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Cosa sono le malattie autoimmuni del gatto?

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Quali sono i sintomi delle malattie autoimmuni del gatto? È possibile curarle?

© Shutterstock

Nelle malattie autoimmuni del gatto il sistema immunitario riconosce come estranei i tessuti dell’organismo, attaccandoli. Esiste una cura? Come riconoscere i sintomi?

Di Flavia Chianese

Pubblicato il 08/10/20, 18:27

Le malattie autoimmuni del gatto stanno registrando un’incidenza sempre maggiore, nonostante i sintomi subclinici ne rendano difficoltosa la diagnosi precoce. Non vanno confuse con l’immunodeficienza felina, spesso acquisita in seguito ad infezioni come la FIV e la FeLV.

Alcuni meccanismi delle malattie immuno-mediate restano tutt’oggi irrisolti: ecco perché cercheremo di fare chiarezza circa le manifestazioni più comuni di questi disturbi e quali i potenziali rimedi da adottare.

Quali sono le cause delle malattie autoimmuni del gatto?

Sfortunatamente le cause della maggior parte dei disturbi autoimmuni del gatto sono ancora poco note.

Sembra che negli animali da compagnia e nell’uomo ci sia una relazione tra le malattie autoimmuni e lo stile di vita moderno.

Tuttavia una volta individuata la malattia è possibile che, grazie ad indagini approfondite, si riesca ad individuarne anche la causa.

Quali sono i sintomi delle malattie autoimmuni del gatto?

Il primo sintomo della malattia autoimmune è un’ingiustificata febbre alta

La malattia autoimmune del gatto infatti può colpire indistintamente ogni parte del corpo (bocca, occhi, cute, orecchie, organi ecc.), perciò altri sintomi possono facilmente variare da individuo a individuo. 

Sono perlopiù le manifestazioni aspecifiche, come la perdita di pelo a chiazze o ferite che non guariscono, a suggerire la presenza di un disturbo autoimmune del gatto.

Sintomi delle malattie autoimmuni più comuni del gatto

Le malattie autoimmuni che si manifestano con maggior frequenza nel gatto sono il Pemphigus Foliaceus e l’Anemia Emolitica Immuno-Mediata (IMHA). 

  • Il Pemphigus provoca vesciche, ulcere e croste su viso, inguine o sui cuscinetti delle zampe. 
  • L’anemia emolitica provoca inizialmente solo un senso di stanchezza e di inappetenza, ma può evolvere rapidamente verso sintomi più gravi come collasso, difficoltà respiratorie, vomito e diarrea.

La FIV è una malattia autoimmune?

No, la Fiv (Virus dell’Immunodeficienza Felina) del gatto non è una malattia autoimmune. Essa presenta molte caratteristiche comuni all’HIV dell’uomo.

Trasmessa tramite contatto diretto con gatti infetti (spesso tramite morsi), va ad indebolire il sistema immunitario del gatto rendendolo particolarmente predisposto a contrarre un gran numero di infezioni. 

I gatti con la FIV presentano spesso sintomi (anche lievi) di malattie respiratorie, dei denti e dell’apparato digerente. 

Un gatto con la FIV può avere comunque una vita appagata e felice, purchè trascorra la maggior parte del tempo in appartamento: in questo modo sarà meno esposto alle fonti di infezione esterne, evitando il rischio di trasmissione ad altri gatti. 

In cosa consiste la terapia per le malattie autoimmuni del gatto?

Gli steroidi sono farmaci comunemente impiegati contro le malattie autoimmuni: essi smorzano il sistema immunitario riducendone la sua azione contro i tessuti dell’organismo, attenuandone così la sintomatologia.

Esistono differenti tipologie di malattia autoimmune del gatto, perciò la terapia adeguata dev’essere prescritta dal veterinario una volta diagnosticato il disturbo.

Qual è l’alimentazione giusta per un gatto dal sistema immunitario compromesso?

L’alimentazione di un gatto dal sistema immunitario compromesso è influenzata anche dal tipo di terapia cui è sottoposto.

Nel caso di terapia a base di steroidi, che a lungo andare possono predisporre l’insorgenza di pancreatiti, le diete più adeguate sono quelle povere di grassi, spesso consigliate anche per l'insufficienza renale

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Ad ogni modo è importante preferire sempre diete di alta qualità: il veterinario saprà consigliarci quella più adatta allo specifico disturbo del nostro gatto. 

Le malattie autoimmuni sono letali?

Alcune malattie autoimmuni possono essere letali per il gatto; altre sono curabili con un periodo di trattamento, altre ancora richiedono la somministrazione di farmaci vita natural durante.

Nel caso dell’anemia emolitica (IMHA) sono necessarie trasfusioni di sangue periodiche.

È possibile prevenire le malattie autoimmuni?

Non sono note strategie efficaci per prevenire le malattie autoimmuni del gatto. I probiotici e i prodotti a base di acidi grassi essenziali (in particolare l’olio di salmone) possono aiutare a rinforzare il sistema immunitario, ma nel caso delle malattie autoimmuni non sono sempre adeguati.

Prima di somministrare qualsiasi prodotto al gatto (specialmente se con patologie pregresse o in atto) è fondamentale consultare il parere del veterinario: non incorrere nel rischio di fare più male che bene!

La miglior prevenzione contro ogni malattia del gatto resta uno stile di vita sano e attivo, una dieta di alta qualità e un buon controllo del peso