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Cos'è il linfoma del gatto, come si manifesta e cosa fare?

Gatto malato

I sintomi di linfoma del gatto sono difficili da cogliere.

© Todorean-Gabriel / Shutterstock

Il linfoma del gatto è una patologia piuttosto grave e necessita di essere diagnosticata rapidamente per poter essere curata: ecco alcuni consigli.

Di Giuseppe Terlizzi

Pubblicato il

Le malattie neoplastiche, comunemente conosciute come tumori, sono ciò che più ci spaventa e ci angoscia, anche quando si tratta dei nostri amici a 4 zampe.

Il linfoma del gatto può presentarsi sotto diverse forme e avere un'eziologia multifattoriale che determina l'espressione di sintomi nei felini anche molto diversi tra loro. Perciò risulta importante capire di cosa si sta parlando e rivolgersi a dei medici veterinari specializzati in ambito oncologico. Ecco alcuni consigli su come affrontare al meglio l'insorgere di questa grave malattia.

Cos'è il linfoma del gatto?

Il linfoma è un tumore che colpisce un tipo di cellule chiamate cellule linfoidi. I tumori sono caratterizzati da una divisione cellulare incontrollabile e patologica. Queste cellule si trovano in molti organi e tessuti del corpo: i linfonodi, la milza, il fegato, il midollo osseo, i reni, la pelle, i polmoni e il sistema nervoso. Il linfoma è un tumore particolarmente comune nei gatti.

Il linfoma del gatto è il tipo di cancro più comunemente diagnosticato nei nostri felini domestici.

Linfomi mediastinici, gastrointestinali e multicentrici

Non esiste un solo tipo di linfoma, ma diversi, che differiscono tra loro a seconda dell'organo interessato.

  • Linfoma mediastinico: colpisce i linfonodi tra i polmoni, vicino al cuore. Questa è la forma più comune.
  • Linfoma gastrointestinale: localizzato nel tratto digestivo nell'addome. Questa è la seconda forma più comune.
  • Le altre forme di linfoma sono meno comuni e possono interessare i reni o la colonna vertebrale.

Esistono anche linfomi periferici o multicentrici che colpiscono contemporaneamente più organi e tipi di tessuto.

Cause del linfoma del gatto

I tumori maligni e il cancro sono spesso malattie difficili non solo per i nostri amici a quattro zampe, ma anche per noi proprietari. Tali malattie sono indicate come multifattoriali, cioè non è possibile identificare un’unica causa, ma ci sono numerosi fattori che giocano un ruolo importante in questa patologia.

Un tumore, e quindi anche un linfoma, non è contagioso, eppure una delle cause più comuni in grado di innescare questa patologia è un'infezione veicolata dal virus della leucemia felina - FeLV. Questo virus può portare anche allo sviluppo di tumori.
Può anche, in casi meno comuni, essere dovuto a un'infezione da virus dell'immunodeficienza felina - FIV.

Come si manifesta il linfoma nei gatti?

Sfortunatamente, i sintomi del linfoma sono molto variabili. Può quindi essere difficile per un veterinario diagnosticare questo tipo di cancro.

I sintomi più comuni sono:

Attenzione, questi sono solo alcuni esempi di sintomi. Solo un veterinario può effettuare una diagnosi dopo una valutazione dettagliata del caso clinico e in seguito a test ed esami di approfondimento.

Linfoma: aspettativa di vita nei gatti

Quando compaiono i sintomi del linfoma, il tumore è spesso molto avanzato e la prognosi è purtroppo sfavorevole, perciò l'aspettativa di vita del gatto con linfoma è notevolmente ridotta.

Sfortunatamente, se non trattata, potrebbe essere questioni di giorni o di alcune settimane prima che sopraggiunga la morte. Nel caso in cui lo stadio di progressione della malattia sia già avanzato si può prendere in considerazione l'eutanasia del gatto.

Per diagnosticare il linfoma del gatto quali accertamenti possono essere eseguiti?

A seconda dei sintomi e dell'esame clinico del tuo gatto, il veterinario può suggerire ulteriori analisi che consentiranno loro di procedere con la diagnosi corretta. Ecco i più utili:

  • Test per diagnosticare FelV e FIV
  • Analisi del sangue
  • Studi di imaging medico: Raggi X, ultrasuoni.

Una diagnosi affidabile può essere fatta solo dopo che i campioni istologici sono stati analizzati in un laboratorio specializzato dove viene accertata la presenza di cellule tumorali.

Terapia o eutanasia nel gatto con linfoma?

Il trattamento del cancro deve essere basato su una decisione ben ponderata. La diagnosi e la prognosi sull'ulteriore sviluppo della malattia sono sempre uno shock per i proprietari. Ma in momenti come questi bisogna provare ad essere lucidi per poter prendere la miglior decisione possibile per il nostro amico felino.

Per poterlo fare è necessario valutare (e far valutare) nel dettaglio ogni aspetto clinico del gatto. Pertanto in questa fase non esitate a porre al veterinario tutte le domande che vi vengono in mente e che serviranno a fugare ogni possibile dubbio. Alle volte è consigliabile chiedere anche un secondo parere, possibilmente da un veterinario specializzato in malattie neoplastiche.

Si può guarire dal linfoma del gatto?

Il successo del trattamento terapeutico del linfoma dipende dai seguenti fattori:

  • Il luogo in cui si è sviluppato;
  • Lo stadio di sviluppo;
  • L'età del gatto;
  • La salute generale del gatto al momento della diagnosi.

Esistono diversi metodi di trattamento: chirurgia, radioterapia, immunoterapia o chemioterapia del gatto. Il veterinario potrà suggerire, a seconda delle condizioni del paziente, quale potrebbe essere la terapia più adatta e, soprattutto, valutare quale di esse potrebbe non fare al caso suo ed essere addirittura sconsigliata.

Alle volte capita che le malattie sopraggiungono all'improvviso, lasciandoci spiazzati di fronte all'ipotesi di dover dire addio al nostro compagno. Di certo non possiamo sapere cosa gli riserverà la vita, ma ciò che va ricordato è che il tempismo in alcuni casi può fare la differenza: non dimenticate di sottoporre i vostri animali domestici ai controlli periodici di routine!

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