Come abituare il gatto alla lettiera

come abituare il gatto alla lettiera
Abituare un gatto alla lettiera non è difficile come potrebbe apparire: basta seguire alcune semplici regole. © Pixabay

Il tuo gatto non vuole per nulla al mondo utilizzare la sua lettiera? Forse qualcosa è fuori posto. Abbiamo raccolto qualche consiglio che potrebbe aiutarti a capire come abituare il gatto alla lettiera.

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Che si tratti di un gattino appena entrato in famiglia o di un gatto adulto, che sia maschio o femmina, la domanda che ci si pone quando si ha un felino che gironzola per casa è sempre la stessa: come abituare il gatto alla lettiera? Non è questione da poco: abituare il gatto adulto alla lettiera, così come i più piccolini, rappresenta una buona pratica che interessa tanto l’animale quanto l’uomo. Il gatto, infatti, potrà trovare un angolo della casa pulito e riparato in cui espletare le sue funzioni biologiche, mentre i padroni umani potranno contare sul fatto che il micio non lascerà i propri bisogni per tutto l’appartamento, sollevandosi così dall’impegno di portare fuori l’animale anche più volte nell’arco della giornata. Per fare in modo che tutto questi funzioni, ci sono alcune semplici regole da seguire: vediamole assieme.

Alcune regole su come abituare il gatto adulto alla lettiera

Come abituare il gatto a fare i bisogni nella lettiera? La norma da seguire è sempre la stessa, anche se poi vedremo in dettaglio quanto concerne grandi e piccini.

Per fare in modo che il proprio animale domestico utilizzi questo strumento è bene, prima di tutto, scegliere la lettiera più adatta per avere la migliore esperienza: in commercio ne esistono di diversi tipi, dal diverso tipo di sabbietta, aperte o coperte, alte o basse, autopulenti o tradizionali. Qualunque essa sia, bisogna assicurarsi che risponda alla perfezione alle necessità del proprio gatto: per esempio, se si ha un gattino piccolo o uno anziano bisogna considerare le difficoltà di movimento di entrambi e scegliere una lettiera di facile accesso, se si hanno più gatti è invece buona cosa prendere una lettiera per ciascuno di loro, o dotarsi di una lettiera grande.

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In secondo luogo bisogna scegliere il luogo più adatto in cui posizionarla: è bene scegliere un luogo tranquillo, sia esso in casa o fuori casa, per fare in modo che il gatto si abitui al suo utilizzo senza traumi e senza invasioni della sua privacy: i gatti non amano la compagnia, specie in momenti così intimi. Inoltre, è consigliabile tenere lontane da questa zona le ciotole del cibo e dell’acqua, per non contaminarle con le feci, mentre è consigliato mettere la lettiera vicina a un’apertura (sia essa una finestra o una porta) in modo che gli odori defluiscano facilmente.

È dunque arrivato il momento di educare il gatto alla lettiera: se non l’ha mai usata, è importante che riconosca quando è il momento giusto per entrarci. Appena sta per fare i propri bisogni, bisogna prenderlo e riporlo nella lettiera, stando con lui il tempo necessario a espletare i propri bisogni. Se, invece, il gatto non usa con continuità la lettiera e continua a fare i propri bisogni fuori di essa, non bisogna sgridarlo ma fare in modo che esso continui a utilizzare la lettiera: alcuni incentivi possono essere quelli di spostare le feci fatte fuori all’interno della vaschetta, o spostare la vaschetta stessa nel suo posto preferito della casa.

E se si tratta di insegnare al gattino come usare la lettiera? Il discorso si fa molto più semplice: prima i mici imparano a usarla e meglio è, oltre al fatto che i gattini imparano più in fretta degli adulti, vedendo anche questo momento come un’attività di gioco. Le regole da seguire sono più o meno le stesse che abbiamo già visto, con una variante importante: non appena il gatto dimostra di avere capito come usare la lettiera, è bene ricompensarlo con lodi, coccole e, perché no, anche un croccantino.

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La lettiera chiusa

Per abituare il gatto a usare la lettiera chiusa bisogna prima di tutto scegliere una lettiera grande, dove il micio possa avere agilità nella manovra e sufficiente spazio per i suoi bisogni. In seconda battuta, è bene fare familiarizzare il gatto con la lettiera chiusa, riponendovelo dentro anche se il gatto non deve fare i propri bisogni. Superato questo passaggio, bisogna ripetere tale operazione ogni volta che il gatto defeca o urina, in modo da abituare il gatto a usare la lettiera coperta per il resto della sua vita.

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Classe 1989, sono laureata in Scienze dei Beni Culturali e in Storia e Critica dell'Arte all'Università degli Studi di Milano. Dopo avere frequentato la Scuola di Giornalismo Walter Tobagi di Milano, sono diventata giornalista professionista. Amo viaggiare e scrivere di Street Art e Graffiti, per questo ho aperto un blog (https://anotherscratchinthewall.com/), un'associazione culturale (Grafite HB) e tengo Street Art Tour a Milano.