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Cani giapponesi, le 7 razze più famose

Akita Inu, il più popolare del Giappone advice

L'Akita Inu è il cane del Giappone più popolare.

© Pixabay

Sono tante e affascinanti le razze di cani giapponesi. Dall’Akita Inu, cane simbolo del Giappone allo Shiba Inu, scopriamo insieme le più importanti.

Di Mauro Ravarino

Sono diverse e interessanti le razze di cani giapponesi che vivono e provengono da un Paese affascinante e per certi versi ancora misterioso.

La maggior parte di loro viene chiamato con il termine “inu” che significa cane nella lingua nipponica. Ecco, allora, le caratteristiche delle sette razze più famose del Giappone.     

Akita Inu  

Akita Inu
L'Akita Inu è una razza molto antica.©Pixabay

È il più popolare del Giappone, era stato creato nella prefettura di Akita come cane da guardia, da caccia e da guerra, in supporto ai samurai e agli shogun. La sua è una razza antica (si ritiene che i primi esemplari risalgano a 3000 anni fa); a fine Ottocento fu incrociata con il mastino inglese e il tosa inu, per renderla più aggressiva e più grande.

L’Akita inu, oggi, è stato nominato il cane simbolo del paese nipponico (National Dog and Monument of Japan). Le sue statuine sono regalate ai neonati e ai malati come augurio di buona salute e felicità; inoltre, la sua immagine è conosciuta con il nome di Hachiko, un simbolo di fedeltà ed affetto al padrone. Riprende una storia vera degli anni Trenta, in cui un akita inu, per quasi dieci anni, andava ad attendere il suo proprietario alla stazione di Shibuya, nonostante questi fosse morto. Il suo racconto divenne un soggetto di libri e di film di successo.  

Caratteristiche fisiche e comportamentali

L'animale presenta una costituzione forte, ben proporzionata, ossatura robusta, manto spesso (di colore bianco, soriano, rosso o sesamo), occhi piccoli, orecchie a punta e zampe come i gatti. È caratterizzato dall’urajiro, ovvero del pelo biancastro sui lati del muso, sulle guance, sotto la mascella, sul collo, sul petto, sul ventre, sul lato inferiore della coda e nella parte interna degli arti. La canna nasale, diritta e poco lunga, si assottiglia leggermente verso la punta. Il naso è grosso e nero. I forti denti sono celati da labbra scure e sottili. Porta la grossa coda arrotolata sul dorso in diverse posizioni.

È un nuotatore, con un carattere riservato, silenzioso, protettivo, cauto e leale. Necessita di un padrone sicuro, tranquillo e coerente senza il quale può rivelarsi aggressivo con altri cani o animali. Richiede i suoi spazi ma si adatta a vivere anche in appartamento, a patto che gli si conceda il giusto tempo per la quotidiana passeggiata.    

Shiba Inu  

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Il dna dell'affettuoso Shiba Inu è simile a quello del lupo.©Pixabay

È di antica provenienza, originariamente creato per la caccia agli uccelli e agli animali di piccole dimensioni in territori montuosi. Shiba significa “piccolo cespuglio”. Il suo dna è simile a quello del lupo; tuttavia è un animale adatto alla vita in famiglia. Di taglia piccola, è dinamico, affettuoso, guardiano, intelligente. Può raggiungere i 40-43 cm di altezza e il peso di 10 kg (maschio adulto).

L'aspetto dello shiba inu è particolare, a partire dalla coda, quasi sempre arrotolata, e dalle orecchie che sono triangolari e diritte. Il muso è molto simile a quello di un volpino o di una volpe, il colore può variare: quello più diffuso è il beige ma ci sono anche diversi esemplari di colore nero o rossiccio.    

Spaniel giapponese  

Spaniel giapponese
Lo Spaniel giapponese viene chiamato anche chin.©Pixabay

Lo spaniel giapponese viene chiamato anche chin. Il suo nome può indicare origini cinesi, invece è un altro dei cani del Giappone. Una leggenda narra che il primo esemplare fosse arrivato nel paese nel 732 a. C. come regalo del sovrano della Corea all'imperatrice giapponese di allora. Tra i suoi antenati, si contano il pechinese e il tibetano.

Di piccolissima taglia, raggiunge il peso di 5 kg al massimo e l'altezza di 25 cm; è molto intelligente e indipendente. Ha una struttura elegante, una testa ampia e arrotondata; un muso corto e largo con un bel tartufo nero. Le orecchie pendono vicino al muso, lunghe e di forma triangolare, ricoperte di pelo lungo. Gli occhi sono grandi e ben distanziati. Il mantello morbido e setoso è generalmente bianco con pezzature nere. La coda sembra un pennacchio. Educato, affettuoso, un ottimo baby sitter, idoneo a vivere in appartamento.

Per la sua agilità è apprezzato per la “danza delle maree”, una serie di evoluzioni e giri su se stesso, che dedica a chi ama. È importante che non diventi un cane obeso, quindi bisogna tenere d'occhio la sua alimentazione, che deve essere regolare e naturale.    

Tosa Inu

Tosa Inu
Il Tosa Inu è di grandi dimensioni.©Wikimedia

Razza di origine giapponese, derivata da incroci a metà dell'Ottocento, appartenente al gruppo dei cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoidi e bovari svizzeri, è di grandi dimensioni. Il nome, e il cane, derivano dall’isola di Shikoku, dove è situata la città di Tosa. Per una forma di protezionismo giapponese sulle proprie razze canine, lo standard ufficiale è stato riconosciuto a livello internazionale molto tardi dalla F.C.I. nel 1982.  

Il Tosa inu non è molto diffuso fuori dalla sua patria, manifesta un carattere determinato e un fisico imponente. Ha la testa massiccia, muso squadrato, le orecchie pendenti non molto grandi, il collo è massiccio e attorno alla gola si vede molta pelle che forma una vera e propria giogaia. Il pelo duro, folto e corto, è di colore marrone chiaro, rosso o rigato. Il tosa è un cane che "parla con lo sguardo"; la sua coda pendente è spessa alla radice.

Risulta idoneo per la guardia, per la difesa personale e per la lotta (come all'origine lo era in tempi antichi), sa esprimere temperamento e forza.  

Caratteristiche fisiche e comportamentali

Un esemplare adulto pesa 60 kg ed è alto 80 cm. Sopporta bene la solitudine, calmo e silenzioso; il tosa inu non abbaia quasi mai e, se lo fa, spesso è soltanto perché non può farne a meno. È un cane atletico, capace di sprint e di performance, dotato di grande stile ed eleganza, è diffidente verso chi non conosce; l'istinto di protezione lo porta ad essere sempre vigile ed attento.  

Sa stare al fianco del proprio padrone senza dare fastidio, anche in mezzo a gente e altri cani. Se socializzato fin da piccolo con altri animali, cani e bambini, dimostra uno straordinario affetto e dolcezza. Sarà fedele sia verso il suo padrone che la sua famiglia. La sua indole e la sua mole richiedono una educazione ferma ed equilibrata.  

 Japanese Terrier  

Japanese Terrier
Il Japanese Terrier è un cane da compagnia.©Wikimedia

Chiamato anche Nippon Terrier, è abbastanza difficile da trovare anche nel suo paese d’origine, Probabilmente è derivato da un incrocio di razze, dopo l’arrivo di cani terrier di proprietà dei mercanti olandesi che sbarcarono a Nagasaki.

È considerato esclusivamente come un animale domestico e da compagnia. È alto 20- 30 cm, da adulto pesa al massimo 4 kg, ha il manto bianco, pelo liscio, denso, lucido; la testa nera con occhi a mandorla. Le orecchie alte sono piegate in avanti. La coda è sottile.

Per quanto riguarda la sua personalità, è allegro e vivace, allo stesso tempo, un guardiano eccezionale. Ama stare in famiglia e si dice che abbia la capacità di reagire alle espressioni facciali dei suoi proprietari. Il japanese terrier non ama essere lasciato solo.    

Spitz giapponese  

Spitz giapponese
Lo Spitz nell'aspetto è simile al Pomerania.©Pixabay

È uno dei cani più eleganti del Giappone e, in termini di aspetto, è simile al Pomerania, al Samoiedo e all’Eskimo americano. È dotato di un mantello abbondante, di un bianco puro. Presenta un muso appuntito, le orecchie erette e la coda a pennacchio portata sul dorso; di costituzione robusta, è molto proporzionato nel suo insieme.

La sua armoniosa bellezza esprime il dinamismo e la dignità che gli sono propri. È un cane attivo, attento al proprietario: un buon animale domestico, che si adatta all’ambiente familiare e ha bisogno di frequenti spazzolature. Come tutti i cani di origine nordica, muta il pelo come minimo almeno una volta all'anno, al principio dell'estate, e spesso anche in altre circostanze legate a variazioni di clima e/o di attività ormonale (es. le femmine vanno spesso in muta quando si verifica il calore e quando allattano i cuccioli).

In occasione della muta lo spitz giapponese perde pressoché tutto il sottopelo nell'arco di circa 15-30 giorni, lasciando sul terreno consistenti ammassi di pelo candido, finissimo e lanoso, così soffice e caldo che alcuni allevatori lo hanno utilizzato per fare sciarpe e altri indumenti di  qualità.

Hokkaido  

Hokkaido
L'Hokkaido è detto anche Ainu-Ken.©Wikimedia

Ha diversi nomi: Shita, Seta, Ainu-Ken, ma è popolarmente chiamato Do-ken. È nato nella prefettura di Hokkaido, da cui prende il nome; era utilizzato per la caccia agli orsi in montagna.

È di taglia medio-grande, con una corporatura ben proporzionata, robusta e agile; le orecchie triangolari e piccole, leggermente inclinate in avanti, il pelo lungo è duro, a due strati, di vari colori (sesamo, tigrato, rosso, nero, nero focato, bianco), la coda dall'attaccatura alta è portata sopra il dorso, arrotolata. I maschi hanno tipicamente un'altezza di circa 50 cm al garrese, il peso si aggira intorno ai 20 kg.

È una razza nota per la fedeltà, il coraggio e la capacità di sopportare il freddo. Inoltre, è dotata di un grande senso dell’orientamento e va d’accordo con i bambini. Nonostante la predisposizione per la caccia, se ben socializzato, l'hokkaido mostra buoni comportamenti con gatti e altri piccoli animali domestici. È molto intelligente e può essere facilmente addestrato. Ha bisogno di moderato ma regolare esercizio fisico per rimanere in forma.    

Altre razze

Le altre razze di cani del Giappone, poco diffuse in patria e quasi sconosciute in Italia, sono: