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I primi giorni con i tuoi cuccioli

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© Pixabay

I primi giorni con un cucciolo di cane sono molto attivi: ecco cosa bisogna sapere per prendersi cura dei cagnolini appena nati o nati da poco e come abituarli ad una nuova vita in casa con il proprio padrone.

Di Clara Amodeo

I primi giorni con un cucciolo comportano delle novità rilevanti nella nostra vita. Nonostante certe dinamiche rimangano sempre le stesse e nonostante certe best practice per accudire un cucciolo vadano seguite in ogni caso, è anche bene ricordare che ognuno dei cuccioli è un mondo a sé e deve essere accudito, coccolato (ma mai viziato) partendo dalle sue necessità e dalle nostre disponibilità di tempo e di pazienza.

In linea di massima, quello che davvero importa per costruire un rapporto saldo e duraturo con i propri cuccioli è badare ai primi giorni con lui: in questo momento, infatti, i cuccioli entrano in contatto con un ambiente nuovo e iniziano a relazionarsi con persone nuove che, si spera, diventeranno la sua famiglia per il resto del nostro tempo assieme. Ecco dunque qualche consiglio su come comportarsi nei primi giorni con un cucciolo.

Prima dei primi giorni: cosa bisogna sapere sui cuccioli da portare a casa

Prima ancora di iniziare la convivenza assieme, ci sono alcuni dettagli che vanno saputi alla perfezione circa l’acquisto o l’adozione di cuccioli di cane: 

  • I cuccioli devono avere almeno 60 giorni di vita per essere ceduti: vendere o adottare un cucciolo di cane prima di questo limite non solo è contro la legge, ma è anche rischioso in quanto il cucciolo potrebbe non aver avuto il tempo necessario per l’imprinting, la fase più importante in cui il piccolo, a contatto con mamma e fratellini, forma il proprio carattere del cane.
  • Prima di passare i primi giorni con un cucciolo in casa, è necessario farsi dare dall’allevatore o dal proprietario del cane il suo libretto sanitario, in cui andranno certificati i vaccini fatti ai cuccioli, la presenza del microchip e altri vari trattamenti.
  • Nel caso di un cane di razza, infine, è necessario farsi rilasciare il pedigree e tutta la documentazione degli esami fatti ai genitori.
  • Ultimo (ma non meno importante) consiglio è quello di scegliere il momento adatto per andare a prendere i cuccioli e portarli a casa con sé: il frangente più opportuno è quello rappresentato dalla mattina, in modo da avere tutta la giornata davanti per fare ambientare i nuovi arrivati alla propria casa e alle persone che vivono al suo interno.  

La scoperta della casa nei primi giorni del cucciolo

A questo proposito, uno dei primi obiettivi a cui pensare nel momento in cui si passano i primi giorni con un cucciolo di cane è quello di stargli il più possibile vicino per accompagnarli senza tensioni e senza paure alla scoperta di un ambiente sconosciuto: quello domestico. Tale momento, carico di pathos, è amplificato dall’assenza di mamma e fratellini, ottimi “alleati” nei momenti di tensione per i cuccioli: ebbene, in questi casi sarà proprio il padrone a rappresentare una figura di guida nella nuova vita dei cuccioli di cane e proprio lui dovrà essere presente nel momento della scoperta.

Un altro motivo per cui è necessaria la presenza di una figura di questo tipo è anche dettata dal fatto che è bene porre un limite all’eventuale esuberanza dei cuccioli: trattandosi di esseri curiosi e propensi al gioco, il possibile incontro/scontro con un altro animale o con qualche pericolo fisico presente in casa è molto alto.

Come affrontare le prime notti dei cuccioli di cane?

Si tratta, anche in questo caso, di un momento che spaventa tanto i cuccioli di cane (spesso portati a piangere o a rilasciare le proprie deiezioni in giro per casa) nei primi giorni quanto i loro padroni. In realtà, non c’è nulla di cui temere: in questi casi, infatti, è bene che il padrone mostri ai cuccioli di cane la loro cuccia, insegnandogli a usarla grazie all’inserimento di un panno che porti l’odore di mamma e fratellini.

Quella sarà la loro comfort zone, che i piccoli potranno usare durante la notte quando si sentiranno impauriti e che il padrone potrà avvicinare ai piedi del proprio letto per avere sempre la situazione sotto controllo.

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