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Toelettatura per gatti: anche loro vogliono farsi belli

gatto che si lecca la zampa

La toelettatura per gatti è importante!

© Kalcutta / Shutterstock

Sebbene siano animali molto puliti, la toelettatura per gatti può rappresentare un aiuto periodico per l'igiene dei felini. Ecco cosa bisogna fare.

Di Clara Amodeo

aggiornato il 10/05/21, 17:42

Prendersi cura del proprio gatto non significa solo dotarlo di una lettiera e curarlo; prendersi cura dei felini, specie se domestici, significa anche badare alla toelettatura per gatti. Un’attività spesso sottovalutata ma che ricopre grande importanza nella vita di un micio, spesso se la maggior parte di questa viene da lui vissuta tra le mura domestiche.

E nonostante sia risaputa l’avversità dei felini ad acqua, shampoo e forbici, la toelettatura per gatti, ossia fare in modo che il pelo del gatto sia sempre bello e lucente e che tutto il suo corpo sia pulito, è il modo migliore per preservarne la cura e la salute.

Vediamo dunque insieme come si fa e cosa non bisogna assolutamente dimenticare quando si fa la toelettatura ai gatti.

Perché è importante la toelettatura per gatti?

Il gatto, si sa, è un animale pulito: i gatti si lavano più volte al giorno, leccandosi dappertutto o strofinandosi muso e orecchie con le zampe.

Tuttavia questa loro igiene personale non è sempre sufficiente: per questo motivo si fa la toelettatura al gatto, ossia per affiancare alla sua pulizia quotidiana un aiuto in più, rappresentato dall’acqua e dai vari accessori.

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Un modo, insomma, per rimuovere il pelo morto nei periodi di muta, controllare l’eventuale presenza di parassiti e procedere con la loro eliminazione, togliere lo sporco che il proprio gatto raccoglie durante le sue passeggiate e così via.

A questo scopo è possibile effettuare la toelettatura per gatti in autonomia, munendosi cioè di tutti i materiali necessari, ma anche portare il gatto in un centro specializzato o, ancora, rivolgendosi a dei professionisti.

Si può lavare un gatto?

Qualcuno si starà chiedendo: “Perché, i gatti si possono lavare?” e la risposta è proprio sì.

Certo, fare il bagno a un gatto non è semplice, tuttavia i gatti vanno lavati proprio per i motivi di cui parlavamo poco sopra.

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Nella maggior parte dei casi, si immerge il felino in una bacinella con acqua tiepida e si friziona con lo shampoo adatto al suo manto, per poi risciacquarlo.

Ogni quanto fare il bagno al gatto?

La risposta varia a seconda della lunghezza del pelo, in linea di massima si può dire che la cadenza migliore è di una volta al mese.

Il gatto deve essere tuttavia abituato sin da piccolo a tale attività o si rischia di fargli vivere un’esperienza negativa che rifuggirà ogni volta che si ripresenterà l’occasione.

Inoltre, è anche possibile lavare un gatto a secco, utilizzando cioè particolari lozioni che non hanno bisogno dell’acqua per reagire o, anche, le salviette umide.

Un gatto deve essere tosato?

Se la vostra intenzione è, invece, quella di tosare un gatto a pelo lungo, fate molta attenzione: il pelo del gatto è un elemento troppo importante per essere tolto.

Tuttavia, qualora si manifestino dermatiti o problemi cutanei, allora è possibile procedere. Ma come tosare un gatto? la cosa migliore sarebbe non farlo in modalità casalinga, ma portarlo in un centro specializzato che abbia ottima conoscenza della materia.

Tosare sì ma con misura! Info utili

Come si fa la toelettatura? Gli accessori giusti

Shampoo per gatti

Durante l’attività di toelettatura del gatto è bene utilizzare i giusti strumenti per una pulizia profonda e completa. Come abbiamo già avuto modo di sottolineare, l’elemento più importante è quello dello shampoo per gatti, che deve essere specifico non solo per il genere ma anche per la razza.

Allo stesso tempo, è possibile utilizzare uno shampoo a secco, di quelli, cioè, che non fanno schiuma e che sono veloci da usare.

Phon silenzioso

Per asciugare un gatto bagnato senza tuttavia spaventarlo o farlo scappare è bene usare un phon silenzioso per gatti.

Le spazzole per gatti

Per massaggiarne la cute e rimuovere i peli morti in eccesso è possibile usare una spazzola di gomma mentre per districare i peli arruffati è possibile usare un pettine a denti.

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 Prodotti per l'igiene

E poi, ancora, gli spray per l’igiene delle orecchie, gli spazzolini e i dentifrici specifici per la cura della bocca del gatto, le garze e l’acqua ossigenata per gli occhi e i tronchesi o i copri unghie per gli artigli.

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Articolo revisionato da:

Francesco Reina
Assistente veterinario