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Quello che devi sapere sull'addestramento di un Labrador

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L'addestramento di un Labrador richiede pazienza, impegno e positività.

© manushot / Shuttertsock

L’addestramento di un Labrador può avvenire sia da cucciolo che da adulto. Ecco i consigli su come educare al meglio un cane di questa razza.

Di Ilenia Colombo

Pubblicato il 03/07/21, 21:20

Il Labrador Retriever è una delle razze di cani più famose al mondo. Paziente, intelligente e affettuoso, è tra i cani ideali per tutta la famiglia.

Oltre ad essere un buon compagno di vita, il Labrador è un ottimo cane da lavoro: è perfetto, ad esempio, come cane poliziotto, cane da ricerca e salvataggio, cane guida o cane da terapia.

Se desideri saperne di più su questo meraviglioso animale domestico e/o hai un esemplare di questa razza, ecco tutti i consigli sull’addestramento di un Labrador, cucciolo e adulto.

Cosa bisogna sapere sull'addestramento di un Labrador?

Nonostante sia un cane molto paziente, gentile e dolce, il Labrador Retriever ha bisogno, come tutti i cani, di un'adeguata educazione e un corretto addestramento.

L'educazione

La sua educazione dovrebbe essere costante ed equilibrata, in grado di fornire al cane le regole di base al fine di vivere una vita armoniosa e piacevole insieme alla propria famiglia nonché quando si trova in contatto con altre persone o animali.

L'addestramento

L’addestramento, invece, è volto ad insegnare al tuo amico a quattro zampe ordini più complessi, adatti quindi a particolari esigenze e situazioni.

Scopri le 7 parole di addestramento che ogni cane dovrebbe conoscere

Quando iniziare l'addestramento di un Labrador?

Sin dalla nascita, i cani – come i bambini - sono in costante apprendimento, ed elaborano gli stimoli che ricevono dall’ambiente circostante.

I cuccioli "assorbono" le informazioni che ricevono. ©Natalia Fedosova / Shutterstock

I primi tre mesi di vita del Labrador (presenza della madre)

Durante i primi 3 mesi di vita, i cuccioli apprendono molto dalla loro madre: l’instaurazione dei legami, la socializzazione, la fiducia verso gli altri (e quindi verso l’uomo), i ritmi e le abitudini, e così via.

È in questo periodo - chiamato imprinting canino, grazie al quale l’animale impara a riconoscere la propria specie e l’uomo - che i quattrozampe sviluppano il proprio carattere in base alle esperienze che vivono.

Un cucciolo che non ha avuto la possibilità di stare con la madre durante questa importante fase della vita potrà presentare problemi di socializzazione, non solo riguardo gli altri animali, ma anche nei confronti dell’essere umano.

In questa fase non occorre insegnargli gli esercizi di obbedienza di base, ma si può interagire con il cagnolino in modo tranquillo, infondendogli fiducia e serenità.

Dopo i tre mesi (distacco dalla madre)

Dopo lo svezzamento, invece, si può iniziare a lavorare sulla sua educazione, stabilendo regole e abitudini chiare e precise che vorremmo che adotti anche da adulto, il tutto sempre evitando di punirlo.

Inoltre, bisognerà incoraggiare la curiosità del cucciolo, dandogli la possibilità di esplorare, giocare, confrontarsi con gli altri, al fine di sviluppare le sue capacità fisiche e cognitive.

Man mano che il piccolo quattrozampe cresce e che ha acquisito i comandi di base, si possono aumentare gradualmente i gradi di difficoltà dell'addestramento.

L'apprendimento deve avvenire attraverso il rinforzo positivo, cioè associando i comportamenti che desideriamo che il cane compia a delle emozioni positive: questo è possibile ad esempio attraverso i premi, le coccole o le parole dolci.

Cosa insegnare a un cucciolo di Labrador?

Detto ciò, qui di seguito troverai alcune utili indicazioni sulle principali forme di addestramento di un Labrador, in particolare come insegnargli:

  • a non mordere;
  • a rispondere al richiamo;
  • a passeggiare al guinzaglio;
  • a stare da solo.

Insegnargli a non mordere

Di solito, i cuccioli di cane hanno l'abitudine di mordere, sia per alleviare il dolore dei denti nascenti, sia per gioco.

Se il Labrador ci morde per gioco, si deve pronunciare con fermezza la parola “No!”, per poi ignorare l'animale per alcuni minuti. In seguito, si potrà offrire un giocattolo al cane in modo da distrarlo e spostare l’attenzione del cane dalle mani ad altri oggetti.

Insegnare al Labrador il richiamo

Anche se solitamente un cucciolo di Labrador ci seguirà costantemente vedendoci come la sua figura di riferimento, a volte capita che si allontani per soddisfare la sua natura curiosa e che torni verso di noi, anche se non l'abbiamo chiamato.

È importante, soprattutto all'inizio, premiare questo comportamento con una deliziosa ricompensa affinché il Labrador impari a riconoscere il nostro richiamo e rimanga obbediente anche da adulto. 

La passeggiata al guinzaglio

L'addestramento di un Labrador a camminare al guinzaglio è ugualmente importante, anche se potrà semrare superfluo vista la "semplicità" dell'azione.

I neffetti, un cane ben addestrato eviterà di tirare al guinzaglio e non percepirà l'oggetto come un qualcosa di negativo, un impedimento alla sua libertà di movimento.

A tal proposito, nelle fasi iniziali di apprendimento, bisognerà mettere delicatamente il collare e il guinzaglio al cucciolo, premiandolo quando non opporrà resistenza.

L'addestramento di un Labrador a stare da solo

Al fine di impedire che il cucciolo di Labrador sviluppi la cosiddetta "ansia da separazione", è fondamentale insegnargli gradualmente a stare da solo.

Sempre utilizzando i rinforzi positivi, la pazienza e la calma, si inizierà lasciando il cucciolo da solo in una stanza a lui familiare, insieme ad un giocattolo, per alcuni minuti.

Dopodiché, nei giorni successivi, lo si lascerà da solo per un tempo maggiore, evitando di entrare nella stanza se piange (altrimenti, l'animale potrebbe prendere l'abitudine di abbaiare per attirare l'attenzione).

Così facendo, il Labrador capirà che la nostra assenza non vuol dire che lo abbandoniamo e che se, anche se ce ne andiamo, ritorniamo sempre da lui. 

Addestramento di un Labrador adulto

Come addestrare un Labrador adulto. ©4 PM production / Shutterstock

Una volta che il nostro amico a quattro zampe è cresciuto ed ha acquisito le sopracitate abitudini, è possibile insegnargli altri ordini e comandi, quali "Zampa!", "Giù!" o "Seduto!". Questo in genere sarà possibile dal primo anno di vita del nostro Labrador.

Essendo una razza versatile, molto intelligente e polivalente, non sarà difficile insegnare al Labrador Retrievere esercizi più complessi.

È fondamentale dedicare inoltre abbastanza tempo al nostro amico canino in diversi momenti della giornata, con sessioni di gioco stimolanti e attività fisica, che variano in base alla razza, alla taglia e all'età del cane.

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L'addestramento di un Labrador adottato in età adulta

Anche un cane adottato in età adulta può essere addestrato con successo, anche se ci vorrà un po' più di tempo e pazienza.

Prima di ciò è importante conoscere la storia dell'animale e il suo carattere, soprattutto se ha subito traumi significativi o sviluppato particolari fobie.

In questo caso consigliamo di rivolgervi ad un esperto del comportamento canino che saprà indicarvi un'adeguata formazione del Labrador.

Se invece il Labrador adulto non ha problemi comportamentali, suggeriamo di impartirgli l'educazione di base (che probabilmente da cucciolo non ha ricevuto), farlo socializzare e trasmettergli la nostra fiducia.