscono dalle poche settimane ad alcuni mesi. La loro durata varia anche in base ai diversi tipi di anticorpi. 

Quando bisogna vaccinare i gattini?

È molto importante effettuare nei tempi giusti soprattutto le prime 2 vaccinazioni dei gattini: la prima a 9 settimane e la seconda a 12 mesi.

Questo aiuterà il loro sistema immunitario a svilupparsi adeguatamente prima che gli anticorpi materni perdano efficacia

Anche vaccinazioni troppo precoci possono risultare dannose in quanto gli anticorpi della madre potrebbero interferire con il vaccino, rendendolo inefficace. 

Cosa fare con un gattino orfano che non ha ancora assunto il primo latte materno?

Se un gattino appena nato viene separato dalla madre prima di assumere il colostro, o per qualche ragione la mamma non ne produce, il rischio di infezioni è molto elevato.

La prima cosa da fare è chiedere aiuto al veterinario. Esistono colostri supplementari, preparati a base di colostro di vacca, che non contengono le stesse identiche immunoglobuline del gatto, ma possono contribuire a rafforzare il suo sistema immunitario ancora immaturo. 

Un supplemento di colostro può essere dato anche alla madre quando è ancora in gravidanza per rafforzare i suoi anticorpi!

Ogni quanto tempo mangiano i gattini appena nati?

I gattini rimasti orfani troppo precocemente, richiedono moltissime cure: armatevi di pazienza e preparatevi a sfamarlo ogni 2 ore, anche durante la notte. 

Cosa fare se un gattino sta male dopo avere bevuto il colostro?

I piccoli appena nati sono particolarmente fragili ed esposti al rischio di disidratazione, perciò se notate qualcosa che non va in loro, chiamate immediatamente il veterinario. 

Le ragioni del malessere possono essere molteplici, e spesso non hanno nulla a che vedere con l’assunzione del colostro; tranne che nel caso dell’Isoeritrolisi Neonatale felina

Isoeritrolisi Neonatale Felina

Quando una mamma gatta con gruppo sanguigno B allatta un gattino con gruppo sanguigno A, c’è il rischio che i suoi anticorpi una volta assorbiti e immessi nel circolo sanguigno, attacchino quelli del piccolo. Per fortuna questo tipo di disturbo è molto raro

Se pensate di far accoppiare la vostra gatta, o se è rimasta accidentalmente incinta, chiedete al veterinario se sia il caso di effettuare un test per rilevarne il gruppo sanguigno: alcune razze di gatto sono più predisposte a questo tipo di disturbo. 

Colostro o no? Ecco quando chiedere consiglio al veterinario

Se la vostra gatta è incinta e non avete mai avuto esperienza in campo, un consulto veterinario è fortemente consigliato. Ci sono tanti aspetti delicati che bisogna conoscere: 

  • L’alimentazione giusta in gravidanza;
  • Come prestare assistenza durante il parto;
  • Come prendersi cura dei gattini nei primi giorni di vita.

Il monitoraggio dei piccoli appena nati è di vitale importanza. Se l’allattamento non avviene entro 2 ore dalla nascita, contattate subito il veterinario: potrà suggerirvi cosa fare ed eventualmente quale sia il latte artificiale o colostro più adatto alla cucciolata.