Il cane più pigro del mondo alla conquista del web

Il cane più pigro del mondo
Il cane più pigro del mondo abita in Argentina e si sposta a bordo di un carrellino su ruote © @kweenoflosers Twitter

La rete omaggia il cane più pigro del mondo, un Westie che affronta le sue passeggiate quotidiane facendosi trainare su un carrellino. «Non è vecchio e non ha problemi di locomozione – spiega la sua padrona – è solo incredibilmente pigro».

- Annuncio Pubblicitario -

Un carrellino ad hoc per le passeggiate quotidiane: ecco il mezzo di trasporto di quello che la rete ha già ribattezzato il cane più pigro del mondo, un simpatico Westie bianco che non ha alcuna inclinazione per l’attività fisica e che, quando deve muoversi da un punto all’altro, preferisce farlo comodamente “su ruote”. Residente in quel di Rosario, in Argentina, il cagnolino sta diventando rapidamente un idolo per i pigroni del web che, tra una risata e una condivisione, stanno regalandogli un’incredibile (e virale) popolarità.

La pigrizia rende celebri, parola del web

Immortalato già in diverse occasioni dai social addicted, questo cagnolino di razza Westie (tra i cani che non crescono mai) a prima vista può sembrare vecchio o malato, ma la realtà è tutta un’altra come hanno scoperto due osservatrici un po’ più chiacchierone delle altre. «La scorsa settimana – racconta Evelyn Luna al magazine TheDodo.com – con un’amica abbiamo visto questo cagnolino al traino in un carrello, trasportato dalla sua padrona e subito ci siamo chieste quale fosse la sua difficoltà motoria, iniziando a preoccuparci per lui e provando una grande tenerezza». Preoccupazione che, però, ha presto lasciato spazio a grandi risate quando il cane in questione con un abile balzo è sceso dal suo mezzo di trasporto per andare verso di loro a farsi fare le coccole. Incuriosite le giovani si sono intrattenute a chiacchierare con la padrona di questo originale quattro zampe.

- Annuncio Pubblicitario -

“Sono pigro, e allora?”

«Le abbiamo chiesto spiegazioni – continua la ragazza – e la sua gentilissima padrona ci ha spiegato, con molta semplicità, che si tratta di un cane estremamente pigro e che, per poterlo portare a spasso, ha dovuto costruirgli una sorta di passeggino ad hoc decorato poi con una scritta che lascia poco spazio all’immaginazione: “Sono pigro, e allora?”». Insomma, una semplice scelta di comodità che sta regalando al cane in questione una notorietà degna del più abile influencer. Senza che lui faccia nulla, ovviamente.

Leggi anche: Cane arrestato in Ontario, l’ironia del web dopo lo scatto

Cresciuta tra i San Bernardo mi sono convertita - da ormai un lustro abbondante - alla (piacevolissima) compagnia di Clicquot, una Beagle dal carattere frizzante come lo champagne del quale porta il nome. Faccio la giornalista da sempre, occupandomi di tutto un po', ma il mio habitat naturale è il fashion e ho un PhD in Semiotica della Moda.