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DentiFido: un sorriso a 42 denti con il dentifricio per cani giusto!

Cane che sorride advice

Dentifricio per cani: cura l'igiene della bocca di Fido.

© Pixabay

Il dentifricio per cani è un prodotto utile alla convivenza con il nostro amico a quattro zampe. Se la bocca del vostro cane emana esalazioni degne della più profonda gola dell’inferno dantesco è arrivata l’ora di trovare una soluzione!

Di Giuseppe Terlizzi

Pubblicato il 13/07/20, 21:15

Il dentifricio per cani è un importante ausilio per la profilassi dentaria. Esistono tante analogie tra la cura dei nostri denti e quella del nostro cane: scopriamo quali!

I denti del cane: la radice del problema

Il dentifricio per cani agisce combattendo la placca in superficie e prevenendo esiti patologici del dente e dei suoi annessi, ma cosa c’è sotto? 

La cavità orale è costituita da diverse strutture anatomiche che svolgono differenti funzioni tra cui la più importante è quella di consentire all’animale domestico di nutrirsi attraverso la masticazione e la deglutizione del cibo.

Oltre alle strutture ossee che ospitano i denti, e cioè l’incisivo e il mascellare nell’arcata superiore e la mandibola in quella inferiore, troviamo:

  • i muscoli masticatori;
  • i vasi sanguigni;
  • i nervi;
  • le ghiandole salivari;
  • la lingua.

Le ossa mascellari accolgono le radici dei denti molari, premolari e del canino, mentre le radici dei denti incisivi sono collocate nell’osso incisivo o pre-mascellare; l’insieme di queste con l’osso palatino formano la volta ossea pel palato.

Il dente del cane: un po' di anatomia

I denti sono strutture molto complesse formati da una parte visibile ossia la corona e dalle strutture parodontali, che mantengono in sede i denti, comunemente chiamate radice.

La struttura del dente è formata da: 

  • Parti dure: smalto, dentina, cemento;
  • Parti molli: polpa dentaria, legamento parodontale;
  • Gengiva;
  • Osso alveolare.

I cuccioli di cane nascono sdentati e la sostituzione dei denti decidui avviene precocemente: va ultimata a 5 mesi per gli incisivi e i canini, a 7 mesi le arcate molari sono complete.

La salute del dente è data dall’equilibrio di tutte queste componenti da trattare con una costante profilassi igienico sanitaria. 

La cavità orale: fisiologia dentaria

Le ghiandole salivari sono annesse alla cavità orale e in essa riversano la saliva, che ha composizione diversa in base alla ghiandola che la produce.

La saliva ha numerosi ruoli, serve per compattare il cibo e renderlo fluido, favorisce la meccanica pulizia dei denti e grazie all’azione antibatterica mantiene in equilibrio la flora batterica della bocca.

I difetti dentali acquisiti che più frequentemente si riscontrano nella cavità orale sono l’ipoplasia dello smalto e della dentina e i consumi anomali della corona.

Il primo problema si verifica quando tra il quarto e il sesto mese di vita il cane contrae una patologia severa che compromette la mineralizzazione dei denti permanenti.

L’igiene orale del cane

I denti e le gengive del nostro amico a quattro zampe necessitano di essere tenuti sotto controllo fin da piccoli: i denti definitivi (come i nostri) non si cambiano più.

Il monitoraggio costante dell’apparato buccale evita di contrarre patologie (es. gengiviti, parodontiti, stomatiti) e abitua Fido al maneggiamento dei denti. Anche il cane deve fare i conti con placca e tartaro.

Denti umani e denti canini: cosa cambia?

La similitudine col nostro apparato dentario è praticamente totale, con la differenza che noi laviamo i denti tutti i giorni (si spera!).

A questo proposito bisogna agire con cognizione di causa e puntare a tenere il più possibile la bocca del nostro cane pulita e, quindi, sana.

Se l’hai abituato fin da cucciolo a “farsi mettere le mani in bocca” sicuramente sei nelle condizioni ideali per dedicare qualche minuto a spazzolare i suoi denti.

Usando particolari accortezze e servendoti di spazzolino per cani e dentifricio appositamente studiati per la sua bocca, lavargli i denti diventerà parte integrante dell’igiene quotidiana.

Alitosi del cane: un campanello d’allarme

L’alito cattivo (alitosi) non è una caratteristica “naturale” del nostro cane, ricordiamocelo!

È innanzitutto un segnale di scarsa igiene orale. Ma può anche essere indice di cattiva salute.

A provocarlo sono i milioni di batteri della placca, capaci di liberare grandi quantità di composti a base di zolfo, responsabili non solo dell’odore di uova marce o pesce, ma anche di danni veri e propri alla bocca del nostro amico.

Parlane subito con il tuo veterinario. Potrà informarti sul piano di cura da mettere in atto e su quelle attenzioni quotidiane per mantenere sana e pulita la bocca del tuo amico.

Prodotti odontoiatrici per le gengive

La salute del cavo orale del nostro cane parte dalle gengive. Queste ultime possono essere danneggiate da traumi o infiammazioni.

Esistono gel da applicare sulle gengive in corso di sensazione algica o nel post operatorio (detartrasi e lucidatura dei denti, estrazioni dentarie, riduzione delle tasche periodontali).

Grazie alle spiccate proprietà mucoadesive, il gel si distribuisce in breve tempo su tutta la mucosa orale dando immediato sollievo con 2 – 3 applicazioni al giorno. La composizione del gel:

  • Adelmidorol: corretta funzione della mucosa orale, svolgendo un’azione lenitiva e anti-arrossamento.
  • Fitosfingosina: aiuta a mantenere l’equilibrio della flora microbica orale, l’igiene e la salute della bocca.
  • Acido traumatico: una sostanza di origine vegetale che mantiene l’integrità della mucosa orale.
  • Acido jaluronico: conferisce alla formulazione una spiccata azione mucoadesiva.

I differenti gel (o dentifrici liquidi) in commercio possono avere composizioni più o meno simili con l’utilizzo di principi attivi equivalenti.

Che dentifricio usare per pulire i denti ai cani?

Mai utilizzare dentifrici ad uso umano in quanto contengono sostanze che, se ingerite, possono inficiare la salute di Fido.

Questo dettaglio è importante in quanto noi siamo abituati a sciacquare la bocca ed sputare il dentifricio, il cane lo mangia.

Per questo motivo è importante scegliere dentifricio in forma gel o dentifricio spray con azione antiplacca, antibatterica e sbiancante specifico per il cane.

La presenza di Adelmidrol (1%), inoltre, protegge le mucose orali conferendo al prodotto un’azione lenitiva e calmante delle irritazioni gengivali.

Questo prodotto (acquistabile in farmacia) presenta una composizione bilanciata tale da permettere la detersione dei denti la la completa commestibilità senza effetti collaterali:

  • Bromelina: la sua azione enzimatica limita la formazione della placca con azione sbiancante dei denti.
  • Triclosan: la sua azione enzimatica limita la formazione della placca svolgendo un’azione sbiancante dei denti
  • L’Adelmidrol: è un aliamide analoga alla palmitoiletanolamide in grado di preservare la corretta reattività delle mucose, svolgendo un’azione lenitiva e anti-arrossamento.

Bisogna applicare il dentifricio su un apposito spazzolino da denti e procedere spazzolando delicatamente tutta la superficie dentaria.

Per una corretta igiene orale del cane e del gatto la spazzolatura dei denti deve essere effettuata quotidianamente.

Come lavare i denti al cane senza dentifricio?

Si può avere un approccio più rustico all'igiene dentaria con dentifricio fatto in casa strofinando con le dita o un panno umido sui denti.

Ma il consiglio è affidarsi a dentifrici per cani, come già detto, ben bilanciati.

Igiene dentale: una questione di alimentazione

La salute della bocca del nostro cane è direttamente correlata alla sua alimentazione.

Esistono in commercio supporti nutrizionali per la salute del cavo orale del cane, che prevengono la formazione e l’adesione della placca sulla superficie dentaria, migliorando l’alito e rallentando la deposizione del tartaro.

La composizione di questi supplementi alimentari vede il bilanciamento nutrizionale a scopo igienico sanitario così ripartito:

  • Fucoidano: riduce la formazione della placca;
  • Esteri solfato: riducono la deposizione del tartaro.

Questo prodotto impedisce la crescita sulla superficie dentaria della componente batterica della placca e riduce la deposizione del tartaro.

Il primo segno di un miglioramento della salute orale è la scomparsa dell’alito cattivo.

Il prezzo di questi trattamenti profilattici si aggira intorno ai 40 euro per l'acquisto di un dentifricio, uno spazzolino e degli integratori.

Non è mai troppo tardi per cominciare a prendersi cura dei denti del nostro amico a quattro zampe. Se lo si vuole strappare al girone dantesco dell’alitosi basterà utilizzare queste accortezze e questi prodotti. Io mi dentifido, e tu?

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