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Quali sono le responsabilità di un proprietario di cane?

Cane che fissa l'orizzonte

Quali sono le responsabilità di un proprietario di cane?

© Pixabay

Le responsabilità di un proprietario di cane sono tante ed è per questa ragione che si rivela necessario conoscere i propri diritti e doveri.

Di Letizia Rogolino

aggiornato il 08/02/21, 15:38

Adottare o comprare un cane non vuol dire per un padrone fargli solo coccole, portarlo al parco a fare i bisogni o dargli da mangiare. Le responsabilità di un proprietario di cane sono tante e possiamo chiamarle “doveri”.

Come avviene per le persone che mettono al mondo un figlio, c'è una lista di diritti e doveri anche per i padroni dei cani.

Di seguito cercheremo di far luce su quali sono le responsabilità di un proprietario di cane e i passi che si devono affrontare per non incorrere in multe e sanzioni, secondo il codice legislativo italiano.

1. Identificare il cane

In primis bisogna provvedere all’identificazione e registrazione del cane all'anagrafe canina, secondo le disposizioni della propria Regione di appartenenza.

A partire dal 2005 è stato introdotto il microchip, ossia l’unico sistema identificativo nazionale valido e obbligatorio per tutti i cani, sia di razza, sia meticci.

Il tatuaggio, solitamente posto nella parte interna dell’orecchio, si è rivelato poco efficace, data la sua tendenza a deteriorarsi nel corso degli anni.

A cosa serve la registrazione del cane all'anagrafe canina?

Il cane deve essere registrato all’anagrafe canina, all’interno della quale verranno raccolte tutte le informazioni utili a identificare l'animale.

Lo scopo dell’anagrafe è quello di combattere il più possibile il triste fenomeno del randagismo e fornire in via telematica i riferimenti per rintracciare il luogo dove il cane si è smarrito e quindi risalire al proprietario.

Quando bisogna identificare il cane?

I cani dovrebbero essere tutti dotati di microchip e registrati, a partire da 30 giorni dalla nascita fino a un massimo di 2 mesi di vita.

Si può effettuare questa prassi anche poco dopo presso il veterinario di fiducia o presso la ASL, consapevoli del fatto che si deve pagare una piccola sanzione per non aver rispettato i tempi previsti.

2. Acquistare i prodotti necessari al cane

Tra i primi acquisti che si devono effettuare per il proprio amico a quattro zampe, non si deve dimenticare il collare con la medaglietta sulla quale far scrivere il nome, cognome e recapiti del proprietario, nel caso in cui il cane dovesse perdersi.

Bisogna sempre utilizzare il guinzaglio, che non abbia una misura superiore a 1,50 metri, soprattutto quando si è in città, luoghi pubblici o aree dedicate ai cani.

È altresì obbligatorio avere con sé la museruola, rigida o morbida, da far indossare al cane in situazioni di pericolo per altre persone, le quali potrebbero essere morse o attaccate dal cane senza preavviso.

Per molti può sembrare scontato e banale, ma una raccomandazione da fare, è di raccogliere sempre le feci del proprio cane attraverso guanti e sacchetti, nel rispetto del decoro cittadino e della città.

3. Attenzione all'educazione del cane

Occorre fare attenzione al carattere del cane e indirizzarlo verso una corretta educazione, magari portandolo in un centro specializzato nell’addestramento dei cani.

Dovete inoltre fare attenzione che non vengano usati collari che generano scariche elettriche e altri strumenti di tortura.

4. Non dimenticare la salute del cane

Come occuparsi della vaccinazione del cane?

Importante per la salute del cane e per gli umani, in modo tale da non incappare in problemi con la legge, riguarda l’argomento vaccinazione.

Vaccini per cani: quali, quanti e quando?

La prima vaccinazione deve essere effettuata circa 45 giorni dalla nascita e successivamente, sono richiesti due richiami a distanza di 21 giorni l’uno dall’altro.

Questo li aiuterà a difendersi da malattie come:

È necessario che il cucciolo, durante questi giorni così delicati stia in casa, lontano dal contatto con altri cani, come randagi o altri cani nel parco.

Quando fare la sverminazione?

Fondamentale per i primi giorni è la sverminazione, da dover effettuare prima del primo vaccino.

Per tutte le informazioni, non esitare nel porre domande al medico veterinario, perché i dosaggi cambiano in base al peso del cane.

Sai quando si deve vedere un veterinario?

Nel momento della registrazione e tutte le volte che si porta il cane dal veterinario, verrà segnato tutto sul libretto sanitario così da non sbagliare e non perdersi tra le varie responsabilità di un proprietario di cane, soprattutto in tema di vaccinazioni.