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Perché il cane tira al guinzaglio?

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Hai un cane che tira al guinzaglio? Ti spieghiamo perché!

© Pixabay

Il cane che tira al guinzaglio durante la passeggiata è un problema comune a molti padroni, specialmente se il quattro zampe in questione è di grande mole. Scopriamo insieme cause e soluzioni per questo atteggiamento.

Di Serena Esposito

Pubblicato il 18/05/20, 21:05

Quando esce per la passeggiata Fido è talmente eccitato che vorrebbe correre in lungo e in largo, ma al guinzaglio tutto ciò si traduce in un cane che tira al guinzaglio, qualcosa di molto stressante sia per il padrone che per il quattro zampe. 

Fermo restando che in quesi casi di è opportuno rivolgersi ad un educatore, andiamo a scoprire perché il cane tira al guinzaglio, e se c’è qualcosa che si può fare per attenuare il problema.

5 ragioni di un cane che tira al guinzaglio

Le cause che spingono Fido a tirare al guinzaglio durante la passeggiata sono molteplici, e non tutte così scontate come può sembrare ad una analisi superficiale: individuarle è importante per capire come agire al meglio affinché il problema rientri.

Quattro zampe sono più efficienti di due gambe

Il primo motivo, meramente di ordine meccanico, risiede nel fatto che per sua natura, il cane ha un passo più veloce di quello umano: sebbene più corte, le sue quattro zampe gli permettono di raggiungere una velocità superiore a quella della falcata umana, anche se sta camminando tranquillamente.

Per questa ragione mantenere un’andatura concorde con quella del proprio padrone/conduttore è già impegnativo.

Eccitazione da passeggiata

La seconda causa per cui il cane tira al guinzaglio è l’eccitazione di uscire ed esplorare il mondo: i cani adorano la passeggiata, perché permette loro di entrare in contatto con tutto un universo di odori e sensazioni nuove.

Nondimeno, anche l’incontro con altri cani risulta loro particolarmente piacevole, sia per ragioni sociali, che di accoppiamento e dominanza.

È dunque normale che Fido si ecciti quando è il momento di uscire, in genere questa euforia si esaurisce nei primi 10/15 minuti di passeggiata, per lasciar spazio ad un’andatura più rilassata.

Necessità di scaricare energie

Una terza ragione che spinge il cane a tirare al guinzaglio risiede nella sua fornitissima riserva di energie: sebbene adori anche la tranquillità del focolare domestico, e non disdegni sonnecchiare sul divano accanto al proprio umano, il cane ha bisogno di scaricare le energie accumulate con le calorie assunte dal cibo.

Determinati tipi di razze poi - come i molossoidi, i cani da caccia, e i pastori, giusto per citarne alcuni - necessitano di una più intensa e prolungata attività fisica giornaliera. 

Per rendere l’idea di quanto per questi cani sia importante muoversi e scaricare energie, basti pensare a come sarebbe stare l’intera giornata seduti con le gambe incrociate, senza poter passeggiare per sgranchirsi un po'.

Consapevolezza del successo

Sebbene possa sembrare curioso, il cane tira anche perché ha imparato che in tal modo riesce a raggiungere l’obiettivo desiderato: scoraggiati ed estenuati dalla forza di Fido, infatti, i padroni tendono ad assecondare il loro “trattore peloso”.

Nondimeno, il cane tira al guinzaglio perché crede che sia proprio ciò che desideriamo lui faccia: come è stato possibile ottenere questo risultato? Semplice, tirando il guinzaglio dalla parte opposta!

Sarà sorprendente anche sapere che il cane adora l’attività di traino, come è dimostrato dall’entusiasmo e dall’impegno che i cani da slitta e da traino mettono nel proprio lavoro.

È proprio la resistenza che viene opposta all’altro capo del guinzaglio a far credere a Fido che può iniziare a trainare, come se il cane recepisse il messaggio “non stai andando abbastanza veloce, accelera!”.

Ansia e stress

Sorprendentemente, il cane può tendere a tirare al guinzaglio anche in caso di accumulo di ansia e stress pregressi, magari causati dall’essere rimasto molto tempo da solo in casa, o da una esperienza negativa subìta durante la passeggiata quando era cucciolo: l’incontro con un cane aggressivo o l’essersi trovato tra la folla senza riuscire ad evaderne, possono essere degli esempi.

Retaggi lasciatigli da esperienze di disagio come quelle menzionate, possono tradursi in atteggiamenti di inquietudine che si manifestano anche quando il cane tira al guinzaglio.

Cosa fare se il cane tira al guinzaglio?

Se il cane tende a tirare al guinzaglio, sarà opportuno attuare una serie di accorgimenti che gli permettano di viversi il prima, il durante e il dopo della passeggiata, più serenamente possibile:

  • portare il cane in passeggiata almeno 2-3 volte al giorno;
  • la passeggiata dovrebbe durare dai 20 minuti in su, per i cani di grande mole dai 30 minuti in su (essendo i primi 15 minuti dedicati esclusivamente all’espletazione dei bisogni fisiologici);
  • utilizzare pettorina e guinzaglio piuttosto che collare, in quanto quest’ultimo esercita una pressione a livello faringeo che al cane può arrecare disagio, quando non danni all’apparato respiratorio;
  • lasciare il guinzaglio morbido per trasmettere serenità e libertà di movimento a Fido;
  • lasciare che il cane esplori il mondo circostante e annusi ciò che attira la sua attenzione: anche se si tratta di pipì di altri cani, se è vaccinato non correrà alcun pericolo;
  • evitare di strattonarlo e tirare a sé il guinzaglio: sortirebbe l’effetto contrario, come spiegato poc’anzi;
  • portarlo in parchi e luoghi dove può essere lasciato libero di scorrazzare;
  • farlo giocare durante le uscite: un frisbee, una pallina, un rametto trovato ai piedi di un albero al parco, saranno per lui giochi stimolanti ed occasioni per fare attività fisica;
  • evitare di sgridarlo e punirlo, preferendo piuttosto il rinforzo positivo: premiarlo quando si comporta nel modo giusto;
  • rassicurarlo con carezze ed affetto quando si mostra turbato, od inquieto;
  • preferire orari in cui la passeggiata può essere più tranquilla possibile, come di buon mattino e al crepuscolo.

Cosa NON fare in passeggiata

  • Opporre resistenza all’andatura del cane tirando il guinzaglio a sé;
  • strattonare il cane: questo può creare danni oculari e respiratori;
  • utilizzare un guinzaglio corto, che limita la libertà di movimento di Fido;
  • fermarsi e cambiare direzione in risposta al tirare del cane: da evitare, porterebbe solo a confonderlo.

Addestrare il cane a camminare al proprio fianco

In definitiva, quando si presenta il problema del cane che tira al guinzaglio, si possono mettere in pratica questi semplici consigli, e qualora la cosa non riuscisse a rientrare, è il caso di valutare l’addestramento del cane a camminare al proprio fianco: abbiamo trattato l’argomento in dettaglio in questo articolo dedicato.

L’addestramento può essere condotto dal padrone del cane, ma in casi di cani particolarmente restii ad imparare ed a rispondere positivamente agli insegnamenti, ci si può rivolgere ad un educatore o un addestratore cinofilo.

È importante preoccuparsi di rendere più piacevoli e rilassanti possibile le passeggiate di Fido, sia per noi che per lui: il nostro rapporto così migliorerà e darà ad entrambi il massimo.

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