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Che razza di cani fa per te?🐶🐶🐶

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I cani possono mangiare l’uva?

grappolo d'uva sull'albero advice
© Pixabay

I cani possono mangiare l’uva? Ecco tutto quello che c’è da sapere su questo frutto in relazione al nostro amico a 4 zampe.

Di Nina Segatori

Oggi cercheremo di rispondere alla domanda più frequente in questo periodo dell'anno. Molti dei nostri lettori, infatti, si chiedono se i cani possono mangiare l'uva.

Siamo sicuri che i cani possono mangiare l’uva?

Purtroppo, a differenza dell'uomo, per il nostro cane l’uva è tutt’altro che salutare. Se consumata in eccesso, può provocargli gravi disturbi o complicanze dei sintomi. Primo fra tutti l’insufficienza renale, con blocco dell’emissione delle urine.

Non è ancora noto il meccanismo per il quale l’uva risulti pericolosa per il cane, ma è certo che lo sia ed a dimostrarlo sono alcune ricerche condotte dall’APCC, l’associazione americana che studia i veleni per gli animali, i cui dati riportano una mortalità da avvelenamento di uva del 20%. Ciò significa che 7 cani su 50 non sono sopravvissuti a seguito dell’ingestione di uva.

Pare anche che sia più nociva per i cani di piccola taglia. Insomma, senza allarmismi, meglio non sottovalutare un pericolo piuttosto serio ed evitare di dare l'uva al cane.

I cani possono mangiare l’uvetta?

Il discorso fatto per l’uva è valido anche per l’uvetta, ovvero per il chicco disidratato. La sua dolcezza potrebbe attirare ancora di più il cane, ma il fatto che non contenga acqua non cambia la sua pericolosità. Anche l’uvetta è nociva per il nostro amico a 4 zampe e quindi va tenuto alla larga.

Anche il fatto che non abbia semi è irrilevante per quanto riguarda la tossicità, perché uno studio pare abbia rivelato che la microtossina che sarebbe velenosa per il cane è contenuta nella buccia e nella polpa. Non è chiaro quale sia la quantità di uva che può rivelarsi mortale, ma è stato dimostrato che ne bastano 3 grammi per il verificarsi della sintomatologia e degli effetti negativi.

Sintomi di avvelenamento da uva

I sintomi che rivelano l’avvelenamento da uva sono quelli che valgono genericamente per tutti gli episodi di indigestione e ingestione di bocconi tossici:

Se avete il sospetto che il cane abbia mangiato dell’uva e vedete che il suo comportamento è atipico, rimette e chiede di uscire per fare i bisogni troppo spesso, fate un salto dal veterinario, tempestivamente.

Frutti tossici per cani

L’uva è solo uno dei frutti che sono tossici per i quattro zampe. Anche la ciliegia può rivelarsi pericolosa per i cani, a causa di una microtossina contenuta all’interno del nocciolo che, una volta rotto, la libera nello stomaco ed a contatto con la microflora intestinale si trasforma in cianuro, con conseguenze facilmente immaginabili.

Altra frutta tossica per il nostro amico a 4 zampe è quella secca, come la mandorla e le noci. Ogni tipo di frutto, però, può essere potenzialmente velenoso se si esagera con le dosi: anche una salutare banana, infatti, se mangiata troppo spesso può causare problemi cardiaci per colpa dell’eccesso di potassio.

I rischi degli zuccheri nella frutta data al cane

Inoltre gli zuccheri contenuti nella frutta, se consumata in abbondanza, può provocare diabete ed altre malattie che colpiscono soprattutto gli esemplari più anziani. Insomma, al di là di alcuni frutti che sono propriamente un veleno per l’animale domestico, è sempre bene essere moderati e chiedere il parere del veterinario, che saprà darvi le giuste indicazioni su cosa è meglio evitare e cosa si può mangiare.

Evitate il fai da te e nel dubbio consultate il medico, soprattutto se vi sembra che il cane non si senta troppo in forma dopo un bocconcino di frutta fresca o secca.

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