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Quali razze di cani appartengono alla categoria segugio?

cane segugio annusa in un prato advice

Avete sempre sognato di avere un cane segugio?

© shutterstock

Il termine cane segugio è generale. Nel libro delle razze ENCI, infatti, sono raggruppati tra i segugi diversi tipi di razze. Scopriamole tutte!

Di Anna Paola Bellini

Pubblicato il 25/09/20, 21:21

Il cane segugio è un esemplare particolare. Con questo termine, infatti, non si indica una razza precisa bensì un gruppo di cani che hanno in comune determinate caratteristiche come, ad esempio, un forte istinto da caccia, un ottimo fiuto, ecc.

Ad oggi, il termine segugio nella lingua italiana sta ad indicare proprio una persona dalle grandi doti investigative e dalla spiccata capacità di analisi.

Chi sono i cani segugio?

I cani segugio appartengono al Gruppo 6 (Segugi e cani per pista di sangue) del Libro genealogico delle razze dell’ENCI (Ente Nazionale Cinofila Italiana).

Carattere e caratteristiche dei cani segugio

Gli esemplari appartenenti a questo gruppo sono dei cacciatori nati, capaci di lavorare con disciplina e in autonomia.

Si tratta di esemplari con un fiuto invidiabile ancor più degli altri cani. Possono imparare a lavorare in branco e la loro indipendenza può portarli ad avere delle difficoltà iniziali nel rapporto con il padrone. Una volta rotto il ghiaccio, però, saprà mostrarsi docile ed ubbidiente. 

Di che razze sono i cani segugio?

Le razze di cane segugio (e definite tali) appartenenti al Gruppo 6 del Libro genealogico dell’ENCI sono 71. Ci focalizzeremo nello specifico su quelle più note ed utilizzate nel nostro paese.

Eccole le più note razze di cani segugio riportate di seguito: 

Cani da caccia segugi maremmani

segugio maremmano in un prato
Il segugio maremmano è principalmente utilizzato per la caccia al cinghiale.© Shutterstock

Il segugio maremmano è un esemplare da caccia proveniente, come lo indica il suo nome, dalla Maremma toscana. In questo luogo viene impiegato principalmente per la caccia al cinghiale, alla lepre ed altri mammiferi.

Esemplare di taglia media, dalla voce squillante, la sua selezione non ha preso in conto le sue doti estetiche (alcuni lo definiscono “non particolarmente bello”), ma solamente per le sue abilità di cacciatore.

Si tratta di un cane nato per la caccia al cinghiale. Può svolgere questo compito da solo, come in branco.

Cane segugio bavarese

segugio Bayerischer Gebirgsschweisshund al guinzaglio
I Bayerischer Gebirgsschweisshund è specializzato nel recupero della preda.© Shutterstock

Il Bayerischer Gebirgsschweisshund (segugio bavarese di montagna) è uno dei cani segugio più noti. È nato dall’incrocio tra l'Hannover e il Segugio tirolese.

Di taglia media e dall’apparenza che ricorda un Hannoverscher Schweisshund più magro, questo esemplare è impiegato principalmente nel recupero della preda ferita o morta.

Malgrado la sua testardaggine quando è a caccia, in casa con il suo padrone risulta essere docile e particolarmente affettuoso. 

Segugio italiano

Il segugio italiano ha delle origini che si perdono nell’antichità. Secondo l’ENCI questa razza sarebbe originaria dell’Egitto, ma si sarebbe espansa nel nostro paese una volta portata qui dai fenici durante i loro commerci.

Segugio a pelo forte e segugio a pelo raso 

Abbiamo due varietà di segugi italiani: una definita a pelo raso e l’altra a pelo forte. In entrambi i casi abbiamo a che fare con un esemplare forte, poco affettuoso ed estremamente indipendente…insomma, non è un cane adatto a tutti.

segugio italiano a pelo raso in un prato
Il segugio italiano a pelo raso è un po' più piccolo di quello a pelo forte.© Shutterstock

Le due varietà differiscono per una leggera differenza di mole (il pelo forte è un po’ più grande), ma principalmente per il pelo: nel raso, il mantello è liscio e lucente, nel forte è corto e ruvido sulla maggior parte del corpo (eccezion fatta per testa ed arti). 

Il Beagle? Un cane segugio!

branco di beagle segugi
Osservare un branco di Beagle durante la caccia è un'esperienza unica.© Shutterstock

Anche il Beagle, con la sua aria un po’ severa, ma allo stesso tempo dolce, è un segugio. Si tratta di esemplari atletici che danno anima e corpo durante la caccia.

Amano lavorare in branco, ma non per questo risultano poco affettuosi, anzi sono gioviali e apprezzano la compagnia del loro padrone.

Da cuccioli sono molto giocherelloni, ma con il tempo la loro indole ludica si placa. 

Cane segugio austriaco

segugio austriaco nero focato
Il segugio austriaco nero focato si adatta ad ogni terreno.© Shutterstock

Il segugio austriaco nero focato è, probabilmente, un discendente di antiche razze di segugi celtici. Si tratta di un esemplare compatto, perfetto sia per il lavoro in montagna che in pianura, poiché sa adattarsi ad ogni tipo di terreno.

Ha un carattere vivace ed è un cane molto attento e riservato, senza essere timido. Apprezza il lavoro, come la vita in famiglia

Come prendersi cura di un cane segugio? 

Dopo questo piccolo focus sulle razze più note, concludiamo con qualche consiglio per prendersi cura al meglio di un cane segugio.

Addestrare un cane segugio

Dato che nasce come cane da caccia ha un bisogno istintivo di fiutare e rincorrere una preda: per questo motivo anche se non caccia deve avere a disposizione degli ampi spazi in cui sfogare la sua energia.

Non è vietato tenerlo in casa, ma non può limitasi ad una semplice passeggiatina di routine quotidiana.

La dieta di un segugio

Anche l’alimentazione del cane va adattata alla sua attività quotidiana. Chiedere consiglio al veterinario che adatterà la sua dieta alle abitudini sportive di questo cane.

La pulizia di un cane segugio

Nel caso in cui dovesse bagnarsi, si consiglia di asciugarlo per bene, con una particolare attenzione per le orecchie.

A causa della loro caratteristica forma, infatti, il segugio rischia spesso otiti. Si consiglia, inoltre, di pulirne spesso la parte esterna.