Cagnolina senza cibo né acqua murata in un garage: salvata da un ragazzo

La cagnolina segregata nel box e salvata dalle forze dell'ordine
La cagnolina salvata dall’intervento di Polizia e Vigili del Fuoco. ©Twitter ©Enrico Rizzi

Un ragazzo non ha voluto fare “finta di niente” di fronte ai lamenti disperati di una cagnolina. E non ha salvato la vita solo a lei… 

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Trapani, notte fonda, 29 aprile. Un giovane, che stava camminando verso casa dopo una serata con gli amici, ha sentito i lamenti disperati di un animale provenire da un box che si affacciava sulla strada. Non sapendo che cosa fare nella pratica, ma non volendo lasciare l’animale nella sua condizione di disperazione, ha avuto un’idea: ha scritto subito un messaggio sulla pagina Facebook di Enrico Rizzi, Presidente del Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali Onlus (NOITA), spiegandogli la situazione e chiedendogli di intervenire il prima possibile.

L’intervento di Polizia e Vigili del Fuoco

Rizzi non ha lasciato cadere l’appello del giovane e, a sua volta, è intervenuto prontamente: ha chiamato la Polizia segnalando la situazione a chi di dovere. L’intervento delle Forze dell’ordine non si è fatto attendere e, poco dopo, davanti al box dal quale provenivano i lamenti, sono arrivate due volanti della Questura di Trapani, impegnate nei normali controlli del territorio. 

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Gli agenti hanno sentito i lamenti disperati, che poi si è scoperto provenire da una cagnolina, e si sono preoccupati, perché il garage dov’era rinchiuso l’animale era anche totalmente privo di finestre e di sbocchi d’aria. Per liberare il cane, gli agenti a loro volta hanno dovuto richiedere l’intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno fatto un buco nella porta del garage e sono riusciti a portarla fuori. «Gli agenti della Squadra Volante intervenuti sono stati magnificamente professionali ed hanno gestito l’attività di polizia giudiziaria in maniera davvero eccellente», ha dichiarato Rizzi, giunto anche lui sul posto, «con l’unico obiettivo di interrompere una flagranza di reato e mettere in salvo la vita dell’animale, riuscendoci perfettamente. Rinnovo il mio sincero ringraziamento e la mia più profonda stima».

Uno scenario di degrado

Davanti agli occhi del ragazzo e della Polizia, però, si è aperto uno scenario terribile: la cagnolina viveva in una situazione indecente, immersa nel buio più totale di un box sigillato, attorniata da sporcizia, feci, pulci, scarafaggi, persino topi, senza avere nulla da bere o da mangiare. In quelle condizioni igieniche e senza acquacibo, non sarebbe sopravvissuta a lungo. Dopo aver messo in salvo la cagnolina, vera priorità dell’intervento, l’Autorità giudiziaria ha deciso di denunciare il proprietario della struttura per i reati di abbandono e maltrattamento di animali.

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La scoperta finale

Intanto, trasferita al canile di Trapani, si è scoperto che la cagnolina era incinta: poco dopo, ha partorito sei cuccioli, di cui purtroppo 3 già morti.

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