È importante controllare il peso del gatto?

peso del gatto
L’importanza del controllo del peso del gatto è rilevante per consentire al nostro amico a quattro zampe di vivere a lungo e in salute. Scopriamo cosa si può fare. © Pixabay

Controllare il peso del gatto è una delle cose più importanti da fare periodicamente per salvaguardare il benessere del proprio micio. Non dimenticarlo mai!

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Il peso del gatto è un fattore che non deve essere sottovalutato per far in modo che il gatto abbia una vita longeva e in piena salute. L’obesità del gatto, infatti, è una delle condizioni ad alto rischio di patologie gravi. Per evitare che il gatto aumenti il suo peso, ecco che bisogna controllare ciò che mangia, in particolar modo focalizzandosi sulla quantità e qualità del cibo offertogli.

Il peso ideale del gatto

Qual è il giusto peso del gatto? Ci sono fattori che incidono sul peso del gatto in maniera variabile. Tra questi bisogna valutare il sesso, l’età, la razza del gatto, se è stato castrato o meno, se presente malattie croniche che riguardano il metabolismo.

In linea generale si può dire che il giusto peso del gatto deve essere sempre sotto i 10 kg, ad eccezion fatta per i gatti di razza maine coon. I gatti maschi adulti possono avere un peso maggiore rispetto alle femmine della stessa specie. Si definisce un gatto obeso quando il suo peso supera di circa il 30% il suo peso ideale.

Il calcolo del peso forma del gatto adulto è generato da equazioni che mettono in relazione età, razza e sesso. Ad esempio è possibile che anche lo stesso esperto faccia fede alla tabella del peso del gatto europeo e che venga calcolato un peso medio del gatto a 3, 5 o 6 mesi, ossia 1.5 kg per i primi 3 mesi, circa, 2.8kg tra i 4 e i 5 mesi di vita e 3.2kg a 6 mesi.

Tabella del peso del gatto

Qui sotto la tabella del peso ideale del gatto, a seconda della razza d’appartenenza.

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peso del gatto
Tabella del peso ideale per gatti. © Wamiz.it

L’obesità è da considerarsi una patologia per i gatti. Per questo iI veterinari lanciano l’allarme in merito all’obesità diffusa anche per quanto riguarda gli animali domestici (oltre che gli uomini). L’associazione Pet Obesity Prevention americana ha come obiettivo quello di informare sui rischi dell’aumento del peso dei gatti e dei cani.

I rischi dell’obesità nel gatto

L’eccesso di peso nel gatto non ha la stessa valenza che nell’uomo. Qualche chilo di troppo nel micio non è affatto sintomo di buona salute, ma può essere il principio di una serie di problematiche.

La condizione del gatto obeso può generare patologie come diabete mellito o lipidosi epatica del gatto (una malattia mortale che intacca il fegato). Malattie cutanee, cardiache o respiratorie, artrite e ipertensione, tumori e altre patologie che comportano l’accorciamento delle aspettative di vita. Il sovrappeso nel gatto può essere poco visibile se non agli occhi di un esperto e ha la tendenza ad aumentare sempre più. Per tali motivi è bene pesare regolarmente il gatto, oltre che a sottoporre a visita medica almeno una volta all’anno, occasione utile per fare il richiamo dei vaccini ed effettuare un check up completo.

Come capire se un gatto è in sovrappeso

Spesso un proprietario apprensivo, erroneamente, interpreta il linguaggio del suo gatto come una richiesta di cibo, favorendo l’aumento di peso. Portando al controllo il gatto dal veterinario con regolarità, si potrà evitare che il sovrappeso si trasformi in qualcosa di più grave.

Osservando un gatto di profilo sarà possibile notare lo stato della sua obesità verificando la zona attorno le costole, le ossa dei fianchi prima della coda, i grasso addominale e i movimenti agevoli compiuti dall’animale: si lava da solo senza problemi e salta e corre. In caso di un gatto obeso, queste semplici azioni appariranno ridotte e difficoltose, tanto da poter addirittura stressare il gatto in una qualche misura.

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Come controllare il peso del gatto

I gatti obesi devono seguire una dieta specifica che li aiuti a perder peso. Favorire l’esercizio fisico, inoltre, è importantissimo per ottenere risultati duraturi. L’obesità è una condizione che il gatto non sceglie ma che è imposta da uno stile alimentare errato seguito dal proprietario.

Se si è proprietari di un gatto e si desidera il meglio per lui è bene evitare di dargli troppo da mangiare, di suddividere i pasti in diversi momenti della giornata e di capire bene quanto deve mangiare un gatto a seconda delle esigenze alimentare definite dalla sua età e dalla sua condizione fisica.

Leggi anche: Diabete nel gatto: come diagnosticarlo e trattarlo

Essere una gattara per me è un onore. Non so ormai più quanti gatti ho cresciuto e quanti ancora ne crescerò! Al momento ho Mimì e GouGou che mi rallegrano le giornate tra fusa e miagolii! Non potrei immaginarmi una vita senza un gatto! Il mio motto è: "diffida da chi non ama i gatti"!