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Misurare i parametri vitali del gatto: ecco come farlo a casa

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Misurare i parametri vitali del gatto può aiutarci a conoscere il suo stato di salute.

© Shutterstock

Sapere come monitorare i parametri vitali del gatto può contribuire a salvargli la vita in caso di emergenza: ecco come misurare battito cardiaco, respiro, temperatura, mucose e stato di idratazione.

Di Flavia Chianese

Pubblicato il 21/08/20, 19:42

I parametri vitali del gatto come il battito cardiaco, il respiro, la temperatura e lo stato delle mucose e di idratazione contribuiscono a darci un primo quadro generale riguardo lo stato di salute del nostro animale.

I gatti, molto più dei loro cugini scodinzolanti, sono dei veri professionisti quando si tratta di celare un malessere. 

Con questa piccola e semplice guida impareremo come misurare i segni vitali del gatto.

I parametri vitali del gatto

Che il nostro gatto goda di buona salute, che soffra di qualche patologia o che sia semplicemente un po’ in là con gli anni, saper misurare e interpretare i suoi parametri vitali può aiutarci a gestire le situazioni di emergenza, dandoci maggiori informazioni quando abbiamo il sospetto che ci sia qualcosa che non va.

I parametri vitali di polso (battito cardiaco), respirazione, temperatura e stato delle mucose e di idratazione rientrano nell’esame obiettivo che il veterinario pratica quando sottoponiamo il nostro gatto a visita: con un po’ di attenzione e pazienza anche il padrone potrà effettuare un piccolo check-up. 

Valori di riferimento di un gatto adulto e in salute

La seguente tabella indica i parametri vitali standard di un gatto adulto e in salute; servirà come riferimento per le nostre successive misurazioni:

  • Frequenza del battito cardiaco (polso): 140 – 220 bpm (battiti al minuto) Gattino: 160 – 220 bpm;
  • Temperatura rettale: 37,8-39,2 C°;
  • Frequenza respiratoria: 24 – 48 respiri al minuto (quando l’animale è steso e rilassato);
  • Mucose: mucose rosa, umide, non secche o appiccicose;
  • Stato di idratazione: tendendo un lembo di pelle, questo dovrebbe tornare immediatamente in posizione.

I valori ottenuti andranno confrontati con questi tabellari, tenendo presente che potrebbero subire piccole variazioni in base ad alcuni fattori ambientali/fisiologici, che vedremo via via nel dettaglio.

Valutazione della temperatura del gatto

La misurazione della temperatura è un metodo di indagine diretta di indubbia importanza per valutare lo stato di salute del gatto e degli animali in generale.

Orecchie calde e naso umido possono suggerire la presenza di febbre, l’unica misurazione certa si può ottenere valutando la temperatura rettale

Per farlo si potranno utilizzare:

  • Un termometro digitale per animali che rende la misurazione più agevole e rapida, disponibile in farmacia.
  • Il classico termometro al mercurio.  

L’introduzione del termometro nel retto, di qualunque tipo si tratti, esige una certa lubrificazione che può essere fatta con acqua e sapone, con gel a base di acqua o con la vaselina. Al termine dell’operazione il termometro va pulito e disinfettato scrupolosamente. 

Il termometro digitale restituisce in pochi istanti la temperatura, mentre quello classico dovrà rimanere in sede dai 3 ai 5 minuti per una corretta misurazione.

Una volta trascorso questo tempo andremo a verificare che la temperatura ottenuta sia compresa tra i 37,8° e i 39,2°C

Fattori in grado di alterare la temperatura corporea

Se risultasse più alta di qualche decimo di grado, niente paura: questa piccola variazione potrebbe essere dovuta a:

  • Stagione calda;
  • Ambienti sovrariscaldati;
  • Digestione in atto;
  • Tardo pomeriggio;
  • Giovane età;
  • Attività fisica.

Anche nel caso in cui fosse più bassa di qualche decimo non c’è da preoccuparsi: a falsare il valore potrebbero essere:

  • Stagione fredda;
  • Primo mattino;
  • Età avanzata;
  • Digiuno;
  • Assunzione di acqua fredda;
  • Parto imminente.

E se Micio ha la febbre?

La febbre è un meccanismo di difesa che scatta quando l’organismo subisce stimoli particolari di origine nervosa, endocrina e muscolare.

Tumori, infammazioni ed infezioni, emorragie interne ed ascessi sono solo alcune delle possibili cause, perciò in caso di febbre del gatto va immediatamente consultato il veterinario. 

Il processo febbrile è inoltre in grado di influenzare altri parametri vitali, andando a determinare depressione del sensorio e anoressia.

Anche la frequenza del respiro e del polso risulta aumentata. 

Valutazione del polso nel gatto (come sentire il battito cardiaco)

Misurare il polso arterioso del gatto ci dà un’indicazione sulla contrazione sistolica del cuore, permettendoci di conoscere la frequenza cardiaca e, quindi, i battiti del cuore al minuto.

Approfittando di un momento in cui il gatto è rilassato, procediamo così:

  • Adagiamolo su un fianco, preferibilmente sul destro;
  • Posizioniamo la mano sul petto, appena dietro la scapola: dovremmo sentire delle pulsazioni;
  • Contiamo i battiti che percepiamo in 15 secondi e moltiplichiamo il valore ottenuto per 4 (60 secondi).

Il polso di un gatto a riposo misura normalmente tra i 110 e i 220 battiti al minuto.

Questo valore può essere aumentato in caso di:

  • Febbre: + 8 pulsazioni al minuto per ogni grado di T° in aumento;
  • Giovanissima età;
  • Sesso femminile;
  • Temperatura troppo alta;
  • Nervosismo o dolore;
  • Attività fisica.

Valutare il polso tramite digitopulsione dell’arteria femorale

È il metodo più accurato ma non sempre realizzabile: il gatto ama le “visite” mediche meno di qualunque altro animale…se il vostro lo consente, ecco come procedere:

  • Dopo aver sdraiato il gatto sul fianco destro, poniamo le mani nella zona inguinale (interno coscia) e scorrendo indice medio e anulare andremo ad individuare al tatto l’arteria femorale (somiglia a una sorta di corda).
  • Applicando una lieve pressione contiamo i battiti proseguendo come nel primo metodo. 

Frequenza respiratoria nel gatto

L’alterazione della frequenza respiratoria può essere indice di malattie all’apparato respiratorio o dovuta a cause quali: 

Per valutare la frequenza respiratoria nel gatto procediamo così:

  • Attendiamo che il gatto sia tranquillo e in posizione di relax;
  • Osserviamo i movimenti di espirazione e inspirazione del torace;
  • Contiamo il numero di respiri in 15 secondi e moltiplichiamo il valore per 4.
La frequenza respiratoria in posizione di riposo nel gatto è di 24-48 respiri al minuto

Valori molto al di sopra o al di sotto (e tenuto conto dei fattori di influenza sopra descritti) vanno comunicati tempestivamente al veterinario. 

La presenza a riposo di tosse, starnuti e starnuti inversi, gemiti e stridori ma anche un respiro molto pesante contribuiscono ad aggravare il caso clinico. 

Valutazione delle mucose, tempo di riempimento capillare e stato di idratazione

Queste 3 valutazioni permettono di individuare eventuali alterazioni della circolazione sanguigna

Valutazione della mucosa oculare

La mucosa oculo-congiuntivale (mucosa dell’occhio) è di facile osservazione e in un gatto in salute appare lucida, di colore rosa chiaro

Alterazioni della mucosa oculo congiuntivale

In condizioni patologiche la mucosa può apparire più pallida e meno lucente.

Ecco alcune colorazioni anomale:

  • Color bianco porcellana: forti emorragie;
  • Color rosso mattone: intossicazione o gravi condizioni generali di salute;
  • Cianotico (dal viola al paonazzo): stato pre-asfittico (l’ossigeno non circola bene nel sangue);
  • Colore giallo: ittero.

Tali colorazioni sono osservabili talvolta anche attraverso altri tipi di mucosa (es. boccale).

Valutazione del tempo di riempimento capillare

Un’ulteriore conferma a eventuali problemi di salute di natura circolatoria è la valutazione del tempo di riempimento capillare

  • Solleviamo il labbro superiore dell'animale domestico ed effettuiamo un po’ di pressione con il dito sulla gengiva, interrompendo temporaneamente la circolazione locale (l’area diventa più chiara)
  • Il sangue dovrà tornare a circolare normalmente in 2 secondi. 

Valutazione dello stato di idratazione 

Basterà “pizzicare” la pelle del gatto al centro delle spalle, tirandola su leggermente e rilasciando subito dopo. 

Se la pelle torna in posizione normale in 1 secondo, il gatto sarà perfettamente idratato. Un tempo superiore suggerisce una disidratazione più o meno severa.

E tu cosa aspetti a valutare lo stato di salute del tuo gatto? A prescindere dal nostro personale monitoraggio, non dimenticare di sottoporre il gatto a delle visite mediche periodiche!