Come riconoscere e curare la rinotracheite del gatto

Rinotracheite gatto
Sintomi e rimedi per la rinotracheite del gatto. ©Pixabay

Le malattie dell’apparato respiratorio sono diverse nei felini, in particolare la rinotracheite del gatto è molto diffusa. Come sempre riconoscerne i sintomi è il primo modo per curarla: ecco allora a cosa stare attenti. 

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La rinotracheite del gatto (raffreddore accompagnato da mal di gola) è una malattia respiratoria che può essere contratta dal nostro amico felino. Nella maggior parte dei casi questo disturbo colpisce i gatti piccoli, ma può anche rimanere latente e manifestarsi molto tempo dopo in seguito a un forte stress.
Questa malattia può attaccare anche il sistema immunitario e provocare conseguenze gravi sulla salute del micio.

Sintomi della rinotracheite del gatto

I sintomi della rinotracheite del gatto possono essere diversi, ma tutti legati all’herpesvirus felino (FHV-1), causa di questo disturbo. Si tratta di starnuti, naso che cola, febbre, salivazione eccessiva, disturbi dell’appetito (il gatto non mangia e comincia a dimagrire) e congiuntivite. Altri sintomi che possono presentarsi sono ulcere della cornea e del cavo orale.
Questi segnali possono manifestarsi in una sola occasione oppure presentarsi ripetutamente dando luogo alla cosiddetta rinotracheite cronica del gatto.

Come si cura la rinotracheite del gatto

Una volta identificata, la terapia per la rinotracheite del gatto (che sarà prescritta dal veterinario) è, di norma, farmacologica e “comportamentale”. Per quanto riguarda i comportamenti da assumere bisogna alleviare lo stress del micio e cercare di spronarlo a essere più attivo fornendo degli oggetti con i quali giocare e dei tiragraffi. È inoltre importante mantenere l’ambiente circostante pulito e lavare spesso la lettiera e le ciotole. 

Farmaci contro la rinotracheite del gatto

Per quanto riguarda la terapia farmacologica per la rinotracheite del gatto, il veterinario tenderà a prescrivere dei farmaci antivirali e aerosol. In quest’ultimo caso per effettuare l’aerosol basterà porre il micio nel trasportino e inserire la cannula dell’apparecchio all’interno dei suoi buchi. Avvolgere il trasportino con della pellicola trasparente in modo da far entrare solo l’aria che fuoriesce dall’apparecchio. Lasciar agire fino a quando il medicinale non sarà terminato. 

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Rinotracheite del gatto: rimedi naturali

Esistono anche dei rimedi naturali per la rinotracheite del gatto che sono soprattutto a base di fitoterapici che stimolano i linfociti T e quindi il sistema immunitario. Tra questi ricordiamo presidi omeopatici a base di estratto secco di Solgar, ribes nero, olio di Perilla e aloe.  Prima di somministrare qualsiasi presidio omeopatico o farmaco consultare il veterinario. 

Decorso e durata della rinotracheite del gatto

Se la rinotracheite del gatto viene trattata adeguatamente e, soprattutto, non appena si manifestano i primi sintomi la durata della malattia può essere di circa dieci giorni, o fino a cinque/sei settimane nei casi più gravi. In alcuni casi però la rinite può restare cronica e perdurare tutta la vita. 

La rinotracheite del gatto può portare alla morte?

Nella maggior parte dei casi la rinotracheite del gatto risulta una malattia curabile. Il rischio di morte è molto basso e si limita a soggetti molto giovani o estremamente anziani.
Per evitare che il gatto contragga questa malattia è possibile che il veterinario gli somministri un vaccino per l’herpesvirus. 

Vaccino per l’herpesvirus felino

Siccome l’herpesvirus felino è molto diffuso il vaccino per questo virus è annoverato tra i core (i vaccini consigliati dalla The World Small Animal Veterinary Association). Questa vaccinazione è consigliata perché oltre a fornire una protezione e un’eventuale riduzione della sintomatologia del 90%, limita comparsa di recidive e diffusione nell’ambiente. Inoltre, l’herpesvirus è molto labile nell’ambiente e sensibile a un comune disinfettante, per questo motivo basterà pulire con della semplice candeggina diluita in acqua per preservare la zona in cui vive il micio.

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La rinotracheite del gatto è contagiosa per l’uomo? 

La rinotracheite del gatto si trasmette da un gatto all’altro tramite saliva, feci o secrezioni oculari e nasali. Il virus non è trasmissibile all’uomo, tuttavia si consiglia di lavare bene le mani dopo aver toccato un gatto infetto perché le secrezioni oculari possono provocare una fastidiosa congiuntivite nell’esser umano.

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Profondamente innamorata dei felini, trascorro il mio tempo a limitare i danni di due fratelli combinaguai dal manto tigrato che hanno sempre voglia di giocare: Enzo e Luisa. Se esiste una vita precedente, io probabilmente sono stata un gatto.