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Cane bruciato in Sardegna: le ultime novità sulle condizioni di Fuego

cane con ustioni
© Facebook @Ospedale Didattico Veterinario Sassari

Arrivano altre notizie sulle condizioni del cane bruciato in Sardegna. Alcune pensionate, inoltre, hanno deciso di offrire 1000 euro a chiunque riesca a trovare il crudele responsabile che ha ustionato un cane, a Sassari. 

Di Nina Segatori Pubblicato il 05 apr 2019

Non c'è fine alla malvagità ed ai matrattamenti sugli animali. L'ultima notizia arriva da Sassari, dove un cane è stato bruciato vivo e lasciato in strada. Fortunatamente una passante lo ha notato e ora la Clinica Veterinaria dell'Università di Sassari se ne sta prendendo cura cercando, non solo di sanare le ferite gravissime riportate su tutto il corpo, ma anche di donargli di nuovo la voglia di vivere e la forza per superare il trauma.

Intanto la polizia locale ha lanciato un appello per cercare testimoni, mentre alcune pensionate hanno deciso spontaneamente di mettere una taglia sul responsabile e offrire 1000 euro a chi lo troverà.

Il terribile maltrattamento

Fuego, così è stato ribattezzato nell'Ospedale Didattico Veterinario di Sassari, è un cagnolino di piccola taglia, che è stato barbaramente torturato. Qualcuno lo ha legato con un filo di nylon e gli ha dato fuoco in varie parti del corpo. Il piccolo è stato trovato agonizzante sul ciglio della strada. Non si sa bene chi possa aver inflitto una simile tortura al povero animale, ma sicuramente è raro trovare un cane in quelle condizioni.

Nel frattempo che la polizia locale conduca le proprie indagini per trovare eventuali testimoni, cinque pensionate si sono unite per offrire una ricompensa di 1000 euro a chiunque riesca a trovare il responsabile.

Le cure 

Intanto Fuego è nelle mani dei medici della Clinica veterinaria dell'Università di Sassari, ma poiché le ustioni non sono così frequenti in ambito veterinario «stiamo operando in collaborazione con i colleghi del Centro ustioni dell’azienda ospedaliera universitaria. «Per il cucciolo il pericolo non è ancora passato, possiamo solo dire che ha recuperato la vita» - ha spiegato la professoressa e direttrice Maria Lucia Manunta.

Il caso del povero Fuego ha fatto il giro del web grazie anche ad un post su Facebook, in cui si vede una foto del cucciolo in primo piano con le ferite ben visibili e un post in cui parla in prima persona, ringraziando tutti coloro che lo stanno coccolando e curando.

Anche il ministro Salvini si è interessato alla vicenda, commentando con un tweet piuttosto eloquente contro chi ha commesso un gesto del genere. Per ora la prognosi sulle condizioni di Fuego è riservata, ma c'è già una lunga lista di persone in fila per adottarlo.

 

Ciao a tutti, molti chiedono notizie su di me.. Eccomi qua... Non mi ricordo bene cosa sia successo, un paio di giorni...

Posted by Ospedale Didattico Veterinario Sassari on Wednesday, April 3, 2019