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Astuzie per curare al meglio il pelo lungo del gatto

gatto calico a pelo lungo advice

Un gatto a pelo lungo merita le giuste cure per la sua chioma.

© Pixabay

Come curare al meglio il nostro gatto a pelo lungo? In questo articolo vi proponiamo qualche consiglio per salvaguardare la salute e la bellezza del suo mantello. Dalla dieta alla cura quotidiana tutto quello che c'è da sapere. 

Di Anna Paola Bellini

Pubblicato il 06/05/20, 22:10

Un gatto a pelo lungo è un morbido e caldo batuffolo tutto da coccolare, ma come far sì che il mantello di questo leone domestico non perda la sua luminosità?

È semplice, mettendo in atto tutta una serie di astuzie che andremo a svelarvi in questo articolo.

Prima, però, vediamo quando è possibile identificare un felino come “a pelo lungo” e quali sono le razze riconosciute di gatti “batuffoli”.

Come si riconosce un gatto a pelo lungo?

Per definizione un gatto a pelo lungo è un esemplare la cui pelliccia è composta da peli lunghi e/o semilunghi.

Questo tipo di pelo, che rende il nostro Micio così morbido e tutto da coccolare, sarebbe causato da un genere recessivo, originario dell’Asia minore, che si è poi espanso in tutto il mondo, diventando così un vantaggio per gli esemplari che vivono nei luoghi più freddi.

L’accezione "pelo lungo" viene anche utilizzata per alcuni animali domestici dal pelo disomogeneo (corto e semi lungo) che presentano due varianti all’interno della stessa razza: ad esempio l’American Curl a pelo lungo o pelo corto.

Quali sono le razze a pelo lungo?

Incredibile, ma vero, il solo gatto a pelo lungo riconosciuto come tale è il gatto Persiano, in qualsiasi sfumatura di colore o varietà. 

Esistono, però, anche altri esemplari che vengono definiti "a pelo lungo" (sempre secondo gli standard che ritroviamo nel Libro genealogico del gatto di razza dell’Associazione nazionale felina), ma in realtà sono a pelo semilungo. Si tratta del:

Gli altri Micioni a noi noti sono degli esemplari a pelo semilungo:

Probabilmente è la loro mole da gatti grandi a farli sembrare delle palle di pelo morbide e setose, ma in realtà per gli standard questi gattoni risultano dal mantello non troppo lungo.

Come curare il pelo lungo di un gatto?

La cura del pelo lungo nel gatto non è semplicemente una questione estetica o di look, ma di salute.

Per questo motivo questi batuffoloni di pelo vanno toelettati con strumenti specifici che - come per ogni utensile utilizzato per i nostri Mici - vanno regolarmente puliti.

Inoltre, questi esemplari hanno bisogno di un tipo di lettiera specifica e di un regime alimentare adattato. Vediamo come.

Dieta per gatti a pelo lungo

Gli esemplari di gatti che hanno il mantello composto da pelo lungo dovrebbero essere alimentati con cibo specifico, disponibile in commercio.

Si tratta di crocchette con aggiunta di fibre che aumentano l'attività digestiva del Micio in modo da ridurre la percentuale di palle di pelo. Privilegiare un regime alimentare ricco di fibre può essere molto utile per favorire il transito intestinale di questi esemplari che, leccandosi, ingeriscono molti peli che possono portare vomito e tosse.

Inoltre, molti esemplari a pelo lungo sono soggetti a disturbi cutanei come dermatiti ed una dieta adeguata aiuta a ridurre l'insorgere di patologie del genere.

Piccolo consiglio: Non dimenticare di tenere in casa una piantina di erba gatta, ricca di sali minerali che aiuta a stimolare la digestione del Micio e ad alleviare eventuale problemi intestinali.

Come togliere nodi dal gatto a pelo lungo?

In un gatto il cui pelo è lungo bisogna essere più attenti ed evitare la formazione di nodi pettinando e spazzolando il gatto quotidianamente.

In questi esemplari, infatti, i peli possono facilmente aggrovigliarsi. Per le operazioni di toeletta si consiglia di utilizzare un pettine a denti larghi per eventuali nodi difficili da districare e un pettine a denti stretti per il resto del pelo.

Naturalmente, i gatti devono essere spazzolati con delicatezza per evitare di fargli male.

Se Micio ha la possibilità di accedere ad un ambiente esterno, potrebbe essere necessario lavarlo poiché nel suo lungo pelo si accumulano sporco e/o parassiti.

In questo caso, rivolgersi ad un professionista che saprà come prendersi cura del suo pelo con i detergenti adatti, antiparassitari per gatti specifici e gli strumenti necessari.

Miglior lettiera per gatto a pelo lungo

Se si condivide la casa con un gatto a pelo lungo è necessario anche utilizzare una lettiera specifica per evitare che i granelli rimangano attaccati al pelo, facendo proliferare germi e batteri.

Consigliamo una lettiera assorbente che non rischi di attaccarsi al pelo del vostro Micione, come quelle a base di fibre di pino o specifiche per gli esemplari dal pelo fluente. Non esitare a chiedere consiglio al veterinario.

Tosare il gatto a pelo lungo: sì o no?

La risposta a questa domanda è assolutamente no! Il folto pelo isola durante l'inverno, ma può anche essere un'efficace barriera contro il caldo.

Rendere senza pelo un gatto dal pelo lungo può essere una sofferenza per l'animale. Se si pensa di tosare il gatto, chiedere consiglio al veterinario.