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«Mi ha stravolto la vita»: il racconto di Dario dopo l'adozione di Holly (Foto)

dario reolon e cane levriero holly in montagna dog-wow

L'emozionante racconto di Dario e della sua esperienza con la sua nuova amica.

© Instagram @iamre20

«Ora ha una nuova vita! Mi ha stravolto la vita, in meglio!». Ecco la nostra intervista sulla storia emozionante di Dario e della sua Greyhound Holly!

Di Ilenia Colombo

Pubblicato il 24/11/21, 17:50

Abbiamo intervistato Dario Reolon, un giovane geologo di Milano con una grande passione, che ci ha raccontato la sua sorpredente storia.

Un racconto pieno di amore, coraggio, resilienza e tanta voglia di impegnarsi per cambiare in meglio le cose.

"E alla fine arriva... Holly"!

«Sono Dario, ho 29 anni e da poco ho adottato un bellissimo Levriero. Si chiama Holly, ha 2 anni mezzo e arriva dal mondo delle corse in Irlanda, sono riuscito a strapparlo a quel mondo ingiusto, dove vengono barbaramente uccisi e maltrattati. Ora ha una nuova vita! Mi ha stravolto la vita, in meglio!».

Inizia così il lungo messaggio che Dario Reolon ci ha trasmesso, suscitando tutto il nostro interesse e la nostra curiosità.

«Stiamo facendo tante esperienze e il suo cambiamento è magico. Sono davvero la persona più felice. Miglior regalo non potevo farmi», continua il ragazzo.

Ecco la storia di una fortunata Greyhound e di colui che l'ha strappata da un triste destino.

La magica storia di adozione di una Levriera

L'incredibile storia di Dario e Holly inizia quando un giorno Dario scopre l'associazione SOS Levrieri. Sin da piccolo il ragazzo è innamorato dei Levrieri per la loro eleganza e storia.

Da quel momento passano alcuni anni e nel frattempo si informa su questi cani, partecipa a diversi incontri di adozione che lo sensibilizzano sul tema.

Pian piano Dario si appassiona sempre più di questa meravigliosa razza canina: dolce, elegante, atletica quanto fragile.

Fin quando un giorno non decide di contattare responsabile dell'associazione italiana che salva e recupera i Levrieri, SOS Levrieri, da Paesi come Spagna e Irlanda, dove vengono maltrattati e sfruttati.

Animali con un passato difficile alle spalle, che hanno molto da imparare ma soprattutto tanto da dare.

Hai già avuto animali in casa?

«Non avevo mai avuto cani, nemmeno in famiglia. Mi erano sempre piaciuti, ma ho esitato prima di adottarne uno».

Dario, infatti, tiene a ricordare che l'adozione di un animale domestico deve essere una scelta ben ponderata, consapevole e responsabile.

Come e quando hai conosciuto Holly?

«A dicembre 2020 ho deciso di convincermi e intraprendere questa nuova avventura che mi ha stravolto la vita!».

E a febbraio 2021 Dario riceve il tanto atteso messaggio da parte dell'associazione SOS Levrieri che recupera i cani di questa razza che si trovano in condizioni difficili.

Si tratta di una Greyhound tigrata di 2 anni. Microchippata, sterilizzata e con Passaporto UE.

Dario conosce ben poco del passato di Holly. Sa solo che arriva dall’Irlanda, dove partecipava alle corse (più precisamente faceva coursing, uno sport che prevede la simulazione dell'inseguimento della preda come avviene nella caccia) e non aveva una vita facile.

Come sono stati i primi mesi con Holly?

«I primi 3 mesi sono stati difficili - spiega Dario - soprattutto perché Holly aveva un forte istinto predatorio. Cresciuta in gabbia, si allenava per ore sui tapis roulant per poi correre in Irlanda».

Ma nonostante le intense attività sportive che era costretta a svolgere, Holly «era molto timida, impaurita e spaventata da tutto».

Sicuramente la vita tra la gabbia e gli allenamenti sarà stata molto pesante e traumatica per la cagnolina, anche se fortunatamente, per via del Covid-19, Holly ha probabilmente partecipato a poche competizioni.

Quali cambiamenti hai notato in Holly prima e dopo l’adozione?

«Holly non era comunque aggressiva. Nonostante non abbia mai visto altri cani, Holly è docile e socievole», racconta Dario.

«I primi mesi - continua il ragazzo - usavo le alette di pollo per motivarla a camminare. Non sapeva salire le scale, aveva paura di tutto».

«Prima era timida, adesso salta e scodinzola! Ama le coccole e le piace stare in compagnia: è la mia ombra!», esclama il giovane proprietario di Holly.

Piccola pecca, «per via del suo istinto predatorio, Holly non va d’accordo con gatti o con i cani molto piccoli, anche se da poco ha iniziato a giocare in area cani con qualche altro cane».

Quale pensi sia stato il segreto di tale "metamorfosi"?

Dario, armato di determinazione, pazienza e amore, ha permesso ad Holly di cambiare e di riacquistare fiducia nelle persone e nel mondo circostante.

Inoltre, «andare in montagna l’ha sbloccata ed ha evidenziato capacità motorie e cose che prima non faceva».

Che esperienze ami condividere insieme a lei?

«Durante questi mesi abbiamo sperimentato molte esperienze io e Holly. Siamo stati dappertutto: al mare, in montagna, in città. Amiamo condividere tutto ed è quasi tutto il giorno con me».

Una dimostrazione di quanto Holly sia forte e resiliente, capace di raggiungere qualsiasi obiettivo (o quasi!).

Hai qualche curioso aneddoto da raccontare?

«Ho portato Holly anche al ristorante per farla sentire parte del gruppo, per mettere in gioco il suo stimolo di autocontrollo, evitanto però i luoghi affollati», racconta Dario.

E aggiunge: «quando andiamo a fare la passeggiata e apro la porta di casa, Holly schizza fuori correndo e struscia dappertutto dalla felicità!».

Che progetti hai con la tua cagnolina?

«Sto frequentando un corso di educatore cinofilo di un anno per comprendere il linguaggio dei cani, per conoscerli di più e per far lavorare Holly sull’autocontrollo e sul problem solving. 
Ad esempio - continua Dario - nascondo dei bocconcini di cibo dentro un tappeto arrotolato o dentro le scatole delle uova e lei riesce a trovarli. Le faccio fare esercizi graduali con difficoltà via via più intense: questi esercizi aumentano la fiducia in lei».

Dario intende continuare il percorso intrapreso con Holly e spera di raggiungere bei risultati insieme alla sua amata quattrozampe.

Come è il tuo rapporto con Holly?

«Tra me e Holly c'è un rapporto molto forte. Si basa un sacco sulla fiducia, Holly sta sempre al guinzaglio in città, ma in montagna è capitato di lasciarla libera. Si fida molto delle persone che conosce, mentre con gli estranei è diffidente».

Che messaggio vorresti dare a coloro che vorrebbero adottare un animale?

«Mi piacerebbe molto sensibilizzare sul tema adozioni, in particolare raccontare e condividere la mia storia, che sia di esempio e coraggio per tutte le persone che sono indecise o che non conoscono questa bellissima avventura», ci spiega Dario.

«Le adozioni sono importanti, ma ancora di più lo è scegliere in maniera consapevole. Le associazioni animaliste dovrebbero sensibilizzare e informare i futuri adottanti sulle adozioni».

«I cani ti regaleranno tante emozioni, ti cambieranno la vita ma bisogna dedicargli tanto tempo».

Pensi che il tuo cane ti abbia cambiato come persona?

«Non avrei mai pensato di avvicinarmi al mondo canino ed iscrivermi come addestratore cinofilo!», dice Dario.

«Holly mi ha insegnato la capacità di ascoltarla e ascoltare i consigli delle persone». 

Se anche tu vuoi adottare un animale, farti stravolgere in meglio la vita e, perché no, raccontarci poi la vostra sorprendente storia, sfoglia i nostri annunci di adozione