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Il gatto può mangiare il sedano? Tutti i benefici di questa verdura

Gatto e sedano

Il gatto può mangiare il sedano? Ecco perchè è adatto alla dieta di Micio. 

© pasja1000 / Pixabay

Il gatto può mangiare il sedano? Di solito un gatto viene accostato ad un bel trancio di tonno: lo avete mai immaginato gustare una costa di sedano?

Di Flavia Chianese

Pubblicato il

Il gatto può mangiare il sedano? Prima di rispondere a questa domanda e scendere nel dettaglio dei benefici alimentari nei nostri felidi domestici bisogna tenere a mente un concetto molto importante ed imprescindibile nella gestione alimentare dei nostri amici.

Il gatto è un animale che si ciba prettamente di proteine animali e che rientra nella categoria dei carnivori domestici.

Questo significa che non può mangiare verdure? Scopriamolo insieme!

Il gatto può mangiare il sedano?

La risposta è sì, il sedano ai gatti è concesso! Ma facciamo insieme un ragionamento.
Ogni essere vivente presenta un apparato gastro-enterico commisurato e funzionale rispetto al proprio tipo di alimentazione naturale.

Se da un lato esistono i ruminanti (come la pecora o la mucca) che presentano 4 stomaci capaci di digerire la cellulosa essenziale nell’alimentazione di un erbivoro, dall’altro esistono i carnivori.

In questa categoria di animali rientrano, tra le specie domestiche, il cane e il gatto che nel tempo hanno “attenuato” le loro esigenze prettamente carnivore.

La coevoluzione di queste specie in simbiosi con l’uomo hanno portato ad una sorta di evoluzione dell’habitus alimentare rendendole delle “false onnivore”.

Questo significa che nelle moderne razioni alimentari dei nostri cani e gatti è concepita una dignitosa percentuale di verdure, ortaggi o frutta capaci di apportare un importante contributo in termini di fibre, sali minerali e vitamine.

Il sedano in quanto verdura può tranquillamente rientrare nell’alimentazione di un gatto, scopriamo in che termini può essere migliorativo e quando invece dannoso.

Il sedano piace al gatto?

Il sedano è un ottimo alleato per l’alimentazione dell’uomo che lo sceglie in quanto privo di grassi e utile contro la ritenzione idrica, oltre che a dare importanti apporti in termini di fibra, vitamine e minerali.

Per il gatto vale lo stesso? Di base possiamo affermare che messo di fronte ad una scelta, il gatto scarterà sempre il sedano per lanciarsi a capofitto su una scatoletta di tonno!

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Il sedano al gatto fa bene?

Ma mettendo da parte il gusto, scopriremo che la situazione non è poi così male: il sedano conferisce importanti benefici per la salute del gatto:

  • Stimola la motilità intestinale grazie all’elevata presenza in fibre combattendo la stitichezza (disturbo frequente nei felini domestici);
  • Rilascia nell’organismo importanti fattori antiossidanti;
  • Apporta tantissime vitamine e sali minerali.
Insomma, far sgranocchiare al gatto una costa di sedano ogni tanto non può che fargli del bene!

Principi nutritivi del sedano

Apium graveolens è il nome scientifico del sedano che definisce una specie erbacea biennale appartenente alla famiglia delle Apiaceae, originaria della zona mediterranea e conosciuto come pianta medicinale fin dai tempi di Omero.

Il sedano contiene infatti importanti sostanze nutraceutiche e utili al benessere alimentare:

  • in 100g di sedano c’è un apporto di 20 calorie, costituite per il 46% da proteine, 45% di carboidrati e 9% di lipidi, ed è totalmente privo di colesterolo;
  • Inoltre l'evato contenuto in acqua (88,3 g) lo rende un perfetto snack rinfrescante

Ecco i costituenti del sedano nel dettaglio:

  • 88,3 g di acqua
  • 2,3 g di proteine
  • 0,2 g di lipidi
  • 2,4 g di carboidrati disponibili
  • 2,2 g di zuccheri solubili
  • 1,6 g di fibra totale
  • 140 mg di sodio
  • 280 mg di potassio
  • Minerali tra cui calcio, fosforo, magnesio e zinco
  • Vitamine del gruppo B, A e C

Avreste mai detto che un’innocente costa di sedano fosse così ricca in nutrienti?

Come dare il sedano al gatto?

Le modalità di somministrazione di questa verdura sono varie e associabili a tutti gli ortaggi che normalmente possono essere assunti da crudi o da cotti.

Paradossalmente alcuni gatti, nonostante l'indole da carnivori, adorano il sedano.

Se provate a dare una costa di sedano cruda al vostro amico felino lo vedrete rotolarsi e gustarla come se fosse un bambino che mangia le caramelle!

Da questo punto di vista è importante definire la predisposizione al gioco del gatto che molto spesso mangiucchia una piccola parte di questo alimento ma si diverte a sfilacciarne le fibre.

Quanto sedano dare al gatto?

Non esistono studi approfonditi sull’esatta quantità di sedano che un gatto può assumere. Possiamo affermare con certezza che visto che l’alimentazione deve essere basata principalmente sulle proteine animali, una quantità del 5% del totale della razione alimentare può essere destinata al sedano.

Somministrarne troppo è difficile in quanto il nostro Micio probabilmente lo scarterebbe per dedicarsi a bocconcini più succulenti. Nel lontano caso in cui l’assunzione sia esagerata potrebbe presentarsi diarrea.

Sedano crudo o cotto?

Sedano crudo

Le verdure, la frutta e gli ortaggi che vengono consumati crudi hanno necessità di essere lavati per bene.
Infatti uno dei problemi dell’assunzione di verdure crude è l’intossicazione alimentare da batteri o virus presenti nel terreno di raccolta o accumulatesi durante il trasporto o l’esposizione in negozio. Questo potrebbe portare (sia all’uomo che all’animale) sintomatologia gastroenterica.

Sedano cotto

Per quanto riguarda l’assunzione di sedano cotto è assolutamente possibile, ma ricordiamo che nel momento in cui le verdure vengono sbollentate perdono gran parte dei propri nutritivi.
In fin dei conti somministrare verdure ai nostri amici animali rappresenta un bene, anche se bisogna sempre tenersi informati sugli alimenti dannosi per il gatto o per il cane.

Un’altra informazione importante da tenere a mente ogni giorno è che gli animali non possono mangiare il nostro stesso cibo, né in termini di quantità né in termini di qualità.

Il sedano, una pianta magica

Il sedano, oltre ad essere una verdura protagonista della dieta mediterranea, è stata nella storia oggetto di miti e leggende: i Greci non mancano di citare il sedano come pianta mitica e magica.

Secondo i miti orfici, il sedano sarebbe nato dal sangue di Cadmio, figlio di Vulcano…una verdura nata dal sangue: può essere questo il motivo per cui è apprezzato anche da un carnivoro come il gatto?

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