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Cos'è l'entropion del cane?

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L'Entropion causa fastidio e dolore oculare. Scopriamo di più.

© Shutterstock

L'entropion del cane è una patologia oculare in cui la palpebra risulta ripiegata verso l'interno. Per via di questa anomala posizione, peli e ciglia sfregano continuamente contro l’occhio, irritandolo. Scopriamo cosa fare in questi casi.

Di Flavia Chianese

Pubblicato il 27/01/20, 23:00

L’Entropion si manifesta comunemente nel cane, meno nel gatto. Questa patologia, anche se di lieve entità, non va sottovalutata. Saperla riconoscere è importante per evitare che  possa portare a complicazioni oculari di maggiore entità, come la diminuzione o la perdita della vista.

Quando la palpebra sporge verso l'esterno si tratta invece di Ectropion.

Cos’è l Entropion del cane?

L’Entropion del cane è un difetto genetico della palpebra che si trova “arrotolata” verso l’interno, in posizione anomala.

Ciò ha come conseguenza una continua abrasione del bulbo oculare ad opera dei peli. In genere si manifesta su entrambi gli occhi.

Interessa frequentemente la palpebra inferiore, che può essere rivolta verso l’interno dell’occhio, in modo parziale o completamente. Esistono casi in cui è coinvolta anche la palpebra superiore. 

Cause dell’Entropion del cane

Le cause dell’Entropion del cane possono essere di natura genetica o traumatica
Per questo motivo l’Entropion del cane viene classificato in primario e secondario.

Entropion Primario

La causa principale dell’Entropion primario è genetica. Questo si manifesta in giovane età, o comunque nel primo anno di vita. A causa della conformazione del viso, le razze brachicefale (dal muso schiacciato) sono maggiormente predisposte a questo disturbo.

Vieni a scoprire il Bulldog francese, una delle razze brachicefale

Le razze di cani brachicefale presentano maggiore tensione nei legamenti interni dell'occhio. Questo può portare sia la palpebra superiore che quella inferiore a “rotolare” verso l'interno del bulbo oculare.

Lo stesso accade al bordo delle palpebre delle razze giganti, che hanno però il problema opposto (legamenti più lassi).

Entropion Secondario

L’Entropion secondario o Entropion funzionale, può manifestarsi in tutte le razze di cani, con maggiore incidenza nei cani anziani. Questo può essere causato da:

  • Infezioni oculari ripetute (es. congiuntivite).
  • Traumi o altri disturbi oculari.
  • Infezione dei muscoli masticatori.
  • Improvvisa e anormale perdita di peso.

Quali razze colpisce l’Entropion del cane?

L’Entropion può colpire tutte le razze di cani, compresi i meticci.

Ecco alcune razze predisposte all’Entropion del cane:

Sintomi dell'Entropion: come riconoscerlo?

L’Entropion è facilmente riconoscibile nella maggior parte dei cani. Alcune volte può essere meno evidente e presentarsi con sintomi specifici per alcune razze. 

I sintomi più comuni dell’Entropion del cane sono:

  • Lacrimazione eccessiva (frequente in brachicefali e razze toy);
  • Blefarospasmo (spasmo involontario delle palpebre);
  • Infiammazione cronica oculare;
  • Secrezione di muco o pus dall’angolo interno dell’occhio (frequente nelle razze giganti);
  • Cheratite (infiammazione della cornea);
  • Ulcere della cornea;
  • Il cane tiene spesso gli occhi semiaperti e li gratta in continuazione;
  • Aggressività da stress;
  • Letargia e depressione;
  • Diminuzione o perdita della vista;
  • Accumulo di tessuto cicatriziale di colore scuro sulla ferita (cheratite pigmentaria).

Diagnosi di Entropion

La diagnosi di Entropion del cane è piuttosto semplice ed evidente. Il veterinario dovrà comunque valutarne le cause (primario o secondario) per poter procedere ad un intervento chirurgico di correzione.

Per gli allevatori di razze molto inclini a questa patologia è importante monitorare i cuccioli: se entro le prime 4-5 settimane non aprono gli occhi, la causa potrebbe essere proprio l’Entropion.

Terapia

La terapia dell’Entropion è chirurgica. Si tratta di un intervento piuttosto semplice nella maggior parte dei casi. Il veterinario effettuerà prima una valutazione clinica del nostro cane, dopo di chè procederà all’anestesia generale.

L’intervento chiurgico consiste nell’asportare una sottile striscia di tessuto cutaneo, proprio al di sotto della palpebra compromessa, evitando così che finisca all’interno. Il cane dovrà poi portare il collare elisabettiano per il tempo necessario a cicatrizzare la ferita (di solito 7-10 giorni sono necessari). Il veterinario potrà poi consigliarci l’applicazione di colliri o pomate oftalmiche.

Il collare elisabettiano può essere anche molto utile per prevenire gli sfregamenti da parte del cane!

 Effettuare l’intervento chirurgico è sempre possibile?

L’intervento chirurgico è sconsigliato nei cuccioli, o comunque nei primi mesi di vita. Il veterinario potrà comunque applicare delle suture temporanee per rendere la malattia più sopportabile e per evitare compromissioni oculari future. Quando il cane avrà completato il suo sviluppo potrà essere sottoposto all’intervento definitivo. 

L’intervento è risolutivo o è soggetto a recidive?

L’intervento è risolutivo e dà ottimi risultati nella maggior parte dei cani colpiti da Entropion. In casi particolarmente gravi, potrebbero essere necessari più interventi. 

Se l'entropion non viene corretto, i peli della palpebra continuamente in contatto con la cornea determinano delle lesioni corneali che sono causa, a loro volta, di dolore, ulcere corneali, cheratite cronica e pigmentazione corneale.