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Le cure naturali per l'insufficienza renale nel gatto

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Ecco le cure naturali per l'insufficienza renale nel gatto.

© Pixabay

Un’insufficienza renale nel gatto provoca fastidi e dolori al vostro animale. Ecco i rimedi e le cure naturali che aiuteranno il tuo amico a quattro zampe a stare meglio.

Di Coryse Farina

Pubblicato il 07/03/20, 22:10

L’insufficienza renale nel gatto colpisce il 30% della specie, diventando una delle malattie più comuni dei felini. Sarà dunque necessario somministrare terapie veterinarie e cure naturali per evitare che la malattia peggiori velocemente. 

Si tratta di una sindrome lenta e progressiva che deriva da un malfunzionamento dei reni. Questi ultimi, non riescono più a drenare i liquidi, provocando un accumulo di tossine che rimangono nel circolo sanguigno del gatto. L’alto numero di tossine nel sangue, può in tal modo, danneggiare tutti gli altri organi.

Quando l’insufficienza renale nel gatto dura più di tre mesi, la si definisce cronica. In questo caso, il rene viene danneggiato irreversibilmente.

Viene chiamata invece insufficienza renale acuta, quando provoca ostruzioni delle vie urinarie improvvise o infezioni del parenchima.

Queste problematiche, se diagnosticate in tempo, possono essere curate. Un’insufficienza acuta a lungo termine, invece, può provocare la morte dell’animale.

I sintomi dell’insufficienza renale

Nella maggior parte dei casi purtroppo, i sintomi da insufficienza renale saranno evidenti solo quando la malattia è ad uno stadio già avanzato. Noterete:

  • perdita di peso nel gatto fino a diventare quasi anoressico;
  • vomito o diarrea;
  • mucose che diventano più pallide;
  • alito cattivo;
  • anemia;
  • aumento della pressione arteriosa.

Le razze di gatti più colpite da questa patologia

Le razze di gatti maggiormente predisposte a insufficienza renale sono:

Cause congenite, altre malattie come calcoli renali, blocchi urinari, tumori, stati infiammatori o una scorretta alimentazione, possono però provocare questa patologia in qualsiasi gatto.

Curare l’insufficienza renale del gatto

Se questa patologia non viene curata al più presto, vi è il rischio di intossicazione uremica che può portare alla morte rapida del felino.

Se notate uno o più sintomi sopra elencati, recatevi tempestivamente da un veterinario, l'unico in grado di fare una diagnosi esatta e stabilire una terapia farmacologica. 

In entrambe le circostanze, il veterinario vi consiglierà la terapia più adatta, sia per curare la malattia, sia per ridurre i sintomi e rallentare la velocità con cui degenera.

Le cure naturali che potrebbero aiutare il felino

Alimentazione casalinga

Il primo cambiamento da prendere in considerazione è quello dell’alimentazione. Fornendo all’animale alimenti ricchi di tossine che non riesce ad espellere, non facciamo che peggiorare la sua situazione.

Bisognerà dunque passare ad un’alimentazione che sia limitata in apporto proteico e fosfati, ma che sia anche quanto più possibile priva di sodio. Scegliete dunque degli alimenti altamente digeribili e di alta qualità.

Essendo un carnivoro, il gatto necessita di carne, riducete dunque la quantità settimanale e preferite della carne fresca e possibilmente biologica, alle crocchette industriali. Limitate anche il pesce e sostituitelo con alimenti ricchi d’acqua come frutta e verdura.

Una giusta quantità di zucchine, cetrioli, zucca, carote e fagiolini, aiuteranno la minzione e l’espulsione delle tossine tramite l’urina.

In ogni caso, è bene parlarne con un veterinario che vi consigli gli alimenti più adatti e le dosi giornaliere di somministrazione.

Non fate una dieta casalinga senza il consulto di un veterinario, potreste peggiorare la situazione.

Cibo industriale

Esistono numerose marche in commercio che si occupano di elaborare cibi industriali studiati appositamente per le insufficienze renali.

Sono chiamati “Urinary” e aiutano il drenaggio dei liquidi. Se non avete il tempo di controllare l’alimentazione del vostro gatto, potrebbero essere una valida alternativa all’alimentazione casalinga.

Integratori

Indispensabili saranno anche gli integratori a base di Omega 3 e Omega 6. Preferite quelli di origine vegetale che si digeriscono meglio, come l’olio di semi di Ribes Nero.

Potreste aggiungere anche integratori di vitamina B e potassio, che aiutano l’organismo del gatto ad eliminare le scorie azotate presenti nel sangue.

Piante

Alcune piante hanno proprietà diuretiche perfette per le insufficienze renali nel gatto:

  • Lespedeza Capitata: si tratta di una pianta che contiene flavonoidi, composti di tipo glucosidico, tannini catechinici e catecoli. Questi elementi favoriscono l’eliminazione delle scorie azotate, dell’urea e dei cloruri attraverso i reni. È inoltre indicata contro i calcoli renali.
  • Betulla Pubescens (radici): un perfetto diuretico e antinfiammatorio. Previene calcoli renali e renella ed ha forti proprietà antibatteriche.
  • Betulla verrucosa (linfa): presenta proprietà diuretiche e drenanti, aiutando a prevenire i calcoli renali. Favorisce il ricambio cellulare di sodio e potassio ed è utile anche contro la gotta ed il colesterolo alto.
  • Agrifoglio: ha proprietà diuretiche e lassative.
  • Ulivo: favorisce il drenaggio dei liquidi.
  • Tarassaco: pianta depurativa per fegato e reni, abbassando in modo considerevole l’azotemia del felino.

Omeopatia

Anche una cura omeopatica potrebbe essere presa in considerazione. Le proprietà migliori sono presenti in:

  • Serum Anguillae: si tratta di un ottimo rimedio per l’uremia e per la nefrite acuta e cronica. Inoltre, arresta albuminuria (albumina nelle urine) e ristabilisce la diuresi dell’organismo.
  • Arsenicum Album: se somministrato nelle ore serali contrasta tutti i sintomi legati all’insufficienza renale cronica come gastrite, stitichezza e anemia.
  • Solidago: utilizzato per prevenire qualsiasi tipo di infezione del tratto urinario e per prevenire la formazione di renella e calcoli renali.

Non esitate a chiedere al veterinario la cura migliore e di aspettare sempre il suo parere prima di agire.