Come capire i gatti: ecco i 4 modi in cui marcano il territorio

Come capire i gatti
Come capire i gatti? Ecco perché marcano il territorio. © gradi1975 – Shutterstock

I gatti sono esseri molto territoriali e si preoccupano di segnare tutti i luoghi durante il loro passaggio. Ma come capire i gatti? Quali sono i mezzi che utilizzano per relazionarsi con il mondo? La risposta a questa e ad altre domande nel nostro approfondimento.

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Come capire i gatti e percepire eventuali loro disagi non è semplice. I gatti si relazionano con il mondo attraverso un linguaggio completo che vede l‘interazione di tutto il corpo e non solo del miagolio, ossia la vocalizzazione. Un tipico comportamento del gatto utilizzato per creare un posto sicuro attorno a sé è la marcatura del territorio. Una condizione, questa, non del tutto piacevole, che necessita di una comprensione più profonda se, parlando di gatti in appartamento, essi sono i soli inquilini a quattro zampe.

Perché il gatto marca il territorio?

Dopo lo svezzamento dalla mamma (a circa 90 giorni dalla nascita), l’attaccamento al territorio è importantissimo per lo sviluppo del gatto. Come capire i gatti quando questo non accade? L’assenza di un “luogo-proprietà” da parte del gatto può comportare atteggiamenti diversi, quali aggressività, il non uso della lettiera e il graffiare e lo spruzzare in casa su mobili.

Il territorio per un animale è un luogo entro il quale esso si auto-rassicura, è la sua casa. Quando si pensa ad una casa felina, però, non si deve avere a mente una casetta piccola e confortevole, ma uno spazio ampio entro il quale il gatto si sente tranquillo e protetto. L’estensione del territorio di un gatto è definita a seconda di alcune variabili: sesso, età e carattere personale dell’animale, presenza di altri gatti nei dintorni, quantità di cibo disponibile.

Come capire i gatti: il territorio del gatto e il suo spazio

Se un gatto è castrato il suo territorio sarà ridotto rispetto agli esemplari liberi  e interi che abitano fattorie o ampi spazi. Secondo alcuni studi inerenti al comportamento del gatto, un gatto maschio arriva a definire come suo territorio uno spazio che arriva fino a 60 ettari, mentre una gatta marca il territorio fino ai 16 metri circa. In appartamento un gatto fa suo territorio tutto lo spazio messo a sua disposizione, in aggiunta anche ai piani più alti a cui può accedere (mensole, armadi, porte, ecc.). Lo spazio del gatto, a differenza della concezione umana di suddivisione spaziale, risulta essere differente e più articolata.

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Studi scientifici inerenti al comportamento del gatto distinguono più zone all’interno del territorio del gatto. Una zona detta di attività, entro la quale il gatto caccia, mangia, gioca. Una zona di isolamento, entro la quale si riposa ed è tranquillo (spesso si tratta di luoghi in alto e appartati, mensole o armadi). E una zona di aggressione, che però non indica un vero e proprio spazio ma un limite entro il quale il felino scatta (anche nei riguardi dell’uomo) a seconda dello stato d’animo del momento.

Come capire quando i gatti marcano il territorio

Il territorio del gatto marcato dall’animale per definire il suo ambiente vitale in cui procurarsi il cibo e accoppiarsi viene segnalato in diversi modi. La marcatura del territorio avviene attraverso l’urina e le feci, ma anche con il graffiare oggetti, tipi di miagolii forti e dal tono arrabbiato e l’emissione di feromoni. In questa successione di pratiche rituali in cui il gatto si avvicenda per la marcatura della sua proprietà, vi sono comportamenti tipici come quello che vede il gatto spruzzare urina e tremare allo stesso tempo oppure lasciare le feci scoperte.

Come marcano il territorio i gatti femmina? Per la marcatura del territorio non vi è differenza tra gatti maschi e gatti femmine. Per i gatti in casa assistere a situazioni così visibili di marcatura del territorio è più raro, in quanto sia la casa che i proprietari umani che la abitano sono già parte del loro territorio. Situazioni in cui il gatto marca visibilmente il territorio possono presentarsi quando si prende un altro gatto in casa, ad esempio.

Come evitare che il gatto marca il territorio

Come capire i gatti di casa? Spesso ci si ritrova in spiacevoli situazioni in cui il gatto attua comportamenti bizzarri. Il gatto, in questi casi, tende a non usare più una lettiera, allo spruzzare in giro per casa. Ma come evitare che il gatto marchi il territorio? Per prima cosa bisogna capire se vi sono stati cambiamenti.

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Un gatto tende a marcare il territorio, nuovamente, o a spruzzare e defecare in casa in alcune condizioni specifiche, come:

  • un nuovo gatto, adulto o cucciolo;
  • il tipo di lettiera diverso o troppe poche lettiere per uno o più gatti;
  • gli odori di detergenti o profumi nuovi.
  • il profumo della stessa lettiera che il gatto non gradisce (sopratutto se deve essere cambiata);
  • ansia associata allo stare troppo solo in casa. Molto spesso i gatti fanno dei veri e propri dispetti nei confronti del padrone;
  • quando si decide di riunire nello stesso luogo ciotola per il cibo e lettiera, e il gatto non gradisce.
  • quando un gatto maschio, ancora non castrato, è entrato in calore.

Dopo aver capito la motivazione che porta il gatto a comportarsi in questo modo si può agire di conseguenza eliminando la causa che comporta lo stress del gatto. Comportamenti strani continuativi devono essere, in ogni caso, tenuti sotto controllo perché possono essere dei sintomi di un gatto malato.

Leggi anche: Guida al linguaggio dei gatti

Essere una gattara per me è un onore. Non so ormai più quanti gatti ho cresciuto e quanti ancora ne crescerò! Al momento ho Mimì e GouGou che mi rallegrano le giornate tra fusa e miagolii! Non potrei immaginarmi una vita senza un gatto! Il mio motto è: "diffida da chi non ama i gatti"!