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Dal Border Collie al Dalmata, ecco i cani bianchi e neri

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Ecco un'analisi di due tipi di cani bianchi e neri.

© Pixabay

Le razze di cani bianchi e neri sono tantissime. Vediamo insieme nel dettaglio le caratteristiche di Border Collie e Dalmata, che rendono questi amici a quattro zampe unici nel loro aspetto.

Di Mauro Ravarino

Pubblicato il 13/08/20, 21:32

Quando si parla di cani bianchi e neri viene subito in mente il Border Collie, razza britannica dal temperamento energico e intelligente.

Trovare un cane meticcio bianco e nero è abbastanza facile, basta fare un giro al parco o in campagna.

Vogliamo, invece, scoprire due razze contraddistinte dal mantello bicolore, bianco e nero: il Dalmata e, appunto, il Border Collie.

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Il Border Collie

Si tratta di un cane da pastore di taglia media. La razza ha avuto origine tra la Scozia e l'Inghilterra, da qui il nome border (confine); l'etimologia di “collie” è, invece, incerta: secondo alcuni, deriverebbe da “coleius” (fedele, in gallese), secondo altri da “coley” (nero) o da “colley”, una razza di pecore scozzesi.

Esiste una leggenda sulle origini del Border Collie: sarebbe un discendente dei cani da pastore da renna giunti in Scozia con l’invasione dei Vichinghi e poi incrociati con cani autoctoni.

Il suo ingresso nel gruppo dei cani da pastore del Kennel Club inglese è avvenuto molto tardi, nel 1976.

È ritenuto un cane molto intelligente, addirittura, per alcuni, la razza canina più brillante e sveglia, soprattutto perché impara in fretta. Per questo, bisogna prestare attenzione a non commettere errori nel suo addestramento: il cane imparerà velocemente qualcosa di sbagliato e non sarà semplicissimo correggere l'errore.

L'aspetto fisico di un Border Collie

Il Border Collie è proporzionato con aspetto armonioso e atletico; ha, in genere, una coda moderatamente lunga, attaccata bassa, ben fornita di peli che termina ricurva verso l'alto e mai portata sul dorso.

I colori sono tutti ammessi; il tipo più diffuso è il Border Collie bianco e nero. Il pelo può essere lungo (5-7 cm) o corto, in ogni caso denso, di tessitura morbida, e fitto.

Gli occhi sono ben distanziati, ovali, di grandezza media. Il colore è bruno, tranne che nel soggetto blu merle per il quale possono essere singolarmente od entrambi blu.

Le orecchie sono di taglia e di tessitura media portate erette o semierette. Il cranio è piuttosto largo, il muso forte, il naso nero. Le zampe sono ovali, con cuscinetti plantari spessi. Dita arcuate e strette. Ha un'andatura sciolta, regolare e scorrevole.

Prendersi cura di un Border Collie

Raggiunge facilmente i 15 anni di età, non ha bisogno di cure particolari. Spazzolate regolari sono sufficienti per mantenere in buone condizioni il mantello, più frequenti nel periodo della muta.

È un cane gestibile ma ha bisogno di stare molto tempo con il padrone e di essere coinvolto spesso con giochi vari.

Si dice abbia una massa cerebrale pari a quella di un bambino di 2 anni, di certo è usato per tantissime attività, classiche, ma anche  per agility, freestyle e dog dance.

Il Dalmata

La carica dei 101, film di successo della Disney, ha fatto conoscere a tutto il mondo questa razza di cani neri e bianchi.

L'aspetto fisico di un Dalmata

Appartiene al gruppo dei segugi, di taglia media, ben proporzionata, con mantello bianco a macchie nere o marroncine (color fegato) di piccolo diametro sul corpo; il pelo è corto, duro, folto e lucido, non possiede il sottopelo e presenta un corpo agile, snello, tonico, fornito di muscoli.

La coda raggiunge approssimativamente il garretto. Viene portata con una leggera curvatura verso l’alto ma non è mai arrotolata. Porta preferibilmente delle macchie arrotondate. Il colore di fondo è bianco puro. I soggetti a macchie nere devono avere numerose macchie a forma di monete nere, ben disegnate e ben distribuite.

L'attaccatura delle orecchie è abbastanza alta, la loro grandezza è media. Sono abbastanza larghe alla base e vanno stringendosi verso l’estremità arrotondata.

Gli occhi sono distanziati, di grandezza media, rotondi, vivaci e lucidi. Hanno espressione intelligente. Sono scuri nei soggetti a macchie nere, ambrate in quelli a macchie fegato.

Le origini del Dalmata

Le origini del Dalmata sono molto antiche: dipinti del periodo dei Faraoni e della Grecia arcaica già raffiguravano un cane a macchie.

Alcuni sostengono che avrebbe lo stesso progenitore dell’Alano arlecchino, secondo altri studiosi deriverebbe dal Bracco del Bengala, del tutto estinto, che successivamente fu incrociato con la razza terrier e pointer.

Di quest’ultima, il Dalmata ha mantenuto la maculazione del pelo; oggi si considera proprio un pointer, il Pointer d’Istria, come il progenitore ufficiale del dalmata. Per questa ragione si afferma che la razza proviene dalla Croazia.

Conobbe una buona fama in Inghilterra, prima dell’avvento delle automobili, quando era usato per scortare le carrozze dei nobili correndo di fianco ai cavalli.

Il carattere dei Dalmata

Quando si trova all’aperto il Dalmata è in grado di sopperire con l’attività fisica alle temperature rigide. Questo prerogativa, tuttavia, non deve giustificare un abuso di questa sua specificità, soprattutto in giornate rigide.

Cane affettuoso e sensibile, gode di buona salute, se trattato con riguardo e rispetto, non presenta, con l’avanzare degli anni, particolari patologie.

In percentuale maggiore rispetto ad altri, può sviluppare parziale o totale sordità. Succede ai cuccioli, così come agli adulti.

Il Dalmata è un razza impegnativa che non si adatta facilmente alla vita in appartamento.

Molti aspetti della sua personalità e della sua salute possono sfuggire ad un proprietario poco esperto.

Il Dalmata è perfettamente a suo agio nelle giornate estive. Una condizione che può, tuttavia, ingannare; perciò, il proprietario deve tenere sempre piena la ciotola dell’acqua fresca, soprattutto dopo degli sforzi fisici o nelle giornate passate all’aperto.

Abituato a muoversi, è un atleta nato; intelligente  e reattivo, interagisce con tutta la famiglia, mediamente longevo, con un’aspettativa di vita intorno ai 12 anni.

Per saperne di più sui Dalmata guarda la nostra scheda

Prima di prendere un cucciolo dalmata

Non esiste il cane adatto a tutti, ecco alcune considerazioni da fare prima di portare a casa un cucciolo di Dalmata:

  • Sono cani attivi che hanno bisogno di cura, di compagnia e di un terreno recintato dove correre. A causa del loro livello di energia, non sono raccomandati per chi vive in appartamento o per famiglie con bambini molto piccoli.
  • Hanno un carattere marcato. Se non sono allevati in modo dolce, ma con mano ferma diventeranno i padroni della casa.
  • Sono divertenti, hanno senso dell'umorismo, ma possono diventare esasperanti, soprattutto in età giovane.
  • Amano la compagnia e non gradiscono restare da soli all'esterno per lungo tempo, soprattutto se sanno che ci sono delle persone all'interno della casa. Troppa solitudine spesso crea un soggetto squilibrato.
  • Non sono cani adatti a vivere all'aperto. Il pelo raso non costituisce una protezione sufficiente per l'inverno, nemmeno in una cuccia ben costruita.

Nell'ambiente giusto i Dalmata sono dei compagni intelligenti e gioviali, ottimi cani da famiglia.

Il corretto allevamento richiede tempo, impegno e pazienza da parte del proprietario. Lo scopo dell’addestramento, oltre ai comandi base, è quello di rafforzare il suo innato desiderio di contatto con il suo padrone, proponendo giochi da fare assieme all’aria aperta.