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I sintomi delle malattie respiratorie del gatto più comuni

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Tutto sulle malattie respiratorie del gatto.

© pasja1000 / Pixabay

Le malattie respiratorie del gatto sono molte, ma le più comuni sono causate da virus, batteri e forme allergiche. Scopriamo quali sono.

Di Ilenia Colombo

Pubblicato il 24/03/21, 20:10

Il naso del gatto è un organo prezioso per Micio. Con questo minuto tartufo il gatto respira, annusa, esplora l'ambiente circostante e ci dimostra persino il suo amore nei nostri confronti.

Guardando attentamente il rinario del nostro amico a quattro zampe, possiamo notare i primi sintomi delle più comuni malattie respiratorie del gatto.

Quali sono le principali malattie respiratorie del gatto?

Le patologie che colpiscono le vie respiratorie del nostro amico felino sono molteplici e presentano i sintomi più svariati.

Ecco un elenco delle malattie respiratorie del gatto più ricorrenti: dalle forme più lievi a quelle più preoccupanti.

Rinite

Le riniti virali e allergiche provocano solitamente secrezioni nasali bilaterali, spesso sierose e accompagnate da congiuntivite.

Secrezioni nasali di entrambe le narici

Quando queste forme di infiammazione e irritazione delle mucose nasali diventano croniche, il gatto:

  • avrà starnuti frequenti,
  • scuoterà la testa più volte,
  • presenterà muco striato di sangue (dovuto alla forte irritazione delle mucose nasali).

D'altra parte, se la secrezione nasale è purulenta e mista a muco, la rinite è spesso di origine batterica e collegata ad altre malattie.

Secrezioni nasali di una sola narice

Quando il naso che cola proviene da una sola narice e l'aspetto è purulento con coaguli di sangue, si possono sospettare:

  • polipi,
  • tumori,
  • corpi estranei
  • e malattie dentali che colpiscono i canini superiori.

Faringite e laringite

La faringite e la laringite sono spesso dovute a una corrente d'aria fredda. Nelle forme acute, il gatto dà una tosse secca e insistente che dà l'impressione che stia cercando di liberarsi da qualcosa che ha bloccato in gola.

In caso di laringite, l'animale emette spesso un "miagolio silenzioso" perché le corde vocali sono infiammate, tossisce e cerca di evitare il fastidio se lo si tocca sotto la gola.

Tracheite

L'infiammazione della trachea provoca tosse secca e insistente. Non è raro che, in caso di tracheite, vengano colpite le altre parti dell'apparato respiratorio: essa è infatti spesso accompagnata da riniti, faringiti, laringiti e bronchiti.

Quando vengono colpiti anche i bronchi, la tosse secca diventa più "produttiva" per la presenza di catarro.

Bronchite e bronchiolite

La bronchite e la bronchiolite colpiscono le piccole vie aeree che sboccano nelle cavità polmonari. Provocano tosse secca che peggiora e talvolta sono accompagnate da difficoltà respiratorie.

Tuttavia, non è sempre così. Alcuni gatti, infatti, non mostrano segni di alterazioni respiratorie, ma hanno inappetenza e sono apatici. Tuttavia, bisogna fare attenzione a non sottovalutare la situazione.

Asma felina

Una patologia allergica comune nei gatti è l'asma felina, dovuta all'assorbimento passivo di fumo di sigaretta, polvere domestica, spray e altri prodotti nocivi inalati.

Si manifesta con sintomi improvvisi caratterizzati da gravi difficoltà respiratorie, rantoli secchi, bocca aperta, pupille dilatate e sguardo ansioso dell'animale “assetato” d'aria.

La testa è ripiegata sul collo e la lingua è cianotica, cioè blu. L'attacco può durare solo pochi minuti, ma può anche portare alla morte per soffocamento.

Polmonite felina

La polmonite del gatto è una malattia subdola. Infatti, il deterioramento delle condizioni generali del gatto, la mancanza di appetito e le difficoltà respiratorie (più o meno accentuate) possono indicare un grave problema polmonare.

Non c'è tosse, a meno che i bronchi non siano colpiti. In casi estremi il gatto respira tenendo la bocca aperta, la sua espressione è preoccupata e si sdraia nella cosiddetta posizione della "sfinge" per immagazzinare più aria. La polmonite è spesso accompagnata da naso che cola.

Edema polmonare del gatto

L'edema polmonare del gatto è una condizione molto grave che provoca l'aumento e la stasi di liquidi nei polmoni.

È spesso il risultato di:

  • avvelenamento,
  • infezioni (tra cui polmonite),
  • insufficienza respiratoria
  • e/o insufficienza cardiaca acuta.

Quaesta malattia respiratoria del gatto provoca nell'animale un tale disagio respiratorio da rimanere immobile, con la testa piegata sul collo.

I sintomi di tale malattia sono gemiti accompagnati da tosse, occhi spalancati, pupille dilatate e lingua bluastra e pendente.

Poco prima di morire, il gatto espelle una schiuma bianca rossastra attraverso la bocca e il naso.

Tumori nel gatto

Eccoci arrivati ad una delle forme più gravi di malattie respiratorie del gatto: i tumori. I tumori possono essere primari, ma il più delle volte sono originati da altri tumori.

I sintomi sono molto diversi a seconda del tipo di tumore e della loro diffusione. A volte i primi sintomi sono respiratori con tosse e naso che cola, altrimenti si manifestano con perdita di peso, scarso appetito e febbre.

L'importanza di un consulto veterinario

Abbiamo visto come i segni clinici delle malattie respiratorie del gatto differiscono, si articolano, si assomigliano, siano essi molto semplici, più complessi e talvolta fatali.

Come si sceglie un veterinario? Info utili

A questo si aggiunge il fatto che il gatto riesce a nascondere il suo disagio in modo che non si capisca che sta soffrendo e fino a che punto. Per questo è meglio non ritardare e portarlo dal veterinario ai primi sintomi in modo da identificare con precisione il problema per affrontarlo adeguatamente con le cure appropriate.

Se hai qualsiasi dubbio o domanda contatta il tuo veterinario e soprattutto evita il fai da te!