5 modi per correggere il comportamento del cane

comportamento del cane
Scopri come migliorare il comportamento del cane. © Pixabay

Il tuo cane ha un atteggiamento che proprio non va bene? Non ti preoccupare! Non tutto è perduto: sei ancora in tempo per correggerlo e riportare il tuo amico a quattro zampe sulla retta via. Scopri tutti i nostri consigli su come migliorare il comportamento del cane.

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Il comportamento del cane, che per eccellenza è un essere sociale gerarchizzato in branco, viene manifestato durante la sua interazione con gli altri, quando è libero di correre o mentre fa la sua consueta passeggiata e nel rapporto che instaura con il suo amico umano. Il padrone, infatti, per essere ascoltato e rispettato deve essere considerato agli occhi del cane come un capobranco. Per questo motivo l’addestramento e il gioco devono essere svolti in modo tale da definire questa differenziazione dei ruoli cane-padrone al fine limitare comportamenti scorretti.

Capire il comportamento del cane

Quali sono i disturbi comportamentali del cane? La psicologia del cane si fonda su l’istintività di alcuni suoi comportamenti, quali procurarsi cibo, difendere la propria famiglia e se stesso, essere accettato dal branco e interagire con i suoi simili e su comportamenti che possono essere acquisiti. Questi ultimi, infatti, possono essere controllati dal padrone tramite l’educazione del cane.

Un cane allontanato precocemente dalla cucciolata o maltrattato ha molte probabilità di sviluppare un comportamento errato. Una forte aggressività, un’ansia o paura soggiacente (ansia da separazione), uno stato depressivo o un carattere dominante o un cane anziano sono alcune delle cause che determinano un comportamento del cane poco accomodante e tranquillo. Come fare in questi casi?

I metodi di addestramento per cani possono essere distinti in due tipologie: uno tradizionale e uno di Educazione Gentile. Per il primo metodo, quello tradizionale, al cane vengono proposti tre criteri di esecuzione: la ripetizione dell’azione, la sua gratificazione e la punizione (un tempo corporale), in caso di comportamento scorretto.

Il metodo di Educazione Gentile, invece, richiama gli assunti teorici del condizionamento classico di Pavlov e a quello operante di Skinner. Due approcci, questi, che escludono la punizione, di qualunque tipo essa sia, prediligendo un tipo di apprendimento esperienziale positivo. Attraverso i principi della ripetizione e della ricompensa, ossia con rinforzo positivo (o negativo a seconda dei casi), si insegna al cane un comando e l’obbedienza al suo padrone, premiandolo quando il suo comportamento risulta essere corretto.

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Come correggere il comportamento del cane

Un comportamento del cane sbagliato è spesso derivato da una educazione poco attenta. Se il cane sale su un divano, salta addosso alle altre persone o tira al guinzaglio quando viene portato a spasso gli è stato concesso perché vi è stata una mancata coerenza nell’insegnamento di ciò che può o non può fare.

Per poter educare bene un cane, infatti, è bene evitare di essere troppo lascivi lasciando al cane la possibilità di potersi approfittare della propria bontà, facendogli fare ciò che vuole. Questo può essere fatto aiutandosi con il rinforzo positivo, ossia con la premiazione di ogni comportamento corretto.

Per esempio, quando il cane è portato al guinzaglio e tende a tirare è probabile che abbia sviluppato questa sua tendenza perché è lo stesso proprietario a tirarlo, e dunque, sarà egli stesso a dover migliorare il suo portamento, magari optando per l’utilizzo di un guinzaglio allungabile che gli lasci il modo e lo spazio per potersi muovere senza tensioni.

Per un cane che tende a saltare addosso al padrone e ad altri membri della famiglia, ma anche ad estranei o conoscenti, perché questo è il suo modo per fare le feste, è bene insegnargli a contenere il suo entusiasmo. Ad esempio, quando si comporta in questo modo si potrà iniziare a non accarezzarlo e a non dagli troppe attenzioni fino a quando non si sarà calmato. Se ancora cucciolo, sarà facile abituarlo ad evitare di prendere questa brutta abitudine, semplicemente dicendogli “No” ogni qualvolta che ci prova.

A volte il comportamento del cane è causato da una sua insicurezza o dalla paura di restar solo. Per poter correggere il fatto che Fido tende ad abbaiare ad altri cani, ad esempio, è bene usare il rinforzo positivo in modo tale che, l’emozione di paura che prende il sopravvento sul cane che si trova in compagnia di altri suoi simili, venga corretta risultando un’esperienza piacevole e positiva.

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Mentre, quando il cane tende a soffrire molto la separazione e la solitudine, oltre al rinforzo positivo è possibile fare abituare il cane a star solo attraverso degli esercizi. Lasciarlo giocare ad un gioco preferito, in propria assenza e poi togliergli il gioco una volta che si ritorna, dovrebbe aiutare, progressivamente, il cane ad associare l’assenza del padrone al gioco.

In conclusione è possibile annoverare 5 modi per aiutare il cane a correggere il proprio comportamento:

  • Assoluta coerenza nella sua educazione.
  • Utilizzo del premio come rinforzo positivo per un comportamento corretto.
  • Esercizio ludico educativo per aiutarlo a stare bene con gli altri e con sé se lasciato solo.
  • Stimolazione positiva e incitazione a svolgere le attività in modo tale da non lasciarlo annoiare, o peggio, farlo cadere in depressione.
  • Limitare le punizioni ed evitare di chiamare il cane per poi sgridarlo, potrebbe suscitare un comportamento contrario oltre al fatto che il cane si ricorderà dell’accaduto anche in seguito.

Per un corretto comportamento del cane che riesca ad obbedire al suo padrone senza far storie, l’educazione e l’addestramento sono fondamentali. Quando si reputa di non essere ben preparati o sicuri di stare educando bene il proprio cane, oppure, quando il cane risulta essere eccessivamente dominante nel rapporto di convivenza, il supporto da parte di un addestratore cinofilo specializzato è la scelta giusta da fare.

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Essere una gattara per me è un onore. Non so ormai più quanti gatti ho cresciuto e quanti ancora ne crescerò! Al momento ho Mimì e GouGou che mi rallegrano le giornate tra fusa e miagolii! Non potrei immaginarmi una vita senza un gatto! Il mio motto è: "diffida da chi non ama i gatti"!